Inseguito dai fantasmi sale sulla gru e si getta

Il nordafricano, sotto l’effetto di allucinogeni, ha raccontato di essere inseguito da presenze oscure. È finito su una casa

Difficile capire cos’abbia «mandato giù». In ogni caso qualunque sia stato l’allucinogeno che abbia ingerito, respirato, mangiato gli ha fatto davvero un brutto effetto. Così rima si è arrampicato sulla torre centrale di una gru all’interno di un cantiere edile in via San Giuseppe a Cinisello Balsamo. Poi, convinto di essere seguito dai fantasmi e da «oscure presenze», incurante degli oltre quindici metri di vuoto sotto di lui, ha percorso l’interno braccio della gru e si è gettato sul tetto di uno stabile vicino. Erano quasi le quattro della scorsa notte quando una telefonata ha lanciato l’allarme al vicino commissariato di polizia. «Sul tetto, proprio sopra casa mia, sento dei lamenti come se qualcuno si sentisse male» ha spiegato un residente del quartiere Borgo Misto. Immediato l’intervento degli agenti che, dopo essersi resi conto di persona che sopra i sottotetti stava succedendo qualcosa di anomalo, hanno chiesto l’intervento dell’ambulanza e dei vigili del fuoco. Pochi minuti dopo, con l’ausilio di un’autoscala dei pompieri, i poliziotti hanno raggiunto la sommità dell’edificio dove hanno trovato un nordafricano in evidente stato confusionale. Ma quello che appariva come un tentativo di furto finito male ben presto si è invece dimostrato essere tutt’altro. Secondo una prima ricostruzione ancora al vaglio degli investigatori, l’uomo, probabilmente sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, si sarebbe prima introdotto nel cantiere e poi arrampicato sulla gru per sfuggire alle sue allucinazioni senza accorgersi che ha rischiato di morire. Gettandosi sul tetto della vicina abitazione dal braccio della gru lo straniero, privo di qualsiasi documento di identità, si è fratturato una vertebra. Ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano, nelle prossime ore verrà sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Continuano intanto le indagini per chiarire se effettivamente lo sconosciuto stesse davvero fuggendo da un’allucinazione o fosse invece realmente inseguito.