«Integrazione e più fiducia»

È arrivata a Milano nel 2004 e insegna lingua cinese all’Università Cattolica. Phoebe Jiang Zhewen non conosce ancora bene la città, ma la prima cosa che ha notato è che i suoi studenti impegnati a studiare la lingua non conoscono i loro coetanei cinesi: «Ho chiesto se hanno un amico cinese e mi hanno risposto di no. Vivono nella stessa città, ma è come se abitassero ad anni luce di distanza». Phoebe sostiene l’importanza di dialogo fra nuove generazioni in un mercato globale: «Bisogna conoscere le proprie debolezze per poi concentrarsi sulle proprie energie - sostiene -. Avere paura degli altri e non volerli conoscere non serve a nessuno. Detto questo anche i cinesi spesso sono troppo chiusi e riservati. Un atteggiamento simile non agevola l’integrazione e lo sviluppo di nuovi rapporti di lavoro». Phoebe confida nel futuro.