Integrazione, in viale Monza una «finestra» sulla Romania

Podestà: «Favorire gli scambi economici, non confondere tutto il Paese con i rom»

I dati pubblicati di recente dalla Camera di commercio di Milano parlano chiaro: in Lombardia le imprese con un titolare rumeno sono già 3.134, e con l’ingresso nell’Unione europea nel corso del 2007 apriranno altre 1.200 nuove aziende - almeno cinquecento nel capoluogo -, la maggior parte impegnate nell’edilizia. «La gente confonde spesso il fenomeno problematico dei rom con la totalità dei romeni, con i quali abbiamo fitti rapporti commerciali e hanno insediato importanti attività sul nostro territorio», sottolinea l’europarlamentare di Forza Italia e responsabile del Parlamento europeo per i rapporti con la Romania, Guido Podestà. Domani accompagnerà il sindaco di Bucarest Adrean Videanu, il ministro per l’Integrazione in Europa Daniela Boagiu e altri rappresentanti di governo rumeno al Pirellone per un incontro con il governatore Roberto Formigoni e a Palazzo Marino con il sindaco Letizia Moratti. E oggi parteciperà con la delegazione all’apertura in viale Monza 8 dell’ufficio di un’associazione civile che sarà punto di riferimento per centinaia di migliaia di rumeni già presenti in Italia ma anche una finestra a cui potranno affacciarsi i milanesi per conoscere meglio la realtà del Paese appena entrato in Ue e allacciare relazioni commerciali. Si occuperà di aspetti culturali, politici, di convivenza civile. «Favorire l’integrazione è necessario - sostiene Podestà -, e si tratta di una presenza importante di cittadini che voteranno alle prossime elezioni europee».
Durante la visita dei rappresentanti istituzionali da Bucarest al sindaco Moratti, la discussione ricadrà inevitabilmente anche sulle difficoltà con cui il territorio in queste settimane sta fronteggiando l’emergenza rom, dal campo di via Triboniano al caso di Opera. «Ma è importante tenere distinto il fenomeno ristretto dei rom - ribadisce l’europarlamentare - da una realtà imprenditoriale romena che è in forte sviluppo. E realtà come quella dell’associazione che viene inaugurata in viale Monza sono utili a favorire l’incontro tra i due Paesi e agevolare i rapporti economici, peraltro già molto attivi».