Inter-Bayern, che rivincita. Tottenham al Diavolo

Francamente non si intuisce dove abbia residenza tutto questo entusiasmo, intendiamo quello uscito dai sorteggi di ieri a Nyon. Siamo fra le federazioni più arrotate dopo la prima fase a gironi, fra due edizioni perderemo pezzi nel tabellone Champions proprio per nostra acclamata modestia e ci rallegriamo per aver abbinato i nostri club a Bayern Monaco, Tottenham Hotspurs e Shakhtar Donetsk, al limite non pare un dramma il sorteggio del Napoli con il Villarreal in Europa league, comunque una spagnola che ha vinto il suo girone. Anche lo Shakthar Donetsk ha vinto il suo con 15 punti, in assoluto secondo solo al Madrid con 16, ha messo dietro il celebrato Arsenal, imperversa in Ucraina e lo dirige quel volpone di Mircea Lucescu. Il Tottenham ha tirato un pacco all’Inter europea: non solo in fascia sinistra con Gareth Bale, entusiasmo e uno scandaglio come Crouch in mezzo all’area. Se qualcuno fosse entrato nei desideri del Bayern, ci avrebbe letto Inter.
Due considerazioni a favore: non abbiamo preso Barça, Madrid e Chelsea che abbiamo lasciato ad Arsenal, l’ottavo più interessante e già finale Champions 2006, Lione, bestia nera dei madridisti che non l’hanno mai battuto, e Copenaghen, questo sì un bell’abbinamento. L’altra considerazione è che non c’è stato per una volta il solito vittimismo all’italiana.
Massimo Moratti, preso dalla finale di oggi, gratificatissimo dagli attestati Fifa che hanno eletto l’Inter club di grande signorilità al confronto del Barcellona della scorsa edizione, e disperato dalla presenza di Pandev: «Mi fa perdere la pazienza», ha preso l’abbinamento con i tedeschi con un sense of humor molto british: «Interessante, per loro avrà il senso della rivincita». Sì presidente, Schweinsteiger ha firmato il prolungamento e sbava, l’amico Karl Heinze Rummenigge ha chiarito: «C’è qualcosa in sospeso con loro».
Il manager degli Hotspurs, Harry Redknapp, la giocherebbe subito: «Volevo una delle migliori perché questo vogliono i nostri tifosi. Voglio vedere il Milan a White Hart Line». Allegri ha detto che fra le tante, gli è capitata una fra le meno ostiche: «Anche se è una buona squadra». Perfino al Cavaliere è stato strappato un commento all’uscita della sede del Consiglie Ue: «Sarà un buon match». La Roma ha già affrontato lo Shakthar quattro stagioni fa e gliene ha rifilati quattro, meglio dimenticarlo, gli ucraini hanno sfidato le italiane 15 volte e 11 le hanno prese. Comunque il 16 marzo ne riparliamo di questo sorteggio benevolo di Nyon.