«Le intercettazioni devono essere ascoltate, non lette»

Ascoltare dal vivo le intercettazioni per cogliere ogni sfumatura della voce, non limitandosi al testo scritto: è quanto chiede, in una istanza, Giuseppe Gallo, legale di Giuseppe Profiti, presidente del Bambin Gesù di Roma, coinvolto nell’inchiesta Mensopoli. «Già sabato, ho chiesto al pm Francesco Pinto di ascoltare subito le telefonate - spiega Gallo -. Conto di farlo ancora nei prossimi giorni. Il tono può cambiare completamente il senso di un’affermazione». Intanto viene preannunciato un ricorso al Tribunale del riesame dall’avvocato Chicco Monteverde, difensore dell’ex consigliere comunale diessino Claudio Fedrazzoni, tuttora in carcere. «Faremo ricorso contro l’ordinanza - dichiara il legale -; qui ci sono due liberi (Profiti e Alessio) e due ai domiciliari (Francesca e Casagrande), uno solo è rimasto in galera, il mio assistito, anche se non ci sono più le esigenze cautelari tali da legittimare la permanenza in carcere». Secondo altre fonti Fedrazzoni non godrebbe di ottima salute e a riprova ci sarebbero alcuni certificati medici.
In margine all’inchiesta si registra inoltre l’assalto al sistema informatico della «Casa della legalità» che aveva denunciato da tempo presunte irregolarità nei rapporti fra amministrazioni locali e fornitori: l’hard disk dei computer della «Casa» sarebbe stato attaccato sabato scorso dagli hackers. «Non è la prima volta che succede - sottolinea il presidente Christian Abbondanza -, hanno già distrutto tre Mac in passato. Quest’ultimo sembra mirato alle nostre inchieste sui legami tra malavita e politica. È evidente che l’obiettivo questa volta era il materiale d’archivio nel computer che ci permette di fare le inchieste».
Infine, il capogruppo di An in Regione, Gianni Plinio, censura duramente l’intervento di Marta Vincenzi in Consiglio comunale: «La Vincenzi, nonostante le scuse e i piagnucolii di circostanza, è un’anatra zoppa! La sua amministrazione, impallinata com’è nell’immagine dallo scandalo e sotto la spada di Damocle di futuri sviluppi dell’inchiesta, è ormai a termine».