Inter-Milan sotto l'albero

La sfida più calda, Juve contro i campioni d’Italia, a Torino il 4 novembre. Doppio derby romano di mercoledì. <a href="/web/pdf/calendario-serieA-2007.pdf" target="_blank"><strong><font color="#ff6600">Il calendario di A</font></strong></a>: nella prima giornata i nerazzurri ospiteranno l’Udinese, i rossoneri giocheranno a Marassi col Genoa. <a href="/web/pdf/calendario-serieB-2007.pdf" target="_blank"><strong>Quello di B</strong></a>

Finalmente. I calendari di serie A e B per la prossima stagione sono arrivati. Tutti li aspettavano con ansia perché è questo il campionato del dopo calciopoli, dove tutte le squadre partiranno a quota zero senza penalizzazioni. Un rito pagano che ha riunito nel salone d’onore del Coni a Roma il fior fiore dei dirigenti calcistici di casa nostra (mancavano però Massimo Moratti in Inghilterra e Adriano Galliani impegnato a Milano per la presentazione della maglia e per lo show rossonero a San Siro).

Tante attese, la speranza di evitare subito scontri tra le grandi, tutti contenti e tutti scontenti, il solito blablabla che accompagna la stesura dei calendari con i presidenti di società, insieme a Petrucci, Abete e Matarrese, «tutti insieme appassionatamente» a schiacciare il magico bottone che dà il via alla programmazione delle 38 giornate per la A e delle 42 per la B.
«Quest’anno tifo per gli arbitri, perché sono gli unici attori dello spettacolo ad essere soli», l’augurio del presidente del Coni Gianni Petrucci. A seguire il commento del presidente Figc, Giancarlo Abete: «Dopo un anno molto difficile si ricostituisce una griglia di partenza di qualità assoluta. Tutte le squadre partono a zero punti e quindi sarà un bel campionato».

Nerazzurri in casa A Inter, Roma, Milan e Lazio si è aggiunta la Juventus, noblesse oblige, come testa di serie. Sono stati rispettati determinati input: niente derby nelle prime 4 giornate; niente match clou prima dei turni di Champions; i derby di Milano, Torino, Roma e Genoa in 4 giornate differenti con ovvia alternanza tra casa e trasferta per le città con due squadre. E il pronti via riserva a San Siro l’Udinese all’Inter campione, mentre il Milan a Marassi affronterà il neopromosso e ambizioso Genoa e la Roma troverà un duro ostacolo nel Palermo alla Favorita.

Derby d’Italia La madre di tutte le partite, la sfida delle polemiche tra Juventus e Inter arriverà nell’11ª giornata, 4 novembre a Torino. Altre partite importanti: Roma-Juventus e Sampdoria-Genoa alla 4ª giornata mentre il Milan, dovendo giocare la Supercoppa europea venerdì 31 agosto a Montecarlo, posticiperà a lunedì 3 settembre (ore 18) la partita con la Fiorentina.

Regalo di Natale Mai la stracittadina milanese era arrivata così avanti, addirittura alla 17ª giornata, il 23 dicembre, un bel regalo di Natale per i tifosi rossonerazzurri. Il derby torinese si giocherà invece il 30 settembre.

A Roma di notte In notturna invece i due derby della Capitale, entrambi di mercoledì, andata il 31 ottobre e ritorno il 19 marzo, con possibili problemi di ordine pubblico dopo i fatti spiacevoli degli ultimi tempi. Notturne che però, secondo Matarrese «non creeranno problemi». Il presidente della Lega ha anche anticipato la data della possibile riduzione delle squadre in A: «Incominceremo a parlarne dal 2010, quando scadranno gli attuali contratti sui diritti televisivi».

Centenario interista L’Inter aveva chiesto di giocare in casa il 9 marzo 2008 per festeggiare i 100 anni della società e il cervellone s’è intenerito: in quella data San Siro ospiterà infatti la Reggina che non vorrà certo presentarsi come vittima predestinata.

Fatalista Uno per tutti, il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini che di fronte ai più disparati commenti ha fatto spallucce: «Prima o poi si devono incontrare tutte, forti e meno forti».