Internet è utile a molti medici nel rapporto con il paziente

Il web rivoluziona il rapporto medico-paziente. Oltre il 90 per cento dei medici italiani ha ed usa un computer, fisso o portatile, circa il 57 per cento uno smartphone, 1 su 3 ha un tablet. E il medico digitalizzato è oggi colui che meglio può rispondere alle esigenze dei pazienti, a loro volta sempre più informati attraverso la rete e i nuovi strumenti di comunicazione. Lo rivela una ricerca Eurisko, presentata in occasione del lancio della nuova versione di Univadis, il portale di riferimento dei medici italiani, realizzato da Msd. «Il paziente arriva dal medico già informato», spiega Andrea Boaretto, docente di marketing multicanale al Politecnico di Milano. «L'informazione ormai è liquida, scorre su Internet in mille rivoli che vengono intercettati, non solo per arrivare dal medico preparati, ma anche per cercare una conferma a quello che lo specialista dice. Bisogna però guidare i pazienti alla ricerca di informazioni di qualità. Se il medico è in grado di indicare quali sono le fonti attendibili, se ha un sito Internet personale, o riesce a comunicare con i pazienti anche via e-mail, allora è più probabile che si apra un confronto, anche quando le notizie trovate sul web sono discordanti, rispetto a quelle proposte dal medico». Sempre secondo l'indagine Eurisko, per l'81 per cento, il medico digitalizzato usa Internet come risorsa di aggiornamento, collegandosi non solo attraverso il PC dell'ospedale, dello studio o di casa, ma anche attraverso gli smartphone, utilizzati da oltre il 50 per cento degli specialisti. «La classe medica è fra le categorie professionali che più utilizzano device digitali», sottolinea Boaretto precisando che sono molto utili per essere aggiornati e per rispondere in maniera efficace e tempestiva ai pazienti. Un aiuto lo fornisce il portale per i professionisti sanitari, Univadis (presente in 40 Paesi nel mondo, tradotto in 17 lingue e citato da più del 50 % dei medici nell'indagine Eurisko, come sito a cui ci si collega con più frequenza). È attivo dal 2003, oggi rinnovato nella grafica e nella fruibilità, compatibile con tutti i dispositivi mobili. Oltre 2 milioni di utenti iscritti. In Italia vanta 130mila accrediti, con una presenza mensile di circa 45mila utenti attivi.