Inossidabile Chuck Berry Cinquant’anni da «star»

Una mini-tournée italiana lanciata «in sordina» per uno dei padri, anzi il padre del rock ’n roll. Chuck Berry è protagonista questa sera di un concerto nella cornice insolita (almeno per la stagione) del Teatro Sistina (ore 21). A pochi giorni dal Live 8, che ha marcato la qualità senza tempo del rock dei grandi maestri (Who, Paul Mc Cartney e i redivivi Pink Floyd), è naturale pensare con gratitudine al maestro di tutti, a quel genio della chitarra blues che ha dato letteralmente il «la» a complessi del calibro dei Beatles e Rolling Stones. Quest’anno Berry festeggia i suoi primi cinquant’anni da solista (il suo primo disco è del 1955). Da allora la sua carriera artistica l’ha condotto nell’empireo delle star del rock grazie anche a brani indimenticabili come «Roll over Beethoven», «Johnny be good» e «Sweet little sixteen». L’artista americano si avvarrà di una formazione composta di soli quattro elementi (basso, chitarra, paino e batteria), proprio come agli albori del rock. Solo i prezzi sono un po’ «aumentat»i: si va dai 60,50 euro per le poltronissime ai 33 euro del terzo ordine di galleria.