Insediamenti abusivi di nomadi Il Comune: «Ora tolleranza zero»

Franco Sala

Desio continua la battaglia contro l’insediamento dei nomadi. Dopo gli sgomberi dei mesi scorsi, Giampiero Mariani, il sindaco, sta facendo gli straordinari per tenere la situazione sotto costante controllo. Sabato in Via Agnesi, proprio alle spalle del Palasport è arrivata una carovana composta di una quarantina di camper e roulotte. Dovevano rimanere quarantotto ore. Una delegazione di zingari, quindi, ha chiesto e ottenuto dall’amministrazione una proroga fino a mercoledì mattina. Durante il pomeriggio, infatti, hanno lasciato libero il campo. Alle 21 dello stesso giorno, forse per un passaparola, sul medesimo terreno si è «piazzato» un altro gruppo: cento mezzi e almeno 250 zingari. Un’ora dopo, il primo cittadino, accompagnato dagli agenti della Polizia Locale è arrivato personalmente sul posto. « Mi sono trovato di fronte una situazione inaccettabile. Abbiamo imposto la partenza a cento nomadi - spiega Mariani- e dopo qualche ora ne sono arrivati il doppio. Queste persone, devono capire che la nostra città non è in condizione di accettare la loro presenza». Lo sgombero è immediato, non ci sono argomenti per trattare soluzioni alternative. Gli zingari devono andarsene. Subito. Arrivavano dalla provincia di Brescia. « Oggi – racconta il primo cittadino – faremo eseguire gli scavi attorno a tutta la zona interessata, in maniera da rendere impossibile l’accesso all’area da parte di qualsiasi automezzo». Sulla vicenda, intanto, continuano a pressare gli esponenti della Lega Nord, i quali, dicono d’aver ricevuto numerose lamentele da parte di cittadini che, negli ultimi tempi hanno subito furti in abitazione. «Sulle tematiche della sicurezza sociale – ribatte l’assessore del Carroccio Gianni Resnati – siamo intransigenti. Il sindaco deve essere informato immediatamente dell’arrivo di nomadi e lo abbiamo ribadito in giunta, non deve concedere neppure la sosta» . I seguaci di Umberto Bossi sono decisi: con i nomadi «tolleranza zero». Non solo. «Adesso il sindaco – aggiunge Resnati – deve intervenire sul problema sanitario che riguarda gli alloggi degli extracomunitari. Si tratta di un altro tema che riteniamo prioritario»