Intanto le istituzioni comunali di Novara e Genova preparano un incontro fra tifosi per scongiurare disordini nel prossimo match I rossoblù soffrono, ma salvano il pareggio Contro il Padova la squadra di Vavassori recupera nella ripresa. Solo uno stirame

Emmanuele Gerboni

Finisce con un segno ics sulla schedina rossoblu ma il Genoa può accontentarsi. Perché ha sofferto troppo l'aggressività del Padova, che ha saputo sfruttare molto bene una delle tante disattenzioni collezionate dalla difesa rossoblu. Poi, c'è stato un sussulto con Sinigaglia, bravo a concretizzare una mischia davanti al portiere avversario. Pareggio, e per il Genoa è un punto pesante.
GAZZOLI 6,5 - Salva la sua porta in più di un'occasione, ma si deve arrendere quando Lagrotteria colpisce di testa in beata solitudine.
AMBROGIONI 5,5 - Stringe i tempi, recupera dall'infortunio subito in settimana. Ha poche possibilità di spingersi in avanti e nella fase difensiva soffre un po' la vivacità di Zecchin.
STELLINI 5 - C'è un cliente difficile come Lagrotteria da marcare stretto. L'attaccante del Padova si muove su tutto il fronte offensivo, e punisce il Genoa.
BACIS 5 - Diverse sbavature quando il Padova attacca in massa. La difesa rossoblu ha qualche problema, e lui si trova spesso in affanno.
DE ANGELIS 6 - Non si limita soltanto a controllare: quando può, si lancia in qualche proiezione offensiva. Però deve stare attento alle discese di Quadrini.
DE VEZZE 6 - Nel suo esordio con la Fermana aveva raccolto consensi e applausi. Vavassori, a Padova, gli concede una chance dal primo minuto. Che lui cerca di sfruttare con le solite armi: grinta e polmoni al servizio della squadra.
COPPOLA 5,5 - E' la mente del Genoa, ha il compito più complicato: prendere il pallone sulla linea mediana e mettere in moto il tridente d'attacco. Non riesce ad incidere.
TEDESCO 6,5 - Il centrocampo del Padova è piuttosto aggressivo, ma il capitano rossoblu è sempre un punto di riferimento per i compagni.
ROSSI 6,5 - Non è al massimo, in settimana ha accusato alcuni problemi fisici. Lo stesso Vavassori, dopo pochi minuti, gli chiede se riesce a giocare. E lui risponde presente. Dopo una partenza un po' così, cresce nella ripresa.
ZANIOLO 5,5 - Non è facile quando devi trovare la formula giusta per superare uno come Tarozzi, esperto e smaliziato. L'ex attaccante del Messina deve uscire per un infortunio. (Dal 38' pt GRECO 6 - E' l'ex di turno, prestazione generosa: mette lo zampino nel pareggio).
SINIGAGLIA 6,5 - Fa tanto movimento. In chiusura di frazione, potrebbe servire Rossi, meglio appostato, ma preferisce calciare in porta con poca fortuna. Dopo l'intervallo è decisivo con la rete che permette al Genoa di agganciare il Padova.
ALL. VAVASSORI 6 - Prima della partita gli arriva una buona notizia: per Rimoldi non si tratta di strappo ma di un semplice stiramento. Sceglie il tridente, propone un Genoa piuttosto spregiudicato. Corregge qualcosa dopo l'infortunio di Zaniolo, scommette ancora su Greco e non sbaglia.
Intanto, le amministrazioni comunali di Novara e Genova hanno promosso una serie di iniziative «per un sereno svolgimento dell’incontro fra le squadre delle due città», in calendario per domenica. Lo annunciano i rispettivi assessori allo Sport Franco Caressa e Giorgio Guerello che hanno offerto, in particolare, la loro disponibilità per organizzare un incontro tra i rappresentanti delle tifoserie. Prosegue infine l’inchiesta sulla partita Genoa-Venezia: i pm Giovanni Arena e Alberto Lari hanno ascoltato ieri nella caserma dei carabinieri di San Giuliano Massimiliano Esposito, ex giocatore dei lagunari, ed Enrico Ligabue, ex medico sociale del Venezia, come persone informate dei fatti.