Inseguendo Cristina alla scoperta dei sapori svedesi

Sonia Leotta

«Una giornata in compagnia della Regina Cristina di Svezia» è l’evento cultural-gastronomico che la città di Anguillara Sabazia propone per la giornata di oggi. Organizzato dal «Country Relais i Due Laghi» in collaborazione con Slow Food per ripercorrere i luoghi visitati dalla sovrana nella Tuscia nel Seicento, l’occasione è propizia anche per conoscere i cibi tradizionali dei Paesi Scandinavi, tra i quali il burro salato artigianale, presidio internazionale Slow Food. Questo percorso sarà accompagnato da June di Schino, studiosa della civiltà della tavola e docente di Cultura enogastronomia presso le Università di Roma e di Bologna, e di Marcello Selmi, un attore esperto d’arte e di letteratura che ha studiato in maniera approfondita la figura della Regina Cristina. Il programma inoltre prevede la visita con guida al Castello Orsini Odescalchi a Bracciano, e alle ore 13.00 il pranzo «Aringhe & Fagiani» presso il Ristorante La Posta de’ Cavalieri del Country Relais I Due Laghi ad Anguillara Sabazia. La storia narra che esattamente 350 anni fa, Cristina di Svezia (1626 - 1689), posati scettro e corona e convertitasi al Cattolicesimo, lasciò la Svezia per dirigersi verso Roma. Vi entrò il 23 dicembre, attraverso la Porta Flaminia in Piazza del Popolo, a cavallo di una giumenta bianca. Si diresse poi verso Bracciano dove, nel Castello Orsini, ora Odescalchi, la attendeva Paolo Giordano Orsini II, che fece in suo onore dipingere un ritratto a grandezza naturale.