Intanto cresce il debito di Alitalia

da Milano

La posizione finanziaria netta del gruppo Alitalia al 31 ottobre 2005 è stata negativa per 1.768 milioni, con un incremento dell'indebitamento netto di 46 milioni (più 2,7%) rispetto all'analoga situazione pro forma del 31 ottobre. Lo riferisce la società in ottemperanza alle disposizioni Consob (la società fa parte della cosiddetta «lista nera» tenuta sotto stretta osservazione) aggiungendo che la posizione finanziaria netta della capogruppo Alitalia, al 30 novembre, è negativa per 1.763 milioni, con un incremento dell'indebitamento netto di 42 milioni (più 2,4%) rispetto all'analoga situazione pro forma del 30 settembre 2005. La compagnia precisa che «l'incremento dell'indebitamento, sia a livello di gruppo che di Alitalia, è prevalentemente originato dall'accensione di specifico finanziamento per l'acquisto di strumenti di copertura del rischio carburanti per il periodo di piano 2006-2008».
Proprio l’assenza di garanzie sul prezzo del greggio ha fortemente peggiorato i conti dell’Alitalia durante il 2005. Da osservare che i calcoli sull’indebitamento sono stati effettuati in modo da non comprendere il perimetro di Alitalia Servizi, società deconsolidata. Le disponibilità e i crediti finanziari a breve del gruppo al 30 novembre ammontavano complessivamente a 280 milioni di euro (292 milioni di euro a livello di capogruppo). Alitalia ieri in Borsa ha registrato un calo dello 0,37%.