Internet sicuro: un progetto per 1000 scuole

È partita la missione «Internet sicuro». Un progetto che coinvolgerà, fino alla fine dell’anno scolastico, mille scuole secondarie di primo grado e decine di migliaia di studenti, insieme a insegnanti e genitori. L’iniziativa dell’Unicef e di SicuramenteWeb, ideata da Microsoft Italia e realizzata in collaborazione con la Polizia di Stato e la Polizia Postale e delle Comunicazioni, ha lo scopo di insegnare ai bambini come navigare su internet in sicurezza. Il tutto all’insegna del fondamentale obiettivo di garantire il diritto dei più giovani a un’informazione corretta e comprensibile nel mondo di internet.
«L’idea di partenza - ha detto Guido Comastri, amministratore delegato di Microsoft Italia - è stata quella di centrare il progetto su genitori e insegnanti, piuttosto che sui bambini. Alla formazione nelle scuole aggiungiamo la ricerca tecnologica, rendendo i nostri prodotti sempre più sicuri. Dal nostro sito è anche possibile scaricare prodotti per limitare l’accesso a siti poco sicuri, creando un filtro a protezione dei minori». Le scuole coinvolte nel progetto «Internet sicuro», diffuse sul territorio nazionale e generalmente già legate all’Unicef da precedenti collaborazioni, hanno ricevuto un particolare cruciverba: un gioco educativo che permetterà ai ragazzi di comprendere i pericoli del web e di partecipare a un concorso, con la possibilità di vincere 10 pc per le classi. Il materiale multimediale può essere scaricato gratuitamente all’indirizzo www.apprendereinrete.it.
Secondo i dati forniti dalla Direzione Centrale Anticrimine della Polizia, nel Lazio i bambini e gli adolescenti adescati via internet, in chat, sui forum o con altre modalità, e poi vittime di abusi sessuali, sono stati 28 nel 2005, mentre nei tre anni precedenti erano stati rispettivamente 47, 42 e 45.