Inseguimenti e arresti tra la folla

(...) Inseguita dai carabinieri, l’auto ha proseguito a tutta velocità per poi tornare in Via Montano, dove un carabiniere in borghese, accortosi dell’inseguimento ha fatto scansare alcuni pedoni che stavano attraversando sulle strisce. Poi si è tolto la giacca per lanciarla contro il veicolo e tentare così un’azione di disturbo ma l’autista ha dato una sterzata e il militare è stato investito. Colpito con la parte anteriore destra dell’auto è stato sollevato in aria e scaraventato pochi metri indietro. Nella caduta ha riportato la frattura della tibia e diverse contusioni. L’auto ha proseguito la sua corsa infilandosi in Via Niccolò Daste e proseguendo per tutta la via anche contromano.
Ad un certo punto, non riuscendo a svoltare, ha fatto retromarcia ed ha urtato l’auto dei carabinieri che stava sopraggiungendo. Un carabiniere, sceso dall’auto, per bloccare il fuggitivo, è rimasto con la gamba incastrata nello sportello (10 giorni di prognosi) mentre l’altro è riuscito ad afferrarlo. Nella colluttazione, il militare è rimasto ferito ad una gamba (10 giorni). Nell’auto dell’ albanese, regolarmente immigrato ma senza lavoro, c’erano una mazza e un taglierino. Nell’ appartamento che divide con il fratello, sono stati trovati sei etti di marijuana divisi in sei confezioni. Entrambi sono stati arrestati. Il più giovane dovrà rispondere, oltre che di resistenza a pubblico ufficiale e probabilmente anche di tentato omicidio, di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il più anziano è accusato di quest’ultimo reato in concorso.
E ieri pomeriggio, a Rivarolo, i vigili hanno sventato una rapina alla banca San Paolo di via Rossini. La pattuglia della sezione operativa automotociclisti, avvisata da un passante, è arrivata sul posto bloccando uno dei due rapinatori, un genovese di 40 anni, armato di pistola, ora in carcere a Marassi. Il complice è riuscito invece a fuggire.