Intercettazioni, slitta tutto a settembre

La Giunta della Camera riprenderà l'11 settembre l’esame della richiesta del gip di Milano, Forleo, di utilizzare le intercettazioni di D’Alema e Fassino (<strong><a href="/a.pic1?ID=196970">salvati da un giudice</a></strong>) nel processo Unipol. Il presidente Giovanardi: &quot;Ancora tanti iscritti a parlare, serve tempo&quot;

Roma - La Giunta delle autorizzazioni della Camera riprenderà a settembre l’esame della richiesta del gip di Milano di utilizzare le intercettazioni di Massimo D’Alema, Piero Fassino e Salvatore Cicu nel processo Antonveneta-Unipol. Prima dell’estate dunque nessun voto, nemmeno sulla richiesta di Forza Italia di stralciare la posizione di Cicu per dare subito il via libera ai magistrati a usare la sua conversazione telefonica.

«Ci siamo riconvocati per l’11 settembre - rende noto il presidente della Giunta Carlo Giovanardi - ci sono ancora così tanti colleghi iscritti a parlare che non si è fatto in tempo a chiudere ora». «Devo dare atto alla Giunta di aver lavorato molto - interviene Federico Palomba dell’Idv - ma io avrei voluto che il voto sulla richiesta del Gip Clementina Forleo venisse dato ora, prima del’estate. Poi, la batteria degli interventi ha fatto sì che tutto slittasse...». Oggi sono intervenuti solo Maurizio Paniz di Fi e Oriano Giovannelli (Ds). Con due interventi al giorno e circa 10 iscritti a parlare, ipotizza un deputato della maggioranza, è probabile che alla decisione si arrivi ben dopo settembre.