Inter, telenovela finita: Mourinho fino al 2012

L'allenatore vince il braccio di ferro con Moratti: il suo contratto durerà una stagione di più e resta la clausola rescissoria da 7 milioni di euro. Ora tocca a Ibrahimovic

Milano - La telenovela è già finita. Massimo Moratti lo aveva detto ieri: "Ho perso la pazienza". Solo che il tira e molla l'ha vinto José Mourinho: sontuosissimo contratto (da 9 milioni di euro a stagione) allungato di un anno. Nuova scadenza 2012 e "tentazione" Real Madrid che finisce in soffitta. A una giornata dalla conclusione di un campionato già vinto, dal quale l’Inter non deve chiedere più nulla, se non vendicarsi domenica contro l’Atalanta di quella che resterà la sconfitta più mortificante di tutta la stagione di serie A, la dirigenza nerazzurra mette un altro punto fermo per il futuro. E il prolungamento del contratto di Mourinho dovrebbe definitivamente fugare i dubbi che ancora permangono su Ibrahimovic, con il quale il tecnico portoghese ha stabilito una sorta di "patto d’acciaio".

Garanzie Lo svedese per restare chiedeva garanzie precise e il fatto che Mourinho abbia ottenuto un anno in più di contratto, rispetto al triennale firmato un anno fa, è un passo importante che dovrebbe mettere la parola fine alle speculazioni riguardanti Ibra. L’Inter parla di "volontà comune", da parte del club e del tecnico, "di proseguire un progetto vincente avviato un anno fa. Rispondendo alla volontà dell’allenatore - spiega il club - di proseguire nel progetto avviato insieme un anno fa, volontà accolta con piacere dalla società come segnale di attaccamento e spirito sempre vincente, Fc Internazionale rende noto il prolungamento del contratto di Josè Mourinho fino al 30 giugno 2012".

La clausola resta La telenovela si chiude dunque senza rivoluzioni: con Mourinho ancora sulla panchina nerazzurra con la missione di vincere la Champions. Ma l'allenatore ha vinto anche sulla clausola rescissoria da 7 milioni di euro: c'è e non si tocca. Non sono pochi i casi da sbrogliare in via Vittorio Emanuele. E se quello di Ibrahimovic dovrebbe a questo punto essere in discesa, c’è Maicon, che ha assicurato di restare "al 100%", ma ha un agente che non perde occasione per evidenziare gli assalti del Real Madrid.

Il mercato Poi c’è una lunga lista di situazioni da risolvere, soprattutto alla voce esuberi. C’è Cruz, al quale Moratti vorrebbe rinnovare il contratto in scadenza benchè non rientri nei piani di Mourinho. Oltre a Crespo, disposto a fare la valigia per trovare spazio in vista dei prossimi Mondiali e anche Materazzi, nel mirino del Manchester City. In Premier League, ma al West Ham, potrebbe finire Jimenez, che interessa anche a Parma e Sampdoria. Mentre Vieira, se Mourinho non gli desse sufficienti garanzie, tornerebbe in patria al Paris Saint-Germain. Solo a fine campionato saranno ufficializzati gli ingaggi di Milito e Thiago Motta, mentre sembra sfumare la firma di Arnautovic, 20enne talentuoso attaccante serbo con passaporto austriaco, che i media olandesi danno prossimo alla firma con il Chelsea.