Intercettazioni, Amato: "Un errore far cadere il ddl"

Roma - È stato un errore far cadere il ddl sulle intercettazioni. Ne è convinto il ministro dell' Interno Giuliano Amato che, commentando l'inchiesta di Potenza e le notizie uscite sui giornali, assicura: "Se quel ddl era stato fatto c'era una ragione". «Certo - ha aggiunto Amato, a margine di un convegno alla Luiss - lo si poteva correggere ed era giusto farlo, ma secondo me farlo cadere come di fatto è accaduto, è stato un errore". Il ministro ha quindi ricordato che il collega della Giustizia Mastella ha ora riproposto il tema del ddl e che "questa vicenda può ridare una spinta a lavorarci". Questo, ha concluso, "può essere l'unico lato positivo di questa vicenda".