Intecettazioni: la Rnp chiede una commissione

Il ministro della Giustizia vorrebbe un decreto legge, l'Ulivo propone un'indagine conoscitiva, e ora La Rosa nel Pugno, chiede l'istituzione immediata di una commissione parlamentare d'inchiesta. Nell'Unione, le «ricette» per affrontare il tema caldo delle intercettazioni, si moltiplicano. Ma questa, che il responsabile Giustizia dello Sdi-Rnp Enrico Buemi ha appena messo a punto e presenterà alla Camera all'inizio della prossima settimana, farà certamente discutere.
Il provvedimento, composto di sette articoli, prevede l'istituzione di una commissione d'inchiesta col compito di accertare quante sono le intercettazioni attualmente disposte in Italia, per quali motivi sono state ordinate e se sono legittime. Poi dovrà fare un po’ di conti. Dovrà scoprire cioè quanto si è speso in Italia negli ultimi dieci anni per eseguirle. «Perché spesso - dichiara Buemi - vengono spesi milioni a fronte di risultati a dir poco deludenti. Si arriva a spendere ventimila euro per scoprire magari il ladro di una radio».