Internet, la Regione stanzia 7 milioni per dare banda larga a tutti i Comuni

Portare la connessione veloce, a banda larga, in tutta la Regione per metterla a disposizione delle amministrazioni locali, dei cittadini e delle imprese: la Regione Liguria ha previsto un investimento di 7 milioni di euro per colmare il «digital divide» dell'entroterra, come è stato spiegato ieri in un convegno al Teatro della Gioventù.
Ai lavori hanno preso parte l'assessore regionale al Bilancio, Giovanni Battista Pittaluga, l'assessore al Turismo, Margherita Bozzano, l'amministratore delegato di Beetween-Osservatorio Banda Larga, Francois de Brabant, i rappresentanti delle Regioni Piemonte, Sardegna e Emilia Romagna, il presidente del Parco nazionale delle Cinque Terre, Franco Bonanini, il direttore di Datasiel SpA Enrico Castanini, i rappresentanti di Confindustria, Confcommercio, Università, Unione ligure alberghi e turismo, la Confederazione italiana agricoltori, i responsabili di ANCI e dell'Unione delle Comunità Montane e diversi sindaci liguri.
«Si tratta di un progetto che vuole assicurare la disponibilità di servizi telematici a tutta la popolazione ligure alle imprese, alle amministrazioni e soprattutto ai territori e ai piccoli comuni dell'entroterra - ha spiegato l'assessore Pittaluga -, a quel dieci per cento di popolazione svantaggiata rispetto alla costa perchè non ancora raggiunta dalla banda larga e che grazie alle nuove tecnologie digitali potrà sfruttare una grande opportunità di sviluppo».
Il progetto Banda Larga utilizzerà il sistema wireless (senza cavi), per consentire un accesso veloce ad Internet che potrebbe beneficiare in modo particolare il settore turistico: «sarà anche uno strumento di selezione di una destinazione turistica, che ormai è affidata sempre più a Internet - ha detto l'assessore regionale al Turismo, Margherita Bozzano -.
Servirà per la comunicazione dei luoghi di eccellenza e per la prenotazione dei servizi a carattere turistico, ma anche per quelli di tipo sanitario».