Interesse dei cinesi per gli impianti di energia pulita

Anche i cinesi sono interessati alla tecnologia per la produzione di energia pulita con l’utilizzo del carbone messa a punto dal gruppo Sofinter attraverso la controllata Itea con la collaborazione dell’Enea. Una delegazione composta da rappresentanti del governo di Pechino ed esperti del settore ha infatti visitato l’impianto sperimentale di Gioia del Colle che utilizza la tecnologia di combustione senza fiamma che permette di produrre energia a basso costo con l’uso di combustibili fossili o di residui di raffineria senza l’emissione di polveri e con la possibilità di catturare e confinare l’anidride carbonica in giacimenti esausti di gas naturale. Sofinter, guidata da Giampiero Tedeschi, ha già realizzato un impianto di questo tipo a Singapore, dove vengono bruciati gli scarti di alcune industrie locali.