Insulti razzisti: curva dell'Inter chiusa per un turno

I nerazzurri giocheranno senza il tifo degli ultras nella gara casalinga contro il Genoa, in programma mercoledi 31 ottobre. Il giudice ha punito modo l'esposizione di alcuni striscioni offensivi nei confronti dei napoletani. Moratti: "Sentenza troppo severa"

Milano - La curva dell'Inter resterà chiusa nella prossima gara casalinga, il 31 ottobre, che vedrà contrapposti i nerazzurri campioni d'Italia e il Genoa. Lo ha deciso il giuydice sportivo dopo che, nella partita Inter-Napoli, in quel settore dello stadio erano stati esposti degli striscioni "insultanti per i tifosi avversari e, soprattutto, per la città di loro provenienza". Inoltre, sempre da quel settore dove siedono abitualmente gli ultras dell’Inter, erano partiti "cori di analogo tenore spregiativo". Per questo, oltre alla "chiusura della curva", il giudice ha comminato all'Inter un'ammenda di 30mila euro.

"Provocatoria aggressività" Il giudice ha sottolineato la "provocatoria aggressività che connota le espressioni adottate", ma anche "la riferibilità in via esclusiva di tali comportamenti discriminatori a un circoscritto e delimitato settore dello stadio" e pertanto ha inflitto all’Inter l’obbligo di disputare una gara con il secondo anello della curva nord inibito al pubblico.

Moratti: "Sentenza di notevole severità" "La decisione del Giudice sportivo? Non voglio rilasciare commenti. Dico solo che mi sembra un provvedimento di notevole severità. Se questa è la linea bisognerà fare molta attenzione".