«Interminati spazi e profondissima quiete»: il Lazio riscopre i suoi parchi

Nasce il progetto «Agorà nei parchi». Inaugurata a Roma la mostra «Interminati spazi e profondissima quiete». Arte contemporanea nel paesaggio laziale. Un sistema integrato di percorsi turistico-culturali attraverso 14 parchi ed aree protette del Lazio. Questo il progetto organizzato dal Coordinamento Centri Creia della Regione Lazio e presentato a Roma presso il Centro Studi Cappella Orsini.
Un'iniziativa nata con l'obiettivo di far adottare un'opera d'arte contemporanea ad un parco o un'area protetta e viceversa, con la finalità di valorizzare il territorio a livello turistico, nazionale ed internazionale, incrementando la tutela dei parchi della Regione Lazio che sono un'immensa risorsa troppo spesso dimenticata. All'inaugurazione della mostra hanno preso parte architetti dei giardini, docenti universitari, urbanisti e molti degli artisti che hanno esposto i bozzetti in scala delle loro sculture o strutture polimateriche che saranno inseriti all'interno delle oasi naturali del Lazio.ì
Presente all'inaugurazione anche l'assessore regionale all'Ambiente e Sviluppo Sostenibile Marco Mattei, ideatore del progetto nato su imput del governatore Renata Poverini: «All'interno della nostra regione ci sono dei luoghi meravigliosi che a volte non conosciamo o che non valorizziamo nel modo giusto - ha dichiarato Mattei dopo aver visitato le opere della mostra - e iniziative come quella di oggi devono essere un punto di partenza per promuovere la bellezza dei nostri parchi e del nostro territorio. Dobbiamo far conoscere il patrimonio paesaggistico e naturalistico perché il territorio del Lazio ha delle attrattive che meritano di essere scoperte». «Da questo esperimento ben riuscito - ha concluso - possono nascere nuove esperienze in questa direzione e soprattutto, partendo da questo progetto, c'è l'intenzione di organizzare incontri periodici per un percorso comune che faremo con il governatore della Regione Lazio Renata Polverini».