«Interazioni» l’ex tipografia dialoga con l’arte

Un edificio che sta per essere abbattuto. Uno spazio industriale dismesso, quello dell’ex tipografia Morell, che fra pochi mesi lascerà il posto ad un moderno supermercato. È questa l’originalissima quinta che ospiterà la mostra Interazioni, ideata dall’artista Bruno Freddi, coordinata dall’associazione Banlieu e patrocinata dalla Provincia di Lecco. Fino al 22 di luglio l’ex stabilimento tipografico si trasforma in un museo dove le opere si integrano con lo scenario urbano e industriale dando vita a un efficace e insolito connubio. In questo spazio si incontrano opere nate da artisti eterogenei, differenti per età e stile rappresentativo, passando dai lavori figurativi al concettuale, dalla scultura alla Street Art.
Giovani artisti divideranno la scena con colleghi più affermati. Ad esporre e organizzare il polivalente Bruno Freddi. Pittore, scultore, orafo, movimentatore culturale e regista teatrale, mantovano di nascita ma milanese di adozione, che di recente ha spostato il suo studio nel comune di Osnago.
Oltre a lui molti altri artisti, nomi affermati del mondo dell’arte accanto a giovani promesse.
Come il gruppo Emoglobine, nato in seno a una classe di quinta del liceo artistico Medardo Rosso di Lecco, ma già molto apprezzato e forte di esperienze significative. La loro opera Bilance, premiata durante il «workshop del Lavello» nell’aprile di quest’anno, verrà esposta in autunno alla Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo di Alessandria d’Egitto.
Oltre a loro molti altri. I Fratelli D’Apolito che porteranno il testimone del graffito metropolitano e mostreranno le loro installazioni create assemblando materiali di recupero. Andrea Cereda, diplomato all’Istituto Statale d’Arte di Monza, che nella vita fa il pubblicitario ed espone le sue opere incardinate sulla figura umana a partire dal 2001.
Ma anche artisti affermati come Mauro Benatti, classe 1947, allievo di Sandro Scaccabarozzi e insegnante alla Scuola D’arte pura e applicata di Merate.
Sono solo alcuni dei nomi degli artisti che per il prossimo mese terranno ancora in vita l’ex tipografia Marell, sospesa fino a luglio fra le opere d’avanguardia e installazioni. Dimostrando come è possibile ridare una nuova identità ad un luogo che per molti anni è stato un importante centro produttivo del paese. Ma da ottobre le opere cederanno il passo a carrelli e sacchetti della spesa. Purtroppo.