Insulti al premier, il Csm grazia le toghe

Il Csm si prepara ad assolvere il pm milanese De Pasquale, che nella sua requisitoria al processo Mediaset (Berlusconi è imputato) definì «criminogeni» gli effetti del Lodo Alfano, e il giudice genovese Adriano Sansa (nella foto), che in un’assemblea dell’Anm parlò di premier «piduista circondato da persone che servono lui e non lo Stato». La Commissione chiederà al plenum di archiviare le pratiche aperte su richiesta dei laici del Pdl. Per Gianfranco Anedda (consigliere di An) questa decisione sarebbe «sconcertante» e, almeno, le carte su De Pasquale dovrebbero essere trasmesse ai titolari dell’azione disciplinare, come si farà solo per Sansa.