Intercettati con 5 quintali di rame

La vecchia Fiat Tempra, una macchina fuori produzione ormai da una quindicina d’anni, procedeva a fatica lungo viale Corsica, con una stranissima inclinazione: muso in alto e parte posteriore che sfiorava l’asfalto. L’equipaggio di una volante ha deciso pertanto di fermarla per un controllo scoprendo a bordo tre ladroni albanesi con 11 matasse di rame, ancora avvolte nella loro guaina, distribuite tra bagagliaio e sedili posteriori. Il totale del rame, una volta «spellato», superava i cinque quintali, che al mercato nero potevano fruttare attorno ai 4mila euro. I tre banditi, di 26, 28 e 39 anni, sono stati arrestati ma hanno rifiutato di dire dove avessero rubato il materiale. Dal tipo di guaina però è stato subito chiaro come il materiale appartenesse alle Ferrovie dello Stato. La conferma è arrivata nel pomeriggio quando l’Azienda ha riconosciuto le matasse come quelle rubate tra maggio e giungo da un deposito in zona Ghisolfa. Questo tipo di rame viene solitamente usato per le «scandiglie», i deviatori e gli impianti di sicurezza.