«Inter favorita? Mi scappa da ridere»

L’allenatore carica i suoi: «Serve l’ultimo sforzo». Gioca Andreolli, Recoba in attacco

da Appiano

Un brindisi (con i cronisti riuniti ad Appiano), una staffilata («quando sento dire che l’Inter sarebbe favorita quest’anno mi viene solo da ridere») e un appello, rivolto alla squadra. «Dobbiamo fare l’ultimo sforzo» spiega Roberto Mancini prima di dare conto delle tante e importanti assenze che decimeranno lo schieramento interista contro l’Atalanta, a San Siro oggi pomeriggio. L’emergenza assoluta è in difesa dove oltre alla mancanza di Cordoba e Samuel per acciacchi di natura muscolare, si aggiungerà quella di Materazzi, squalificato. Mancini non ha a disposizione molte alternative nonostante la rosa ampia: dovrà infatti presentarsi con una coppia di centrali inedita costituita da Burdisso e dal giovane Andreolli davanti al portiere Julio Cesar, con Maicon e Maxwell ai lati.
Il secondo dubbio coltivato da Mancini riguarda l’allestimento del tandem di attacco dopo la squalifica, discussa e criticata, di Ibrahimovic, espulso all’Olimpico per un gesto di stizza nei confronti dell’arbitro. Recoba e Adriano sono i due in ballottaggio per far compagnia a Crespo. Il tecnico partirà con il Chino per poi rivolgersi, nel finale, ad Adriano il quale anche contro la Lazio non ha fornito, nella mezz’ora a disposizione, una prova particolarmente confortante. «Un gol può aiutarlo a sbloccarlo» la speranza di Mancini che serve a ricordare il tempo passato dall’ultimo sigillo del brasiliano. Nove mesi.