«Gli insetti? Sono un’ossessione» I rimedi: aglio, ultrasuoni e salvia

Per il 68% degli italiani gli insetti sono un problema grave e l’84% dichiara di essere perseguitato dalle zanzare. Sono alcuni dei risultati di uno studio condotto dal professor Enrico Finzi di Astra ricerche in collaborazione con Vape Foundation, presentati durante la conferenza «Gli italiani e gli insetti» al Circolo della Stampa.
Secondo la ricerca, 14 milioni di italiani sono convinti che negli ultimi cinque anni il problema delle zanzare si sia aggravato, due adulti su tre si dichiarano disperati e per il 59% della popolazione sono, oltre che un tormento fisico, un vero e proprio disagio esistenziale. Ai vertici della classifica degli insetti più odiati ci sono le zanzare, sul secondo gradino del podio gli scarafaggi e poi le mosche. La medaglia d’oro per la simpatia va alle formiche, considerati animaletti innocui, e la palma dell’insetto più «schifoso» spetta al temuto scarafaggio.
La soglia di sopportazione nei confronti delle zanzare si è abbassata in questi ultimi anni e, secondo la ricerca, i più insofferenti a ronzii e punture sono i giovanissimi, in particolare laureati e internauti. All’insofferenza segue un ricorso compulsivo a rimedi di ogni tipo. Dai tradizionali zampironi alle foglie di salvia sistemate sul comodino, dagli ultrasuoni installabili sui cellulari alla dieta a base di aglio e peperoncino che dovrebbe produrre un sudore sgradito alle zanzare. Ma i rimedi non sono mai abbastanza, dato che nemmeno il freddo riesce ad arginare le zanzare. «Al Polo Nord, contrariamente a quello che si pensa - ha detto Claudio Venturelli, professore di zoologia - ce ne sono tantissime. Se ne sono accorti i primi esploratori, che spesso hanno dovuto fermare le loro spedizioni proprio a causa delle zanzare». La lotta fra uomo e zanzara ormai è un impegno che continua tutto l’anno.