INSULTI E SILENZI DIMENTICANO QUATTROCCHI

Diego Pistacchi

Assisi, città della pace, dedica una via a Fabrizio Quattrocchi. Genova, città della guerriglia G8, non ha fretta. Attende, rinvia, a quando non si sa. Ieri era arrivata l’ultima occasione per la maggioranza di Giuseppe Pericu, ed è stata persa. Di più. Chi chiedeva a Genova di fare il proprio dovere, di dedicare una via a Fabrizio, è stato aggredito. Non fisicamente, ma verbalmente e in modo minaccioso davanti a tutto il consiglio comunale, dal capogruppo dei Ds Simone Farello.
Il risultato? Nessuno. La sinistra fa quello che vuole, quello che si definisce il centro della coalizione si nasconde sotto i banchi, opposizione non pervenuta. Matteo Rosso, consigliere comunale di Forza Italia è rimasto solo faccia a faccia con il collega diessino che gli urlava a pochi centrimetri di «ritirare quell’articolo 38 perché ti conviene». Quell’articolo 38 era una banale richiesta al sindaco Giuseppe Pericu di sapere come intende muoversi sulla questione. Quel «ti conviene» è invece rimasto un mistero, perché quando l’esponente azzurro ha chiesto all’avversario di motivare quelle parole, lui, Farello, si è girato e se ne è andato (...).