Insulti al giuslavorista: Caruso citato dai Biagi

Il no global ha fatto carriera ma non ha perso il vizio. Francesco Caruso (nella foto) del contestatore conserva l’anima corsara e spesso non controlla nemmeno se stesso. È accaduto così che all’incauto ex parlamentare rifondarolo è arrivata la querela civile della famiglia Biagi (vedova e due figli) che ha chiesto 600mila euro di danni morali ed esistenziali all’ex deputato napoletano che in un discorso contro il precariato aveva definito «assassino» il giuslavorista ucciso dalle Br a Bologna. Processo fissato per il 30 gennaio. Immediata la replica di Caruso: «Sono stato frainteso. Mi addolora che una mia frase possa aver procurato dolore a una famiglia già segnata». E ha aggiunto di voler riflettere prima di inviare gli atti alla giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera: «Non vorrei confondere i processi politici per idee con quelli di corruzione».