Insonnia? La colpa è di Carraro

I tifosi genoani fanno causa alla Figc

Io sottoscritto...Nato a ...tifoso genoano chiedo di essere inserito nell’elenco di «vittime da calcio passivo». L’ultima trovata di Anna Massone, presidente del Codacons Liguria, è una richiesta danni indirizzata alla Figc. Nemmeno a dirlo, i protagonisti della vicenda sono ancora una volta i supporter del vecchio Grifone che, dopo aver passato ogni sorta di vicissitudine in tribunale, adesso vogliono portare davanti al giudice proprio la Federazione.
Motivazioni? Molto semplici: i rossoblù non dormono più, sono vittime dell’ipertensione e con ogni probabilità la loro serenità viene scossa anche dalle tribune calcistiche che ogni domenica parlano di serie A.
Almeno questa è la tesi di Anna Massone, che adesso passa al contrattacco: «Non vogliamo - spiega - farci trovare impreparati e stiamo raccogliendo le richieste di risarcimento danni che tutti vorranno farci pervenire in vista di un' azione legale che stiamo già predisponendo».
Danni biologici, appunto, derivati dalla retrocessione in tribunale decisa dalla Figc che ha voluto punire la società per aver comprato l’ultimo match di campionato contro il Venezia. Secondo i dati raccolti dal Codacons, infatti, molti simpatizzanti del Genoa hanno trascorso un’estate infernale, sempre sul filo di una sentenza che avrebbe potuto spedire in un solo colpo la propria squadra del cuore o in paradiso (la serie A) o all’inferno (la C).
Come è ormai noto, il Genoa ha dovuto dire addio alla massima serie e questo ha duramente colpito il popolo rossoblù che si è trovato così, dopo un’estate certamente poco serena, a dover fare i conti con l’ultima fitta al cuore: Genoa-Pizzighettone, alla prima di campionato, e per di più in campo neutro.
Risultato? Secondo la Massone insonnia e malesseri generalizzati sono state le conseguenze dei tre mesi di fuoco. Chi deve pagare? La Figc e il suo presidente Franco Carraro. Se anche Preziosi è stato colto dagli stessi malesseri, invece, il Codacons non lo fa sapere.