Il "renzismo" allo stato nascente

Chi è Matteo Renzi, che ruolo politico svolge, come chiamare la sua leadership? Vuole cambiare il Paese. E fa leva sulla speranza

C hi è Matteo Renzi, che ruolo politico svolge, come chiamare la sua leadership? Ha dimostrato di essere un capo carismatico nelle primarie che hanno preceduto le elezioni, quando hanno votato per lui non solo gli iscritti al Pd, ma anche persone che votavano Forza Italia o altri partiti. Era l'embrione di un movimento in cui confluiva gente che lasciava dietro le spalle le vecchie istituzioni nell'attesa di qualcosa di nuovo, di un diverso futuro. Uno stato fluido, nascente in cui il giovane candidato portava una ventata di energia, faceva dimenticare le sterili contrapposizioni pro o contro Berlusconi, guardava con fiducia al domani, faceva intravedere una Italia più moderna, più giusta, dinamica.

Se gli fosse stata affidata la campagna elettorale forse avrebbe fatto trionfare il Pd facendovi confluire elettori provenienti dal centrodestra e perfino dall'area malcontenta dei grillini. Ma non gli è stata affidata, ed allora ha dovuto scegliere se lanciare un proprio movimento rompendo con il Pd, o restare nelle istituzioni e conquistarle ad una ad una. Ha scelto questa strada, ha conquistato prima la segreteria del partito, poi la presidenza del Consiglio da cui ha proposto un grandioso piano di riforme per modernizzare in modo radicale tutta l'Italia.

La classe politica italiana, salvo Berlusconi, resta scettica su questo progetto. Ha appoggiato Renzi per non andare a votare e oggi gli crea continui ostacoli per abbatterlo. Lui allora ha incominciato a parlare direttamente al popolo in modo semplice, chiaro, confidenziale. Gli illustra le grandi possibilità dell'Italia, le mille attività che si possono fare, gli spiega che cosa sta facendo e che cosa farà in seguito.

Non polemizza, non litiga con i leader politici, non insulta, parla sempre in positivo e in tutto il Paese incomincia a ritornare un po' di ottimismo, di speranza, di voglia di fare. La gente comune che lo vede giovane, entusiasta e pieno di energia prova simpatia per lui, spera che ce la faccia. È questa la base della sua leadership.

Commenti
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Giano

Lun, 17/03/2014 - 17:16

Dice Alberoni: "Non polemizza, non litiga con i leader politici, non insulta, parla sempre in positivo e in tutto il Paese incomincia a ritornare un po' di ottimismo, di speranza, di voglia di fare. La gente comune che lo vede giovane, entusiasta e pieno di energia prova simpatia per lui, spera che ce la faccia.". E tutto questo elogio del rottamatore e teleimbonitore il prof. Alberoni dove lo ha letto? Su un depliant pubblicitario della "Renzi & C."? Lo ha sognato stanotte? E' uno spot pubblicitario del nuovo film di Sorrentino "La grande bassezza"? Ma è sicuro che stia parlando di Matteo Renzi? Alberoni, lasci perdere. Smetta di sforzare la mente per scrivere questi sproloqui. Si riposi, si rilassi, anche lei ha ormai raggiunto una certa età. Si distenda su un comodo divano, con una coperta sulle gambe, accenda il televisore e si guardi un programma a caso (uno vale l'altro), e si goda il meritato riposo. "C'è un tempo per ogni cosa..." dice l'Ecclesiaste. Il suo è il tempo del riposo.

Ritratto di Giano

Giano

Lun, 17/03/2014 - 17:21

Tanto per chiarire sperando che il commento precedente non venga censurato. Quando qualcuno riscuote grande successo e raggiunge fama, ricchezza e potere, si è tentati di spiegarne l'ascesa con il possesso di grandi qualità e capacità personali (come fa Alberoni). Ma talvolta il successo arriva non per meriti personali, ma per demerito degli altri concorrenti. Il fatto che Renzi sia diventato capo del Governo non significa, necessariamente, che sia migliore o più bravo degli altri. Significa semplicemente che gli altri sono peggiori, o meno bravi, di Renzi. I due concetti sembrano apparentemente uguali o equivalenti. Ma non lo sono, purtroppo per Renzi, per gli altri, per Alberoni ed anche per noi.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 17/03/2014 - 17:54

Renzi,è semplicemente una vecchia,sgradevole medicina, in una bottiglia nuova!

Ritratto di Stefano Armellin

Stefano Armellin

Lun, 17/03/2014 - 19:43

Alberoni sorvola sullo sgarbo di Renzi fatto a Letta, non sappiamo ancora quanto può incidere in futuro. Oggi é meglio pensare ai Russi, pensate che temino il nostro Ministro alla Difesa, degli Esteri,il Premier e l'intero Governo italiano ? un Governo che non riesce dopo anni a portare a casa due marò dall'India, può essere temuto ? non credo, e Putin dopo la Crimea si prenderà l'intera Ucraina. Stefano Armellin

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Lun, 17/03/2014 - 19:52

Dice Don Matteo che ha appena iniziato che depotenzierà le Regioni; speriamo che non lo mandino in Crimea. Dice che farà una Riforma al mese; già per togliere il Dottore di torno. Dice cose che non stanno nemmeno in cielo; sta sulle nuvole. Io so che Noi di Forza Italia lo tireremo giù insieme ai suoi Maestri comunisti; già ne abbiamo fatti fuori una decina a cominciare da Occhetto e via via tutti gli Altri. Shalom

paolotar

Lun, 17/03/2014 - 21:45

renzi:preparato,giovane,non insulta,sà cosa occorre per togliere le macerie,ed il pantano dal nostro paese.io,che ho sempre subito la politica,le conosco queste ricette.il problema,arduissimo, sta in come metterle in pratica.ripeto arduissimo e scettico,io lo sono.ma se se i suoi"compagni" in seno al suo psudo partito brancaleonico,già prima che nascesse l'esecutivo hanno incominciato impallinare.è una massa di cialtroni capeggiati dal barone cianciante,al secolo d'alema che un giorno si dice fuori,e uno dice che fà,si ritiene uomo di cultura.credo anch'io ,come già sentiti molti,che non si dovrà stare molto tempo sull'rgine del fiume,a veder passare il morto.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 17/03/2014 - 22:13

Al massimo posso dire ad Alberoni, riferendomi a lui personalmente: "Ommia munda mundis".

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Lun, 17/03/2014 - 22:16

Giusto! Sosteniamolo! Fra le tante riforme ne ha una di particolarmente rivoluzionaria: la vendita via internet di 100 auto blu, Lo 0,17% delle 60.000 che circolano in Italia.