Inquinò le prove: chiesti 30 mesi per il carabiniere

Con due richieste di condanna, una di patteggiamento e quattro di rinvio a giudizio si è conclusa l'udienza preliminare a carico di 7 imputati, 5 dei quali carabinieri, accusati a vario titolo di aver falsificato le prove di un incidente stradale in cui era coinvolta la fidanzata di un militare. Incidente avvenuto sulla statale 494 a Trezzano sul Naviglio il 12 ottobre 2002 e che ha causato la morte di un ragazzo di 25 anni. L'accusa è di aver redatto un verbale fasullo, di aver attestato falsamente di aver ricevuto da una teste dichiarazioni spontanee dopo l’incidente, di aver occultato il rullino con le foto scattate durante i rilievi, di aver aiutato sostanzialmente la compagna del collega a eludere le indagini per omicidio colposo.