Insegue spacciatore Travolto dal treno

L'ultima immagine che hanno di lui è quella mentre corre nella notte all'inseguimento di due trafficanti di droga. È così che i finanzieri della Compagnia «pronto impiego» di Torino ricorderanno Francesco Salerno, l'appuntato morto la notte scorsa sotto un treno della linea Torino-Milano, nei pressi di Brandizzo. Il basco verde, che tre giorni fa aveva festeggiato il suo 34° compleanno, ha pagato con la vita la dedizione a un lavoro che lo aveva portato lontano dalla sua Roma, dove aveva lasciato i genitori e la moglie sposata due anni fa. «Era un ragazzo gentile, sorridente e sempre pronto alla battuta - dicono i suoi colleghi della Guardia di finanza - ma quando si trattava di lavorare non si tirava mai indietro». E proprio questo zelo, molto probabilmente, è all'origine dell'imprudenza che lo ha spinto a scavalcare i binari senza accorgersi del sopraggiungere di un treno. «La tragedia si è consumata al casello di Rondissone - racconta il comandante dei baschi verdi torinesi, capitano Alberto Canu - sull'autostrada Torino-Milano».