Intanto aumenta l’offerta di voli

Dal 1º novembre nuovi collegamenti, soprattutto con l’Est Europa. Giornaliero il volo per Shanghai

da Milano

Mentre da un lato l’Alitalia sembra quotidianamente corrosa dalla crisi finanziaria che sta attraversando e dall’avvio delle soluzioni per risolverla, c’è «un’altra» Alitalia, quella dell’attività industriale, quella che cerca di recuperare e di sviluppare il proprio mercato. Dal 1° novembre, con l'entrata in vigore dell'orario invernale, la compagnia ha potenziato l’offerta di collegamenti nazionali e internazionali, e ha incrementato le rotte intercontinentali. In Italia, attraverso la collaborazione con i partner Air Alps e Alpi Eagles, la compagnia opera ora su cinque nuovi scali: Alghero, Bolzano, Parma, Rimini e Treviso.
Sulla rete internazionale sono state inaugurate due nuove destinazioni, Strasburgo e Kiev, mentre nell'Europa dell'Est sono stati rafforzati gli operativi verso Bucarest, Mosca, Praga, Sarajevo, Skopje, Sofia. Per quanto riguarda il resto della rete europea è stata aggiunta una frequenza giornaliera tra Milano Linate e Londra Heathrow.
Sul mercato intercontinentale sono state potenziate le rotte verso Dakar, Delhi e New York, e, a meno di un anno dall'inaugurazione, i voli Milano-Shanghai, diventano giornalieri.
Il potenziamento si basa su una strategia originata dallo sviluppo del trasporto aereo nelle varie aree, che secondo l’Associazione internazionale delle compagnie aeree, nell’arco degli anni 2005-2008, crescerà del 7,7% tra Europa e Medio Oriente, del 7,1% tra Europa e Asia, del 5,5% tra Europa e Africa. Le stime dell’Alitalia, su dati Prometeia, prevedono un più 11% di prenotazioni da e per la Cina, un più 7,4% da e per l’India, un più 7,2% da e per l’Est Europa. Con la crescita di questi flussi è previsto per l’Italia un ruolo sempre più simile a quello di un crocevia, con una naturale valorizzazione dello scalo di Malpensa.
Nei dieci mesi tra gennaio e ottobre 2005, le rotte verso l’Europa dell’Est hanno generato 1,232 milioni di passeggeri, con un incremento del 53% sullo stesso periodo del 2004. Il volo Milano-Shanghai, che ha esordito nel dicembre dello scorso anno, ha totalizzato 62.227 passeggeri, con un load factor del 74%, considerato più che soddisfacente, e comunque tale da indurre la compagnia a trasformare il collegamento da trisettimanale a quotidiano.