Inter, Moratti alla Roma "Su Balotelli era rigore"

Il presidente nerazzurro prova asmorzare le polemiche dopo il discusso penalty concesso ai suoi per atterramento dell'under 21 azzurro: "Tutte le volte? Ora basta"

Milano - Lui il lunedì la chiude sempre. Non prepara più spessi dossier contro i fischietti. Adesso vince (o pareggia) e si adegua. "Per me era rigore". Così il presidente dell’Inter, Massimo Moratti, sull’episodio che ha provocato le proteste della Roma nella partita giocata ieri sera a San Siro. "Per me era rigore - ha detto Moratti - e mi è sembrato incredibile vedere la sicurezza con cui si è detto il contrario. Quindi non stiamo lì a discutere, finisce così, con uno che dice una cosa e l’altro un’altra. Tutte le volte ci deve essere una polemica, il calcio è fatto anche di queste cose ma forse non lo affronto con lo stesso astio con cui lo affrontano dall’altra parte" ha proseguito Moratti.

Nessun rimprovero "Il carattere di Mario è quello" ha proseguito il presidente nerazzurro che ha escluso di voler rimproverare Balotelli per il suo comportamento. "È stato talmente rimproverato da parecchie televisioni, Roma e Sky, credo che bastassero quelle. Ci credevo che si pareggiasse - è stato il commento sulla partita di Moratti - malissimo la prima parte della partita, molto buona la seconda, è venuto fuori specialmente il carattere. Bisogna fare più attenzione e partire più concentrati e farsi prendere un pò meno dalla squadra avversaria".