Inter in infermeria: a Benitez fa paura quota 24

Sembra tornata l’Inter old style: un infortunio tira l’altro. Stavolta fuori due: Cambiasso si è stirato nella stessa zona muscolare (parte posteriore della coscia sinistra) andata in sofferenza durante il raduno con la nazionale argentina. Julio Cesar si è stirato in forma più lieve, ma pure contro il Werder Brema era stato costretto ad alzare bandiera bianca, salvo ripresentarsi alla partita successiva.
Vero, ci eravamo dimenticati di questa Inter crocerossa che ha fatto disperare Mancini e altri tecnici. Chissà cosa ne dirà il medico? Benitez l’altro giorno ha cercato di mitigare sfornando una serie di ragioni: usura, età, post mondiale,ecc... Ma è un bel modo per diffondere un po’ di fumo e attenuare i grattacapi, stavolta definibili recidive (pare che dire “ricaduta“ sia scorretto: ricaduta quando ancora non sei guarito, recidiva se sei guarito) come quella toccata a Cambiasso, ma prima di lui a Thiago Motta, Milito, Stankovic per non parlare del mistero Pandev. L’elenco degli infortuni muscolari oggi assomma a 15. Partenza ad agosto con Muntari, poi l'epidemia di stiramenti e affaticamenti è passata da Maicon a Stankovic, da Samuel a Materazzi, da Milito a Cordoba, da Cambiasso a Mariga, da Suazo a Pandev, fino a Julio Cesar, con repliche per Stankovic (muscolo diverso), Milito (altra gamba).Caso a parte Thiago Motta, tornato in campo a Cagliari ma di nuovo ko. Chissà fino a quando?E chissà se ci vorrà un’altra piccola operazione?. Al bollettino dei feriti stagionali vanno aggiunti altri infortuni, non muscolari, per un totale complessivo che vola a quota 24.
Ne consegue che martedì, a Londra, contro il Tottenham, Benitez avrà disponibili due soli centrocampisti: Zanetti e Muntari. Oltre a Nwanko ed eventualmente Chivu. In estate qualcuno ha esagerato con i risparmi sugli acquisti. Cambiasso è perso per un mesetto. Stankovic avrà ancora una settimana di recupero, Mariga di più. Julio Cesar attenderà fino ad oggi prima di alzare le braccia. Probabile l’impiego di Castellazzi, ma il portierone vuol ascoltare il responso della sua gamba destra eppoi parlare.
Intanto ieri il Tottenham ha perso 2-0 in trasferta contro il Manchester United: battuto da un gol di Vidic e da un altro di Nani che solo l’arbitro ha pensato fosse regolare. Anche in Inghilterra le stranezze dei fischietti non scherzano.