Inquilini «morosi» Il Comune di Rho presenta il conto

Sarà pur vero che a Rho i costi delle case sono troppo alti per molte famiglie in condizioni modeste, ma che da anni oltre la metà degli inquilini delle case comunali non paghi né canone d'affitto, tantomeno le spese condominiali, per la nuova amministrazione civica di centro destra è diventata una situazione ormai non più tollerabile. «Gli alloggi a cui ci riferiamo sono oltre 505 e nel 51% dei casi c'è una morosità conclamata e consolidata – ha spiegato l'assessore Gaspare Rizzo - se fino a ieri la giunta di centro sinistra ha chiuso gli occhi fingendo di non sapere, e rinunciando a notevolissimi introiti, d'ora in poi si cambia musica. Chiederemo infatti a chi è moroso di saldare il conto, che paga da anni tutta la comunità rhodense». Per Rizzo è anche una questione di giustizia, soprattutto nei confronti degli altri inquilini pubblici che pagano regolarmente. «Non vogliamo essere costretti ad usare il pugno di ferro, ma si tratta ormai di una necessità inderogabile siamo comunque disposti anche ad accettare pagamenti a rate». Insomma per molti «portoghesi» delle case comunali la cuccagna sta per finire, anche perché non solo l'assessore vuole recuperare i crediti, ma è anche intenzionato a vendere buona parte del patrimonio pubblico immobiliare: verranno ceduti infatti 200 case a chi è in regola con forme agevolate di pagamento.