Inter, Moratti a Ranieri: "Noi non siamo picchiatori"

Il presidente nerazzurro replica all'allanetore giallorosso: "Mi sembra
uno sfogo strano. E' una caratteristica che non abbiamo". Sulla
partita: "Eravamo stanchi, pareggio giusto"

Milano - Picchiatori no. Moratti non ci sta alle accuse piovute sulla sua squadra di aver "picchiato" i giocatori della Roma. "Ho sentito al volo qualche dichiarazione di Ranieri - spiega -. Sembra un po' uno sfogo così, un po' strano... Però non ritengo che sia stata una partita di questo genere. È un’accusa un po' antipatica perchè vuole dare una caratteristica che non abbiamo".

Partita strana "Non è un risultato pessimo, vista la partita. Credo ci sia stata un po' di stanchezza in tutte e due le squadre, non è stata una grande partita". Massimo Moratti commenta così il pareggio dell’Inter contro la Roma, che riapre di fatto il campionato. Il presidente dell’Inter aggiunge poi: "Dispiace non aver vinto, ma per com’è andata la partita credo sinceramente sia stato un punto normale, poi è un po' di anni che non vinciamo contro la Roma e poi ci dice bene alla fine quindi..". C’è anche un po' di scaramanzia nel numero uno nerazzurro, che poi spiega le dichiarazioni di Mourinho, il quale ieri, nel dopo partita, ha criticato la prestazione del giovane attaccante Balotelli: "Magari psicologicamente per lui è una specie di salvataggio - dice sorridendo Moratti - comunque credo che lo faccia sempre per mettere in condizione Balotelli di capire, e lo ha detto anche, che col talento che ha può fare molto di più". Moratti assolve l’attaccante: "Comunque ha fatto quel che bisognava fare nel secondo tempo per vivacizzare un pò l’attacco".

Totti smorza Il gioco dell’Inter ieri è stato duro, "ma questo fa parte del calcio". Francesco Totti non la pensa esattamente come il suo tecnico che al termine della partita di ieri sera si era lamentato dei troppi falli subiti dai suoi giocatori. "«Sì, rivedendo la partita, ci sono stati parecchi falli abbastanza duri - ha detto Totti -. Però, questo fa parte del calcio. Sappiamo che quando giochiamo contro le grandi squadre può succedere di tutto". Per il capitano giallorosso il campionato "è sempre stato aperto, anche perché ci sono ancora tantissime partite a disposizione. Anche se l’Inter avesse vinto contro di noi, penso che il campionato sarebbe sempre aperto. Siamo riusciti a fermare una delle pretendenti allo scudetto e siamo contenti della prestazione".