Internazionali di Roma senza italiani Schiavone ancora una volta ko ai quarti

Roma «C’è un po’ di amaro in bocca: voglio sempre dare tutto in ogni partita, ma in questi turni a Roma mi è sempre andato via molto veloce il primo set. Impiego troppo tempo per trovare il mio ritmo: poi, una volta che si lotta, più gioco e più trovo soluzioni in campo. Avrei avuto bisogno di giocare tre set su cinque. Datemi una racchetta, ho bisogno di giocare ancora un po’». È delusa ma non ha perso la grinta Francesca Schiavone dopo la sconfitta ai quarti di finale degli Internazionali d’Italia al Foro italico contro l’australiana Samantha Stosur che si è imposta 6-2, 6-4. La vincitrice del Roland Garros 2010 fa una rapida analisi del match: «Nel secondo set - dice - ho iniziato a pressarla di più e se fossimo andate al terzo la storia sarebbe cambiata. In molte situazioni, come accade spesso in una partita dura, decide una palla, come è avvenuto nella finale di Parigi o in Fed Cup. Ora dovrò aspettare altri 365 giorni per rigiocare questo torneo e devo dire che mi rode un po’. Per carità - aggiunge la tennista milanese -, tanto di cappello alla Stosur, in fondo io ho fatto solo sei game, ma rimango convinta di poter vincere questo tipo di incontri». La Stosur affronterà ora in semifinale la cinese Na Li, testa di serie n.4.
In campo maschile, dopo Andy Murray e Rafael Nadal, Richard Gasquet è il terzo semifinalista. Sul «Pietrangeli» del Foro Italico, Gasquet ha battuto ai quarti il ceco Thomas Berych 4-6, 6-2, 6-4. Ora gli toccherà Nadal. Murray invece se la vedrà con Novak Djokovic, che ha liquidato Robin Soderling 6-3, 6-0.