Intanto Claudio Burlando scrive a Prodi attribuendosi i meriti del successo a Genova e La Spezia e chiedendogli di «programmare una visita in città» Municipi: eletti i presidenti, l’Unione finge di no La coalizione uscita vittoriosa dalle urne litiga

Per la sinistra conta più il partito che gli elettori. O meglio: conta solo il partito. Gli elettori genovesi - ma dalle altre parti non sembra molto diverso - hanno la libertà di recarsi alle urne, di votare, di esprimere la preferenza. Insomma, di scegliere i propri rappresentanti. Ma poi si ritrovano a fare i conti con i «loro» rappresentanti. I rappresentanti dei partiti progressisti. Che fanno e disfano come le rispettive segreterie dispongono, alla faccia della volontà dei cittadini. Le vicende di questi ultimi giorni confermano. È il caso, tanto per dire, della mezza rivoluzione in corso - l’altra mezza è in programma - nel Municipio della Valpolcevera, dove Giovanni Crivello, ex diessino passato a Unione a sinistra, ma inserito nella lista di Rifondazione, doveva essere «acclamato» all’unanimità per l’incarico di vertice (...)