Inseguito da un pusher va al commissariato e riesce a farlo arrestare

Ha tentato di vendere con insistenza alcune dosi di cocaina a un passante che, la notte scorsa intorno all’una, si trovava in compagnia di un amico in viale Mazzini. Ma lo sprovveduto pusher, un tunisino di 39 anni, al rifiuto dell’uomo lo ha seguito in macchina e così è stato fermato e arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti dagli agenti del commissariato Trevi. Con la domanda «la vorresti un po’di cocaina?» lo straniero si è avvicinato al romano che, per togliersi di torno il pressante spacciatore, si è allontanato a bordo della sua autovettura. A quel punto però il 39enne ha iniziato a seguire l’uomo che, preoccupato della presenza dello sconosciuto che lo pedinava, ha chiamato il 113 raccontando quello che gli stava succedendo. Consigliato dagli agenti di andare verso il commissariato più vicino, il romano ha raggiunto così il I distretto, in piazza del Collegio Romano, diretto da Antonio Del Greco, dove il personale della polizia di Stato ha bloccato e perquisito il tunisino. Nella vettura, sono stati trovati circa quaranta grammi di cocaina e nelle tasche dello spacciatore un assegno di 1.000 euro, oltre a del denaro in contanti, sempre intorno a un migliaio di euro. A casa del 39enne, a Genzano, gli agenti hanno rinvenuto una sessantina di grammi di cocaina purissima e tutto l’occorrente per tagliare e dosare lo stupefacente, oltre a una carta d’identità intestata a una donna. Lo straniero, colto da malore perché aveva assunto una forte dose di cocaina e soccorso presso l’ospedale San Giacomo, tra i precedenti ha anche un arresto per violenza sessuale su minore.