Intermonte ritorna leader in Italia tra i broker azionari

Intermonte scalza Fineco dal vertice della classifica relativa ai primi 10 intermediari del mercato azionario italiano nel 2005. È quanto emerge dagli ultimi dati aggiornati di Assosim secondo i quali la società di Alessandro Valeri, con una quota del 5,65% è il broker leader di piazza affari nel comparto azionario operando, principalmente, per conto terzi. Al secondo e terzo posto si collocano Finecobank (che nel 2004 era prima) e banca Caboto (che era quinta). Intermediario leader sui future S&P/mib, invece, si conferma anche quest'anno Euromobiliare con una quota del 6,8% (ma in vistoso calo dall'11,89% conquistato l'anno scorso).
Nella classifica dei primi dieci intermediari nel comparto azionario si segnala anche la discesa di Euromobiliare sim dal secondo posto del 2004 al quarto dell'anno scorso con una quota del 4,9%. Significativa, invece, la salita di banca Akros che dal dodicesimo posto passa al sesto. A livello di gruppi bancari, nell'azionario vince Capitalia (grazie a Finecobank), seguita da Intermonte (partecipata da Mps), banca Intesa, Bpu, Credem, Bpm, banca Sella, banca Intermobiliare, Morgan Stanley bank e, ultima, Centrosim.
Anche nel 2005, nota Assosim nel suo comunicato, si è assistito a una «notevole parcellizzazione» del fronte degli intermediari: nel 2005 hanno operato sul mercato azionario 54 società associate Assosim, di cui soltanto undici con una quota di mercato superiore al 3 per cento. Si conferma inoltre vivace il trading on line.