Insulti via radio

Berlusconi? «Come Provenzano». A dirlo è l’eurodeputata Idv Sonia Alfano, convinta che «compiere reati è nel dna del Cavaliere». L’esponente dipietrista, ospite ieri della «Zanzara» di Giuseppe Cruciani su Radio24, non si scompone quando il conduttore le fa notare che tirare in ballo il dna non è bello, come non lo è quando si sostiene, ad esempio, che i romeni hanno la tendenza a delinquere. Ma la Alfano insiste nel suo sproloquio: «Se lo avessi detto di Provenzano nessuno si sarebbe lamentato». Dunque il premier come il «boss dei boss»?. «Perché, non hanno compiuto tutti e due dei reati?», ribatte con logica agghiacciante. Ma l’attacco della pasdaran giustizialista ha un ultimo, grottesco, colpo di coda: «Gli darei il 41 bis, dove in cella si sta da soli e le condizioni igenico-sanitarie sono migliori rispetto alle carceri normali».