Inter, squadra di picchiatori?

Continuano le polemiche dopo il posticipo tra Inter e Roma. Ranieri si è lamentato per i troppi falli dei nerazzurri. Moratti non ci sta. Le due tesi a confronto. Voi cosa ne pensate? Scrivete a <strong><a href="mailto:sottoaccusa@ilgiornale.it">sottoaccusa@ilgiornale.it</a></strong>

Milano - «Ho sentito le accuse di Ranieri - ha detto Moratti appena fuori dagli uffici Saras -, non siamo cattivi, la sua è un’accusa antipatica perché vuole dare una caratteristica che non abbiamo». Ranieri ha una sua lettura: «Ringraziamo Vieira. Lui salta spesso con i gomiti alti e infatti in Inghilterra lo mandavano fuori». Il riferimento all’intervento di domenica sera su De Rossi, già operato allo zigomo dopo lo scontro con il centrocampista nerazzurro, apre la questione nel dettaglio.

Appunto che non fa una grinza: nella notoriamente permissiva Premier league inglese, il francese è stato espulso nove volte con la maglia dell’Arsenal dal 1996 al 2005, ma forse proprio per questo sul sito ufficiale del club i tifosi lo hanno inserito nei 50 migliori giocatori della storia dei Gunners.

Picchiare ha sempre picchiato, senza mai perdere quel distacco che la sua altezza impone. Ma qualcuno è andato oltre rispolverando Moggiopoli e la sudditanza psicologica della categoria arbitrale che ora si sarebbe trasferita a Milano in Corso Vittorio Emanuele.
E allora il gioco si fa pesante.

- Sono "fisici". Per i nerazzurri è tattica e strategia / Franco Ordine

- Ma se lo dice anche Totti: i falli fanno parte del gioco / Riccardo Signori 

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