Insinna showman d’oro. La solita Striscia batte Zelig e Milionario

I Telegatti nel segno della tradizione

Roma - Ancora? Il commento più frequente è stato questo. Striscia la notizia ha vinto come Trasmissione dell’anno. Ancora? Flavio Insinna ha vinto come Personaggio dell’anno. Ancora? Mentana ha ritirato la sua candidatura dalla categoria Informazione e approfondimento. Ancora? Sarà la stagione tv povera di novità e di exploit; sarà che perfino nelle polemiche i premi, ormai, risultano scontati. Ma i Telegatti 2008 (registrati ieri a Roma, per la messa in onda di domani, in prima serata su Canale 5) sono sembrati l’ennesima ripetizione di se stessi.

Striscia la notizia è la Trasmissione dell’anno come già l’anno scorso (e con questo, più quello vinto per i vent’anni del programma, sono 29 i telegatti conquistati da Antonio Ricci).

Flavio Insinna è nuovamente Personaggio dell’anno, dodici mesi fa era stato insignito di «personaggio rivelazione». Enrico Mentana ha ritirato la propria candidatura (esattamente come aveva fatto l’anno passato) protestando che nella categoria Informazione e approfondimento fossero inseriti programmi come Alle falde del Kilimangiaro (che alla fine ha vinto, per la cronaca), ed esclusi altri come Porta a porta, Reporter e Ballarò.

Quanto a originalità, peraltro, hanno poco brillato anche altri riconoscimenti. Laura Pausini ha razzolato tutto quel che c’era da razzolare salendo addirittura tre volte sul palco per ritirare la statuetta della Migliore cantante, della Migliore tournée e del Miglior disco (Io canto).

Nessuna sorpresa neppure per la vittoria di Notte prima degli esami, oggi (non poteva certo vincere come Migliore film Saturno contro) e meno ancora per il tris concesso nella stessa serata all’immancabile Striscia: il Telegatto per i trent’anni di tv di Ezio Greggio. Colmo dell’ovvietà: i titoli Mediaset stravincono su quelli Rai.

«Mentana protesta che Alle falde del Kilimangiaro sia nella stessa categoria di Matrix? Sono problemi suoi - taglia corto Licia Colò -. Certo: il mio non è un programma prettamente giornalistico. Ma ci sono tanti modi di fare informazione. Il nostro è abbinato al divertimento. La verità è che titoli come Kilimangiaro sono considerati di serie B». «Mentana è la Wanda Osiris del giornalismo - commenta il presidente Mediaset Fedele Confalonieri -, cioè una star. E alla grande Osiris si permetteva tutto...». «Vincere troppo può trasformarsi in un boomerang - si chiede Antonio Ricci -? Se i boomerang sono tutti così, vorrei esserne massacrato. Qualcuno penserà che dietro a troppe vittorie c’è qualche magagna di Mediaset? Ma quello che ha vinto più Oscar tv (il premio televisivo della Rai) è sempre Striscia».

Felice Claudio Gioè, protagonista della Migliore fiction Il capo dei capi, «per un premio che è anche la migliore delle risposte da parte del pubblico - afferma - alle polemiche sollevate contro di noi da alcuni politici». Del carattere popolare del premio è soddisfatto anche Raoul Bova (Migliore attore): «Il telegatto è dato dal pubblico, da chi i film va a vederli. È un premio vero». E a proposito di esclusioni e polemiche, il Telegatto di platino per il cinema, Carlo Verdone (il cui film Grande, grosso e Verdone, in uscita il 7 marzo è stato escluso dai David di Donatello) afferma conciliante: «Le polemiche non mi hanno disturbato. Spero solo che quelli del David se ne ricordino nel 2009. Quanto al Telegatto, se la gente mi segue da 30 anni vuol dire che sono riuscito a rinnovarmi». Per lo sport ha vinto Gennaro Gattuso. Telegatti di platino, infine, a Gerry Scotti, Andrea Bocelli, Valentino Rossi, Antonello Venditti; e riconoscimenti anche a Piero Angela e ai 10 anni di Zelig.