Lasciate stare chi lavora e pensate agli enti inutili

Il fatto che Renzi miri a tagliare le spese pubbliche è confortante. Ma c'è modo e modo per usare le cesoie

Si dice che l'astuzia sia l'intelligenza dei poveri. Probabilmente è vero. E si vede che Matteo Renzi, pur non essendo mai stato ricco, punta a diventarlo. In attesa di alzare i propri guadagni, cerca di abbassare quelli degli altri, per esempio dei manager di Stato: un'operazione molto popolare, fucina di consensi facili. Appiattire lo stipendio di chi ti sta intorno è un metodo sicuro, inoltre, per valorizzare il tuo anche senza aumentarlo. L'importante, predicava un vecchio saggio un po' rincoglionito, non è incassare tanti soldi, ma una lira in più rispetto ai tuoi simili. Vabbè, ciascuno ha il proprio modo di escogitare stupidaggini. Renzi ha il suo, e bisogna riconoscere che certe idee producono effetti speciali.

Negli ultimi giorni egli ha decretato che nessun boiardo possa ricevere uno stipendio più alto di quello del presidente della Repubblica, che ammonta a circa 220mila euro l'anno. La notizia, però, ha mandato nel più profondo sconforto un sacco di gente che ha la testa nella pubblica mangiatoia, per esempio Mauro Moretti, già sindacalista rosso, attuale amministratore delegato del gruppo Ferrovie dello Stato, il cui stipendio annuo supera gli 800mila euro lordi. Se il diktat renziano fosse confermato, egli vedrebbe ridotto a un quarto il totale dei propri emolumenti. Ovvio che sia furibondo e che minacci di mandare al diavolo il premierino e i suoi treni della malora.

Uno come Moretti, che è riuscito, nonostante i governi del menga cui ha dovuto rendere conto negli anni, a rinnovare le ferrovie, trasformandole da reperti archeologici in modernissimi trasporti veloci e velocissimi, di certo non si rassegna a farsi ridimensionare la paga a livello di quella di un manager di quart'ordine. Piuttosto che ingoiare una simile umiliazione, è disposto a trasferirsi altrove per sfruttare a meglio le proprie capacità professionali.

Occorre aggiungere che non tutti i capi di azienda al servizio della pubblica amministrazione sono all'altezza dell'ingegnere ex comunista. La maggior parte di essi ruba lo stipendio e meriterebbe una busta paga assai più sottile. Però questo è un altro discorso, e lo facciamo subito: il compenso ai manager non va stabilito a tavolino, bensì in base al rendimento di chi lo percepisce. Il metro di misura da adottare per retribuire un leader non è il grado gerarchico, ma il risultato di bilancio. Chi ha prodotto utili e altri vantaggi per l'azienda guidata è normale che intaschi tanti soldi; chi invece ha combinato solo guai va cacciato. Il problema non è l'ammontare della remunerazione, ma la bravura di chi se la ficca in saccoccia.

Si dà il caso che l'omologo tedesco di Moretti abbia un appannaggio di 1 milione e 800mila euro, oltre il doppio di quello del nostro connazionale, eppure Angela Merkel non si sogna nemmeno di segarglielo. Perché? Elementare: è uno che sa il fatto suo, esattamente come l'organizzatore di Frecciarossa e similari. Nonostante ciò, il baby presidente del Consiglio italiano insiste nell'intenzione di piallare il compenso di tutti i boiardi, adeguandolo a quello del titolare del Quirinale, senza valutare che Giorgio Napolitano è spesato come e quanto un re, mentre il numero uno delle Ferrovie (è non il solo) si sbatte tutto il giorno per tenere in piedi egregiamente la baracca, dimostrando più efficienza dei suoi predecessori, che hanno tirato a campare abbandonando i nostri treni all'incuria e alla mediocrità tipiche delle imprese statali.

Il fatto che Renzi miri a tagliare le spese pubbliche è confortante. Ma c'è modo e modo per usare le cesoie. Sforbiciare a capocchia, indiscriminatamente, è ingiusto e controproducente. Se il giovanotto di Palazzo Chigi vuole lodevolmente potare i rami secchi, invece di accanirsi su chi agisce nell'interesse del Paese, si sfoghi sugli enti inutili che pullulano dalle nostre parti. Sono numerosi e costosissimi. Prendiamo le authority. A che cosa servono, se non a ingrassare una moltitudine di funzionari, amministratori, segretarie, impiegati e autisti la cui attività non porta beneficio alcuno alla collettività? E che dire dei Tar? Sono entrati in servizio negli anni Settanta, in coincidenza con l'istituzione delle Regioni, e hanno provocato soltanto disastri. Azzeriamoli. Il personale sia trasferito nei tribunali ordinari, così saranno meno lenti, forse. Le stesse Regioni che fanno oltre a sperperare denaro? Via, eliminiamole. Oppure da 20 che sono riduciamole a quattro o cinque.

Gli enti che non hanno motivo di esistere sono decine, centinaia: spazziamoli via e che sia finita. Coraggio, Renzi, trascuri le poche cose che funzionano e si dedichi alla soppressione di quelle parassitarie i cui oneri pesano sulle tasche dei cittadini senza un minimo di tornaconto per i medesimi. Non sia ingrato con i vari Moretti che guadagnano tanto (neanche troppo) perché tanto fanno e sia implacabile con coloro i quali, viceversa, vivono a sbafo, grazie all'imbecillità dei governanti e alla pazienza dei contribuenti. Giù le mani dal portafoglio degli onesti, e si saccheggi quello dei fannulloni.

Commenti

abocca55

Dom, 23/03/2014 - 15:24

Non sono per niente d'accordo con Feltri. Ci deve essere un tetto ragionevole agli stipendi esagerati.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 23/03/2014 - 15:27

proprio quello che la sinistra NON ha mai fatto, neppure tentato: tagliare gli enti pubblici, come le province. tagliate? ma quanto mai.... Berlusconi ha proposto il taglio, e la sinistra che fa? il contrario di Berlusconi. ora che la sinistra è al governo cosa fa? non taglia! complimenti! i sinistronzi sono veramente intelligenti e furbissimi.... :-)

abocca55

Dom, 23/03/2014 - 15:28

Lasciate lavorare Renzi per favore, se veramente volete il bene del Paese. Sto mettendo min forse il mio voto a FI proprio a causa della politica del Cavaliere in questi ultimi giorni!!!

Dario40

Dom, 23/03/2014 - 15:29

concordo pienamente con Vittorio Feltri, bisogna pagare i dipendenti pubblici in base al loro merito. Chi è bravo va premiato chi invece produce solo debiti o malefatte per lo Stato va punito, facendogli anche pagare i danni fatti. A proposito della mancanza di magistrati, mi permetto un suggerimento : trasferire il 99% dei magistrati militari, unitamente a tutta la sua struttura e a tutti i dipendenti, alla magistratura normale. Dopo l'eliminazione della Leva obbligatoria, i magistrati militari, non hanno quasi nulla da fare.

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Dom, 23/03/2014 - 15:30

Caro Feltri, ti leggo sempre con simpatia e quasi sempre con approvazione; ma stavolta hai toppato, e di brutto. Prenditi un bel trenino locale, di pendolari, ogni mattina alle 6 e mezza, 7 meno un quarto; aspetta 3 quarti d'ora di ritardo, una volta per il binario rotto, un'altra volta per il freno bloccato, un'altra volta per gli scambi ghiacciati, e via via dicendo. Poi mi dirai se al Moretti gli dai 850.000 euro lordi l'anno oppure un bel calcio nel culo.

Ritratto di gattofilippo

gattofilippo

Dom, 23/03/2014 - 15:31

Stipendio annuale massimo a 100.000,00 euro (anche troppi) per i manager. Chi ci sta ci sta altrimenti a casa. Tanto non è che facciano sfracelli anzi il 99% chiude l'anno in deficit. Lo stesso discorso vale per i superburocrati che anzichè aiutare i cittadini sono un ostacolo per qualsiasi riforma.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 23/03/2014 - 15:34

Quanto dice Feltri è giusto in gran parte, ma a me sembra molto amico di moretti. Prima che tutti i rami secchi vengano tagliati passerà molto tempo, poi nascerà il problema da dove cominciare ecc., nel frattempo i moretti,i befera,per citare solo i più noti, continueranno ad intascare milioni,dovuti, secondo, Feltri che in quest'occasione si sbrodola nel panegirico di moretti.Pubblicate? Temo di no.

unosolo

Dom, 23/03/2014 - 15:35

da come la vedo io penso che quei enti inutili non verranno mai aboliti , il motivo è che servono per dare lavoro , praticamente manteniamo parassiti che devono stare a casa o che girano per boschi , macchie , bacini , insomma girano a vuoto consumando i nostri sudati soldi , oltre a dargli lo stipendio gli forniamo anche mezzi e carburanti oltre il vestiario e accessori .Insomma personale che per riconoscenza deve dare il voto nelle elezioni al candidato scelto dal boss di turno , pardon , politico di turno.

Ritratto di Vendetta

Vendetta

Dom, 23/03/2014 - 15:40

Feltri ma questo articolo dove lo hai scritto ? Al bar con un buon bicchiere di vino. Il sig. Moretti doveve diventare ministro e lo stipendio come si sa e molto meno, secondo che se ne vada poi il suo stipendio sara secondo mercato e vediamo e per finire caro Feltri i pensionati sono tartassati, i lavoratori dipendenti non ne parliamo e a questo tipo qua non si puo ritoccargli lo stipendio. Ah cominciamo a togliere il finanziamento pubblico anche ai giornali

Agostinob

Dom, 23/03/2014 - 15:41

Feltri mi è sempre piaciuto e mi piace ma, invecchiando, scende qualche volta nel populismo, nei discorsi da osteria. Per carità, non ha torto, ma ciò che dice è veramente quanto dicono i quattro amici al bar davanti ad un bicchiere. L'ambiente in cui vive e l'esperienza vissuta dovrebbe fargli subito capire, prima ancora di scrivere, che gli enti inutili, migliaia e non centinaia, non si toccano perché dietro ci sono decine di migliaia di voti e nessuno vuole inimicarsi quelle persone, le loro famiglie ed i loro parenti. Mica matti!Si parlerà sempre di questo problema ma non si risolverà mai. Certo, i TAR sono inutili, le Regioni ancor di più, ma dovremo tenercele. Va detto poi che se si chiudono uffici ed enti per poi mettere le persone in altri uffici pubblici, il risparmio è pari a zero. Non entro nel merito degli stipendi pubblici, anche se penso che, proprio in quanto pubblici dovrebbero avere logiche diverse dal privato e quindi stipendi più contenuti perché questi stipendi sono pagati dalla collettività e non sono mai proporzionati alla reale qualità dei personaggi. Mi piace però pensare che in Italia ci sono, se non erro, oltre 7 mila aziende pubbliche. Non ricordo quante di più ma certamente ci sono. / mila aziende significa un impegno spropositato da parte dello Stato nella realtà economica del Paese. Queste sarebbero da privatizzare (probabilmente non tutte, certo) ma allora si che con circa 7 mila stipendi in meno di Manager pubblici, con 7 mila realtà immobiliari da curare, e con tutto il resto, forse avremmo risolto molti problemi di introiti. Va calcolato inoltre che dismettendo queste realtà, si dismetterebbero anche gli immobili che sarebbero in vendita. Di contro avremmo molte persone a spasso, ma se le cose fossero fatte bene, non avremmo che da soffrirne. Vi sarebbero dimissioni spontanee, personale ai limiti del pensionamento e per il rimanente sarebbe sufficiente "dismetterli" con le aziende. Chi compra, tiene anche il personale addetto, anche perché poi ne avrebbe bisogno. Insomma, al di là degli stipendi anomali e della chiusura degli enti mettendo le persone in altri uffici, una buona strategia di vendita di 7 mila o quasi aziende, farebbe forse la differenza.

bezzecca

Dom, 23/03/2014 - 15:42

Feltri dovrebbe viaggiare sui treni per pendolari , forse avrebbe un idea piu' completa di cos' è Trenitalia , altro che super stipendi

Ritratto di Ciccio Baciccio

Ciccio Baciccio

Dom, 23/03/2014 - 15:46

***Le solite diatribe che servono soltanto agli individui per giustificare il loro stato in cui ingiustamente vivono, grazie allo sfruttamento del becero che si nutre di odio e che, piegando la schiena in fabbrica, suda il salario per mantenere tutti i ladri di corte e quei ruffiani di industriali sofisticati che fingono di stare vicino alla gente umile per ingrassarsi ancor di più. Big-man pig-man, questo siete tutti.*

Ritratto di wilegio

wilegio

Dom, 23/03/2014 - 15:46

Non sono del tutto d'accordo (stranamente) con Feltri. Ha mille ragioni quando parla di TAR, authority e compagnia bella, ma su moretti in particolare mi piacerebbe farlo rinchiudere in una stanza insieme ai milioni di pendolari (mia moglia è una...) che ogni giorno devono vivere autentiche odissee per percorrere il tragitto casa-lavoro e viceversa. Forse, se Feltri provasse per qualche giorno a fare questa vita, anzichè viaggiare sui freccia rossa, la sua valutazione dell'operato del compagno moretti subirebbe un tracollo. Comunque, mi sembra evidente il piano demagogico e polulistico di renzi, che in questo momento non sta pensando ad altro che a guadagnare consensi, tramite una carità pelosa di 80 euro al mese (se e quando arriveranno) ai dipendenti, che noi tutti pagheremo a carissimo prezzo. Questo è il vero populismo, di chi si oppone all'euro!

acquario13

Dom, 23/03/2014 - 15:46

Perfettamente d'accordo!!! Chi dimostra capacità va pagato come si deve. Sono gli incapaci che prendono stipendi astronomici che vanno cacciati. E poi si tagli la politica, vedasi regioni, Sicilia in testa!

curatola

Dom, 23/03/2014 - 15:52

i tetti puzzano di cultura comunista che pensa che la gente siano pecore da guidare e tosare.

andrimail

Dom, 23/03/2014 - 15:56

E' da stupidi pensare che Renzi ed il PD possano cambiare qualche cosa in italia, le uniche speranze di cambiamento sono Grillo, Berlusconi o la Rivoluzione dello sciopero fiscale,..

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Dom, 23/03/2014 - 15:59

gregio Feltri, secondo la Sua logica - che scopre le carte in tavola - il merito va riconosciuto con "adeguato emolumento", pubblico o privato che sia il lavoro svolto. Bene, benissimo! Ma mi risponda: chi stabilisce il merito ? e soprattutto chi stabilisce se quel merito vale più di un altro merito . se un professore insegna nella scuola pubblica o privata quanto vale il suo merito tradotto in emolumento? e chi lo decide il preside? E non mi venga a dire che far circolare in orario un treno vale di più della educazione di mio o di suo figlio! Vede quanto tutto è relativo ? dipende dal punto di vista di chi giudica. E mi permetta di osservare che la sua tirata in difesa dei supemanager superpagati sa tanto di America d' antan quella stessa dove se sei un ricco sei un dio (quasi esentasse e esentetutto) ma se sei un povero sei una merdaccia che neanche meriti di farti curare gratis. Lei quindi rappresenta la forma più odiosa di classismo e sfruttamento dell' uomo sull'uomo. Mi spiace dirlo perché a scrivere è bravo ma il tempo del Sogno Americano sta finendo perché quel sogno e una Truffa gigantesca perché non è democrazia ma dittatura dei supermanager come li chiama lei e proprio perché tanti di questi supermanager che lei rappresenta sono talmente super da aver ridotto il mondo in una bolla speculativa per arricchire se stessi anche a costo mandare a morte certa milioni di persone per fame, guerre e carestie. Eccolo il modello vincente di questa razza diabolica che ha fatto della City la propria cittadella per dominare il mondo. Ecco perché il papa polacco disse , all' indomani della caduta del Muro di Berlino " il Satana del Comunismo è stato sconfitto, rimane da sconfiggere l' Anticristo del Capitalismo Speculativo Ma in democrazia una testa un voto. Lei ben lo sa.cordialmente ma mica tanto G.Z. prego pubblicare

tonyyy

Dom, 23/03/2014 - 16:02

@acquario13 definire "....come si deve"

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 23/03/2014 - 16:04

OLDPETERJAZZ ma in questo caso non è colpa di moretti ! è la regione colpevole della cattiva gestione dei treni pendolari! non funziona come lei crede: la regione chiede che venga fatto un tipo di servizio pubblico, e stanzia dei fondi assegnando a moretti il compito di prendere treni e di farli muovere. il bello è che questi fondi che la regione stanzia, sono formati da tasse locali che noi paghiamo mese per mese, verificabili sulle buste paga, alla voce irpef regione e comune. oltre a questo, dobbiamo anche pagare gli abbonamenti o i biglietti per salire sui treni pendolari. è quindi un problema della regione, non di moretti, che purtroppo per lui agisce solo su richiesta della regione! chiaro il concetto?

r_g

Dom, 23/03/2014 - 16:19

IN MORETTI NON VEDO TUTTA QUESTA BRAVURA.LINEE SOPPRESSE ,I PENDOLARI TRATTATTI COME BESTIE,TRATTI FERROVIARI ELIMINATI DALLA GEOGRAFIA E COSI VIA.POI NON PARLIAMO DELLA strage di viarreggio nel 2009.non perche' fosse colpa sua ,semplicemente non seppe prevenire il pericolo. cominciasse a mettttersi sul mercato eppoi vediamo se i soldi sono adeguati o meno.

vince50

Dom, 23/03/2014 - 16:25

Ebbe ragione da vendere che disse:Governare gli Italiani non è impossibile ma inutile.Siamo tutti d'accordo nel dire che bisogna tagliare tagliare tagliare.Però.... a una condizione,che taglino da qualche altra parte garantendo gli introiti di ognuno di noi.Siamo troppo bravi a sentenziare sulla pelle altrui,il popolo Italiano non va amministrato,ma comandato a bacchetta.

Giorgio5819

Dom, 23/03/2014 - 16:28

No egregio Feltri, questa volta no,mi costa contraddirla ma non sono in linea col suo pensiero.Non del tutto. Questo signore, marchiato dalla peggiore etichetta possibile in Italia, quella di sindacalista rosso, non ha assolutamente nessun titolo per accampare diritti di "specialità". Se lavorasse nel privato sarebbe schiavo dei risultati, sarebbe circondato dai ritardi,dalla sporcizia, dai disservizi, dalle zecche, dalla discutibile sicurezza dei treni sul territorio nazionale. I soggetti come lui, reduci dalle più ottuse ed egoistiche battaglie sindacali che hanno rovinato l'Italia negli ultimi 50 anni, deve solo tacere e ringraziare di essere uno statale strapagato, degno compagno di presunti manager come lui che negli anni hanno prodotto fallimenti per la nazione e accumulo sconsiderato di stipendi,liquidazioni folli e buchi di bilanci da paura. Se ha le palle si dimetta, uno che si considera tanto genio sarà in grado di trovare alternative con uno schiocco di dita.

angelomaria

Dom, 23/03/2014 - 16:32

lo facesse sarebbe un vero miracolo

Silviovimangiatutti

Dom, 23/03/2014 - 16:32

Sig. Vittorio, questa volta hai toppato. E di brutto, "perfino !" (come diceva un cartone animato di tanti anni fa). Gli stipendi pagati con le tasse della collettività (che in molti non pagano o - comunque pagano quasi sempre in modo non proporzionale ai loro emolumenti, se lavoratori autonomi) dovrebbero essere assoggettati a tetti e a tagli ENORMI in tempi di crisi da parte del loro datore di lavoro (lo stato). Il ben voluto PdR dovrebbe dare il buon esempio e auto-ridursi il suo per primo !!!!!!

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Dom, 23/03/2014 - 16:36

In Italia funziona solo il Frecciarossa, in Germania anche i treni dei pendolari che lavorano. Moretti va cacciato con ignominia. Moretti è un fallimento e deve pagare i suoi errori, ha solo licenziato, tagliato l'Italia in due, tolto treni ai pendolari. A che serve un uomo che crea disagi alla società?

Il giusto

Dom, 23/03/2014 - 16:43

L'ulteriore conferma che il giornale è sempre dalla parte dei ricchi e potenti!Mai dalla parte dei lavoratori!!!

taxidriver63

Dom, 23/03/2014 - 16:45

e si, proprio un buon risanatore, lo vada a dire ai pendolari o agli abitanti della maggior parte delle stazioni mezze chiuse e sporche im giro per l'Italia. Per non parlare dei vagoni, sempre dei pendolari ovviamente, perchè il freccia rossa è bello vero? Facile far tornare i conti così, i tagli lineari lui non li vuole, ma li ha già fatti sulle spalle della gente. Vada,vada in un'altro paese. lasci il posto a qualcun'altro, un Monti in meno fa solo conodo

Ritratto di massiga

massiga

Dom, 23/03/2014 - 16:49

Il Presidente della Repubblica guadagna 220mila euro l'anno. Moretti guadagna oltre 800mila!!!!!!!! euro l'anno. Ora Renzi vuole abbassargli lo stipendio in quanto dipendente pubblico. Voi dite che e' ingiusto? Sentiamo gli arrampicatori di specchi come giustificano la vostra posizione. E non mi dite che Santoro prende di piu', perche' secondo il piano di Renzi tutti i dipendenti pubblici avranno lo stipendio abbassato sotto il livello di quello di Napolitano, incluso Santoroo chicchesia

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 23/03/2014 - 16:57

e cmq, fu Berlusconi a proporre per primo il taglio degli enti inutili (ad esempio, le province). fu mai attuata questa riforma? mai! la sinistra lo stoppò, e tutto rimase lettera morta, ora sinistronzi è inutile che vi agitate, la colpa è sempre e comunque vostra :-)

canaletto

Dom, 23/03/2014 - 16:57

L'omologo di morertti fa camminare i treni in perfetto orario. giusto tagliare i super stipendi, non ti va bene, vai a cagare, dimettiti eè la cosa migliore che ci sia

tormalinaner

Dom, 23/03/2014 - 16:58

Moretti non è un manager ma un sindacalista con ottime capacità relaziuonali che si è trovato al posto giusto al momento giusto, per ottenere la nomina che non dimentichiamo è stata di area politica. Di management nemmeno l'ombra e allora perchè dobbiamo strapagarlo quando vi sono centinaia di piccolo imprenditori che gestiscono le loro aziende in difficoltà meglio di questi manager di stato, prendiamo uno di questi ci costerà di meno.

bernaisi

Dom, 23/03/2014 - 17:04

Non sono del tutto d'accordo con Feltri quando sostiene che abbassare lo stipendio di questo boiardo a 240 mila euro sia un appiattimento perché 240.000 euro non mi sembra proprio un appiattimento. Poi la storia di Napolitano ma per quale motivo sto rinco debba prendere 250.000 euro ?? per mantenere un migliaio di corazzieri ? a fare che ? mandiamoli sulle strade con gli altri carabinieri a difenderci e tutti i loro cavalli non possiamo fare una montagna di bistecche e brasati ? ma perché nessuno lo può toccare questo inutile re ???

kolosimi

Dom, 23/03/2014 - 17:05

A causa di questa categoria di illusi, raccomandati ecc. siamo ad un passo del fallimento dello Stato Italiano. Nessuno ormai potrà arrestare questo inesorabile destino..

Anonimo (non verificato)

m.nanni

Dom, 23/03/2014 - 17:07

vedo che i commenti si concentrano sullo stipendione che fa incassare consenso a Renzi ma forse non produrrebbe effetti rivoluzionari di una politica liberale. ma Feltri ha posto un altro problema, quello si banco di prova di Renzi: tagliare enti inutili a gogò e accorpare regioni. qui ti voglio, Matteo. ovviamente se riuscisse nell'operazione il Popolo anche dei liberali lo premierebbe alla grande.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Vendetta

Vendetta

Dom, 23/03/2014 - 17:11

Feltri ne hai di coraggio per sparare cazzate del genere, ma sappi che si sa perche difendi queste faccende non ti preoccupare. Non pensare di aver a che fare con persone che non si informano. Te capi'

ancoraio

Dom, 23/03/2014 - 17:11

Invece un tetto è giusto che ci sia. perchè è scandaloso che 25mila euro al mese non siano sufficienti a qualcuno, nella pubblica amministrazione, mentre ci sono pendolari che spendono quasi 100 euro al mese in abbonamenti per guadagnarne neanche mille!

Ritratto di Longo61

Longo61

Dom, 23/03/2014 - 17:14

Sono pienamente d'accordo con Feltri, soldi ai meritevoli!! Introdurrei inoltre una formula mista con un minimo salariale e un saldo a consuntivo, in base alla redditivita che il menager ha saputo generare durante l'esercizio, responsabilta oggettiva del manager e nessun bonus in caso di fallimento.

Giovanni Evolani

Dom, 23/03/2014 - 17:16

Io propongo di dimezzare le spese dei forestali al sud. Due alberi a testa, da controllare, invece che uno. Giovanni, il ragioniere.

gianni59

Dom, 23/03/2014 - 17:18

"trasformandole da reperti archeologici in modernissimi trasporti veloci e velocissimi"..." Non sia ingrato con i vari Moretti che guadagnano tanto (neanche troppo)"...forse Feltri sta proteggendo una casta pensando alla sua?

mila

Dom, 23/03/2014 - 17:19

Mi spiace, ma in tempi come questi anche gli emolumenti dei manager, specie pubblici, vanno tagliati, non solo quelli degli operai o pensionati normali. Poi vengono anche gli enti inutili (e magari pensiamo anche a qell'Ente molto inutile che e' l'Unione Europea).

Il giusto

Dom, 23/03/2014 - 17:22

al povero mortimer...ancora con sta manfrina?Ammazza,che illuso che sei!Il tuo padrone è stato per oltre un decennio al governo e,guarda caso,sono passate solo le riforme che servivano a lui per evitare la galera!Mai nessun aiuto per gli italiani onesti,solo aiuti a ladri come lui!Per fortuna adesso è finita e la batosta delle europee lo confermerà!!!Ripigliati,magari fatti aiutare da un medico...

lv0017

Dom, 23/03/2014 - 17:23

Questa volta non sono assolutamente d'accordo con V. Feltri. Sono un pendolare, ho la sfortuna di dovermi servire dei treni regionali tutti i giorni e ritengo che Moretti non meriti assolutamente quello stipendio spropositato! Infatti i treni sono sudici, puzzano di urina e si può perfino contrarre qualche infezione! I servizi igienici e le porte sono spesso fuori uso ed i treni stessi non sono mai in orario per i motivi più disparati (condizioni meteo, guasti sulla linea o sui sistemi di stazione, furti di rame, eventuali suicidi, guasti ai locomotori, allagamenti etc.) Sono spesso all'estero ed in nessun'altra parte del mondo succedono queste cose!

Marioga

Dom, 23/03/2014 - 17:23

Bello il paragone con le ferrovie tedesche. Peccato che loro hanno una rete moderna ed efficiente, mica quella roba da terzo mondo che gestisce con gran successo il nostro Moretti. E poi non facciamo ridere: gli enti inutili sono frutto bipartisan e nessuno finora si è sognato di chiuderli sul serio. Chissà quanti amici degli amici sono imboscati là dentro.

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Dom, 23/03/2014 - 17:26

A mio parere è necessario porre un limite agli emolumenti dei manager. Ci deve essere un limite a tutto, indipendente dai meriti che una persona può avere. Ma da molti anni, da sempre direi, nei cervelli di certe persone non esiste la percezione del valore del denaro, si parla di stipendi di centinaia di migliaia di euro come fossero noccioline. Tutto questo in un mondo dove essere umani muoiono di fame e di sete. Non dico che dobbiamo essere tutti uguali, ma ci deve essere un limite a tutto.

aitanhouse

Dom, 23/03/2014 - 17:28

ma chi lavora? chi taglia personale, linee ferroviarie e fa viaggiare un popolo su treni paragonabili a carri bestiame senza orari e senza sicurezza ed aumenta il costo dei biglietti? anche il più disadattato porterebbe utili con questo sistema e smettiamola di riempirci la bocca con le frecce rosse, bianche o nere che siano, il vero servizio ferroviario è quello che ogni giorno deve trasportare lavoratori e studenti in orario ed in sicurezza, proviamo a viaggiare sulle linee a sud di napoli:un inferno fra ritardi, sporcizia,mancanza di treni e costi elevati.

aitanhouse

Dom, 23/03/2014 - 17:28

ma chi lavora? chi taglia personale, linee ferroviarie e fa viaggiare un popolo su treni paragonabili a carri bestiame senza orari e senza sicurezza ed aumenta il costo dei biglietti? anche il più disadattato porterebbe utili con questo sistema e smettiamola di riempirci la bocca con le frecce rosse, bianche o nere che siano, il vero servizio ferroviario è quello che ogni giorno deve trasportare lavoratori e studenti in orario ed in sicurezza, proviamo a viaggiare sulle linee a sud di napoli:un inferno fra ritardi, sporcizia,mancanza di treni e costi elevati.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Dom, 23/03/2014 - 17:34

Quindi caro Vittorio, secondo te, Scaroni eni, Fulvio Conti enel, aziende partecipate dal tesoro e dove le nomine sono politiche, hanno lo stipendio di 6,1 mln il primo e 3,6 mln anno il secondo, per meriti? Sai quanto fa 6,1 mln diviso 365:circa 17000 euri al dì. Che cazzo fa, porta il gas e la luce porta a porta? Dai Vittò non è da te giustificare l'ingiustificabile. Dalton Russell.

Ritratto di Angelo Dolce

Anonimo (non verificato)

tartavit

Dom, 23/03/2014 - 17:48

Le considerazioni di questo illustre signore, che è responsabile di Trenitalia, la dice lunga sulla sua posizione rispetto alla crisi e rispetto a tutti quei poveracci che devono vivere ( si fa per dire) con 400 euro il mese. Santoro prende più di me, me ne vado all'estero, tagliate gli Enti inutili e via bestemmiando. Fossi stato al posto di Renzi l'avrei già licenziato su due piedi, visto i risultati che questo signore ha con Trenitalia. All'estero trovano lavoro i giovani italiani talentati, che in Italia non lo trovano, proprio per questi vecchi istrioni che non sanno far nulla e che hanno immeritate responsabilità e paghe da pascià. Vada all'estero che la stanno aspettando, Sig. Moretti.

Ritratto di Lorenzo1961

Lorenzo1961

Dom, 23/03/2014 - 18:00

Mi sono vergognato delle nostre ferrovie quando in compagnia di un dirigente d'impresa norvegese cercavo per la stazione di Bergamo - non Capua Vetere - una macchinetta per schiaffarci dentro il biglietto del malcapitato nelle nostre ferrovie. NON dico NON c'è stato verso di trovarla. Moretti se ne vada a quel paese dove vuole lui ma la smetta di prendere quei soldi per questi risultati. I risultati economici li può anche tenere in attivo ma il servizio fa schifo.

terzino

Dom, 23/03/2014 - 18:01

Porre un limite ai guadagni dei manager mi sembra sia una cosa giusta. Se poi costoro sono bravi ed ottengono buoni risultati li si potrà anche premiare così come licenziare in caso di insuccesso. E' una cosa che funziona in tutto il mondo ma che in Italia non trova applicazione. Perchè? I motivi sono da ricercare nella solita sete di potere che certe poltrone aiutano a conquistare, di voti che possono portare alimentando questi incarichi con amici, amici degli amici se non parenti.Qualcuno spieghi a cosa servono le municipalizzate se non insaccare gente che poi porterà voti alla stregua di tanti di quegli enti inutili che esistono solo per concedere ai vari dirigenti, direttori ed amministratori tante di quelle prebende che poi ritornano sotto forma di consenso elettorale. Se non si comincia a tagliare questi pesi morti l'Italia non ripartirà mai ma chi avrà mai il coraggio di darsi la zappa sui piedi?

Tuareg33

Dom, 23/03/2014 - 18:04

Caro Feltri, anch'io ho letto con piacere molti Suoi articoli, ma questa volta sono rimasto scioccato. La invito a leggere i commenti dei Sui numerosi lettori. Molti manager occupano tali posti per il fatto di 'essere amici degli amici'. Vi sono manager fortunati nel loro lavoro grazie alle capacità dei loro subalterni. Sono certo che nella nostra P.A. vi sono valide persone che li possono tranquillamente sostituire con successo senza avere tali stratosferici stipendi che non riescono a spendere neanche se potessero vivere due vite. Ha ragione Friedman: AMMAZZIAMO IL GATTOPARDO.

maurizioc.

Dom, 23/03/2014 - 18:04

Ricordo quando una volta si esaltavano le capacità del management di Telecom Italia. "Vero che quella è una società monopolista - si diceva - ma nulla da dire sulla professonalità di quei manager". Poi Telecom Italia è diventata un'azienda privata, e il suo management si è rivelato talmente capace che quell'azienda, per sopravvivere, è stata ceduta alla spagnola Telefonica. I manager pubblici - capaci o meno - godono già dell'enorme privilegio di gestire una situazione di monopolio. Non competono. Non devono sconfiggere dei concorrenti. Non devono dimostrare che la loro azienda cresce più di quanto cresca il mercato, perchè è su questo, gentile Dr. Feltri, che si misurano le capacità di un manager, non sulla capacità di rimettere in sesto i conti di un'azienda. In un clima caratterizzato dall'impopolarità del sindacato, che ci vuole a rimettere a posto un'azienda in dissesto? Si licenzia, si tagliano i rami secchi, si eliminano le attività in perdita e si concentrano gli sforzi sulle attività profittevoli. Questo lo sa fare anche un manager di medio livello. Il Dr. Moretti vuole dimostrare che Renzi ha torto? Bene. Si licenzi e vada a dirigere un'azienda privata che opera in un mercato competitivo. Vada a combattere e a conquistarsi il suo alto stipendio facendo concorrenza ad altre aziende. Dimostri così quanto vale davvero, invece di lanciarsi in assurde polemiche. In caso contrario, obbedisca.

Ritratto di filatelico

filatelico

Dom, 23/03/2014 - 18:07

Anche a Feltri capitano le cantonate. In un momento di crisi difende un privilegiato. COMPLIMENTI

tartavit

Dom, 23/03/2014 - 18:07

Il Direttore Feltri, con i suoi articoli, va a giornata, Questo non l'ha azzeccato per niente. Ha fatto tutto un discorso di merito, di economia e di risultati, che in tempi normali, forse è anche lecito. Ma qui si parla di crisi, di gente che si è impoverita, di gente che vive con 400 euro il mese, di gente che non arriva a fine mese. Qui si parla di uno Stato indebitato fino al collo, che non riesce più a tutelare la dignità dei suoi cittadini. Ma lo stesso Stato, paga stipendi da capogiro ad alcuni suoi cittadini anche se hanno meriti, non è certamente il caso di Moretti, ex comunista ed ex sindacalista. Come si piò vivere nello stesso paese dove lo Stato tutela i pochi e trascura i tanti? Questo è quanto, Sig. Feltri, ma sicuramente lei è tra quelli che della crisi non ha avvertito nulla, ha la pancia piena.

Sapere Aude

Dom, 23/03/2014 - 18:08

Che un manager di Stato faccia profitti va bene, ma che lo faccia per quella fascia di italiani che usano solo l'Alta Velocità non mi va bene. Provi a raddrizzare la barca dando un servizio decente a chi usa anche la rete ferroviaria meno produttiva... Solo allora può fregiarsi del titolo di grande manager, anche pagato in milioni di euro.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Dom, 23/03/2014 - 18:08

IL MODO GIUSTO DI USARE LE CESOIE É QUELLO DI TAGLIARE LA GOLA AI FEROCI PAPPONI DELLO STATO MAFIOSO PARASSITA ... ¿Che si sta aspettando per iniziare con Santoro e con D´Alema?

pastello

Dom, 23/03/2014 - 18:11

Oggi, sarà il tempo, non sono d'accordo con Feltri. 1) Moretti si è guadagnato il posto che occupa vincendo un concorso pubblico o è stato "sistemato" dal partito? 2) Se fosse stato indetto un concorso aperto a tutti quanti ingegneri lo avrebbero messo al tappeto? 3) Feltri avrà mai preso per una volta in vita sua il Mn-Mi? Lo faccia poi ne riparliamo; 4) Moretti mi sta tremendamente sulle palle.

mario micheletti

Dom, 23/03/2014 - 18:12

se volete i manager buoni che producano profitti devono essere pagati bene se i manager non fanno profitto allora via

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 23/03/2014 - 18:14

ILGIUSTO ad aver bisogno di cure è lei, che sta aiutando i mafiosi comunisti a vincere facile, mettendo veti a chiunque ostacoli la sinistra, vero? :-) e comunque, i sinistronzi, come lei appunto, per definizione sono dei cretini manipolati. punto.

Ritratto di Nanuq

Nanuq

Dom, 23/03/2014 - 18:14

luigipiso e resto dei dementi- Niente da fare. Siccome Feltri scrive per "Il Giornale" e non per "Repubblica" eccoli gli scemi in servizio permanente a dare addosso a Feltri. Se Moretti lavora bene come scritto da Feltri, l'articolo di Feltri è perfetto e zeppo di buon senso, ma siccome siete i soliti scemi, nemmeno sapete che, come ha postato qualcun altro, se i treni locali non funzionano, non è colpa di Moretti ma degli enti locali. "Chi ha scritto l'articolo? Feltri, allora giù a ragliare. Scemi!

mario micheletti

Dom, 23/03/2014 - 18:15

le ferrovie dello stato se vanno bene e merito anche del manager se le ferrovie vanno male che non fa profitto allora via macche tetto per gli stipendi gli stipendi si calcola alla bravura del manager

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Dom, 23/03/2014 - 18:20

Anzitutto l'usanza dei MANAGER in Italia dovrebbe essere completamente abolita ed anche punita. A cosa servono infatti i vari concorsi pubblici ? Servono proprio per scegliere persone di elevate capacità generali onde poter svolgere i vari mandati. Se una di queste persone poi non dovesse dimostrare le capacità richieste dovrebbe essere mandato a casa o quanto meno trasferito ad altri incarichi minori e meno retribuzione. Se fosse logico premiare un Manager per i suoi risultati CONCRETI dovrebbe essere logico anche premiare tutti quei lavoratori, impiegati, tecnici, professionisti,militari e via di seguito che nell'arco di quasi una intera vita hanno sacrificato loro stessi dando risultati concretamente meritevoli Una persona che entra nella P.A. per fare il Manager e col solo intento di riscuotere una parcella "Lunare" dovrebbe essere subito scartata a priori. La P.A. già dovrebbe avere in proprio i suoi "GRANDI MANAGER" MERITEVOLI e retribuiti onestamente anche più degli altri comuni impiegati ma sempre nella giusta misura. Purtroppo la Politica Italiana ed anche i sindacati inquinano e turbano le normali diritture di Stato e così l' Italia va sempre più a fondo e con il popolo sempre pagante. D'accordo in pieno invece per la CHIUSURA DEFINITIVA di tutti quegli inutili ENTI e via di seguito che nulla rendono allo Stato ma solo sottraggono.

meverix

Dom, 23/03/2014 - 18:28

Feltri, sei diventato comunista? Viaggi mai in treno? Non dico con l'alta velocità. Fatti un viaggetto con i pendolari, magari il lunedì mattina, poi ti accorgi come sono le ferrovie. Mica esiste solo l'alta velocità...o forse tutti gli italiani dovrebbero vivere solo in quelle città toccate dai frecciarossa?

eloi

Dom, 23/03/2014 - 18:35

Certamente Vittorio asfaltare gli enti inutili è una cosa bella e giusta. Ha però dimenticato,forse volutamente, di dirci che essi sono una grossa riserva di voti. Ne sapevano bene Andreotti e De Mita.

mifra77

Dom, 23/03/2014 - 18:37

Bisognerebbe attribuirgli una retribuzione simile a quella di qualsiasi funzionario dello stato e non più alta di diecimila euro mensili.Altro è il premio di produzione che dovrebbe andare in percentuale di pari passo con gli utili di impresa. Un manager bravo, produce utili per l'azienda e percepisce in percentuale utili; un somaro incapace produce inefficienza e perdite di gestione. Chi produce perdite, a casa subito e senza buonuscita. Se le regole fossero queste, nessuno avrebbe niente da eccepire; purtroppo in Italia le retribuzioni sono autoreferenziali e questi signori più che preoccuparsi dell'impresa che dovrebbero gestire, si preoccupano di accumulare ricchezze personali a spese dei contribuenti, oltre che molteplici incarichi tutti svolti in maniera quantomeno indegna. Questi ultimi non sono manager, sono ladri di stato.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Dom, 23/03/2014 - 18:43

BASTA CHIACCHIERE. Noi vogliamo fare vera Cultura e vera Giustizia. Vogliamo mozzare la zucca a tutti i pidocchi che in questi ultimi 25 anni si sono ingrassati con le menzogne e con le truffe, con la mangiatoia dello stato mafioso pappone, sopra la pelle dei lavoratori e delle fabbriche che hanno chiuso ... Tremonti e Bersani, D´Alema e Cicchitto, Formigoni e Rosi Bindi, De Bortoli e Mancino, Scalfari e ...

eloi

Dom, 23/03/2014 - 18:44

Chi ambisce il posto di Moretti partecipi ad un concorso pubblico presentando rilievi e studi per un migliramento del servizio pubblico senza perdere di vista l'aspetto economico, non proprio, ma delle ferrovie.

Anonimo (non verificato)

Cerchioblu

Dom, 23/03/2014 - 19:09

Ragazzi, non so voi ma io mi sono rotto i c........ di pagare tasse per mantenere tutti questi baracconi dello Stato. Nella mia azienda gli utili si dividono fra i soci, ma quando ci sono......, non come fanno queste sanguisughe che ciucciano dall' azienda fino a lasciarla sempre in deficit e come se non bastasse il servizio ai cittadini è da terzo mondo!!!

Ritratto di geode

geode

Dom, 23/03/2014 - 19:13

Che i "PAPAVERI" preghino affinchè la gente non perda le staffe; poichè meriterebbero ben'altro che la riduzione dello stipendio.

robytopy

Dom, 23/03/2014 - 19:35

vorrei chiedere al sig. Feltri che cosa ha fatto di concreto questo signor Moretti di tanto trascedentale che non poteva essere fatto da un giovane manager pagato un decimo. E poi siamo sicuri che non ci sia nessun altro più bravo di lui, visto che non ha superato alcun concorso pubblico per quel posto.

emmea

Dom, 23/03/2014 - 19:41

Mi dispiace ma credo che il signor Feltri cominci a mostrare i limiti dell'età. Dipendesse da me il tetto agli stipendi lo metterei anche nel privato poiché non mi pare proprio giusto che molto spesso gli utili di una impresa finiscano per pagare menager e amministratori superpagati piuttosto che a distribuire dividendi sacroisanti agli azionisti che rischiano il loro capitale nelle imprese stesse.

vincenzovetruccio

Dom, 23/03/2014 - 19:41

Egregio Dr. Feltri Ho sempre letto i suoi articoli e sempre apprezzato la sua intelligenza, la sua dialettica e la finezza del suo ragionare. Ma l’articolo di oggi, domenica 23 marzo, a proposito del super manager Moretti, mi ha indispettito, perché nelle sue parole ho letto sentimenti di indolenza, di arroganza e di smisurata supponenza. Siamo tutti d’accordo, credo, sulla valutazione del merito, e molti, come me, lo stimano soprattutto quando è conseguito senza aver avuto di mira il guadagno, senza alcun fine egoistico, quando appaga primamente per aver compiuto il proprio dovere, quando è segno di generosità e di altruismo. Capisco che l’onore oggi non vale nulla e che l’abnegazione spesso è fatta segno di stupidità. Mi rendo conto che la stima oggi più che mai deriva dall’avere e non dall’essere, che l’evasore è ammirato più di chi paga diligentemente tutte le tasse, che il furbo è lodato, mentre l’onesto che vive nel rispetto delle leggi è deriso. Lei conoscerà certamente il “Codice della Vita Italiana” di Prezzolini. Un libricino che andrebbe diffuso e fatto leggere a tutti, sperando in una presa di coscienza, in uno scatto di ribellione contro ogni ingiustizia, contro ogni sopruso, ma soprattutto contro le falsità e le ingiustizie perpetrate a danno degli indifesi, degli onesti, della brava gente che lavora, in questa Italia democratica, falsamente democratica, subdolamente democratica. I nostri politici, tutti, conoscono i problemi del Paese, tutti li enunciano doviziosamente in tutte le occasioni, ma tutto rimane fermo come prima, perché, come spesso lei ha scritto, si dovrebbero cambiare le regole che nessuno riesce a cambiare, o non vuole cambiare. Ma non è questo l’argomento della mia ribellione. Lei pensa che le maestre d’asilo, gli insegnanti di ogni ordine di scuola siano gratificati adeguatamente? Pensa che i medici e i chirurghi che lavorano negli ospedali (non mi riferisco ai medici di base con 1500 assistiti), che salvano la vita, che alleviano il dolore, che sono presenti alle sofferenze con impegno e intelligenza, che ricercano, che studiano, pensa che valgono meno di chi amministra le ferrovie, di chi è a capo della televisione, di chi “faziosamente” e “littizzettosamente” intrattiene il pubblico strappando applausi e consenso con volgarità e parolacce, di chi conduce una trasmissione, di chi presenta il festival di Sanremo?Sono certo che molti giovani potrebbero sostituirli tutti, compresi i manager eccellenti, sostituirli con successo, percependo guadagni modesti e di gran lunga inferiori, in barba a questi superuomini strapagati e osannati come fossero Dei. Se Moretti ha rimesso in sesto le ferrovie dello Stato, ha fatto il suo dovere e basta, tale era il compito affidatogli all’atto della nomina. Andrebbero sanzionati i suoi predecessori per i danni procurati piuttosto che compensarli, a fine rapporto, con somme stratosferiche, così come andrebbe sanzionato chiunque non compia scrupolosamente il proprio dovere. Mi risponda Dottor Feltri, attraverso il giornale o privatamente se crede. Pur indispettito, la saluto rispettosamente. vincenzovetruccio@libero.it

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Dom, 23/03/2014 - 19:46

MI AUGURO CHE RENZI LEGGA L'ARTICOLO DI VITTORIO E LO FACCIA SUO PER L'ATTIVITA' DI GOVERNO. ELIMINARE L'INUTILE SAREBBE FANTASTICO. SOPPRIMERE TUTTE LE PROVINCE CON ESSE TUTTI GLI ENTI COLLEGATI TIPO BANCA D'ITALIA SEDE PROVINCIALE. FARE 4 MACROREGIONI CON AL MASSIMO 50 CONSIGLIERI A STIPENDIO FISSO, SENZA PREMI E BENEFIT.

Giorgio1952

Dom, 23/03/2014 - 19:49

Caro Feltri lei ha perso il senso della realtà oppure vive in un altro paese, lei scrive “Uno come Moretti, che è riuscito, nonostante i governi del menga cui ha dovuto rendere conto negli anni, a rinnovare le ferrovie, trasformandole da reperti archeologici in modernissimi trasporti veloci e velocissimi, di certo non si rassegna a farsi ridimensionare la paga a livello di quella di un manager di quart'ordine. Piuttosto che ingoiare una simile umiliazione, è disposto a trasferirsi altrove per sfruttare a meglio le proprie capacità professionali.” Io ho letto un articolo de Il Fatto Quotidiano che titolava “Più aumenti e meno efficienza, le Ferrovie italiane perdono il confronto con l’Europa. In sei anni - dal 2005 al 2011 - i biglietti italiani sono aumentati del 41% contro una media Ue del 28,4%. Ciononostante l'Italia resta fanalino di coda - dodicesima - tra i paesi sviluppati, mentre il bilancio di FS continua a contare per il 66% sui soldi dello Stato e Moretti annuncia un piano di bond per mezzo miliardo”; Infatti con una legge del 2009 Trenitalia ha ottenuto 480 milioni di euro all’anno con un contratto di sei anni con opzione per altri sei anni, cioè dal 2009 al 2021, a questi si aggiungono i contributi delle regioni per il trasporto locale, i treni dei lavoratori “pendolari” sui quali mi è capitato a volte di viaggiare nella tratta Novara/Milano (ritardi, vagoni sporchi, passeggeri in piedi, nessun controllo dei biglietti), contributi regionali che sono cresciuti del 30% ma il servizio è rimasto invariato! Lei aggiunge che “Si dà il caso che l'omologo tedesco di Moretti abbia un appannaggio di 1 milione e 800mila euro, oltre il doppio di quello del nostro connazionale, eppure Angela Merkel non si sogna nemmeno di segarglielo.”, si da il caso che il fatturato ed il numero di dipendenti delle ferrovie tedesche siano quattro volte quelli italiani, ma quello che più è rilevante che herr Grube sia passato attraverso varie esperienze gestionali, come ha ben sintetizzato Luca Solari sull’Huffington Post :” Moretti ha ragione. Visto che è così bravo deve andarsene, magari in Germania, non perché gli sarà abbassata la retribuzione in Italia, ma perché la forza dei suoi risultati può consentirgli di fare di più. In questo modo, a differenza di Grube che proviene da diverse esperienze anche in imprese private, potrebbe finalmente provare l'ebbrezza di stare sul mercato, visto che dal primo giorno della sua carriera ha sempre e solo lavorato per Ferrovie dello Stato. Un esempio di dedizione...”

emmea

Dom, 23/03/2014 - 20:06

Nessun lavoro al mondo a norma di orario di lavoro giustifica una retribuzione di 5000 euro mensili netti. Il premio va dato a chi lavora di più dell'orario previsto che deve essere uguale per tutti. In Italia ci sono centinaia, se non migliaia di dirigenti pubblici, manager, supermanager, privilegiati dei palazzi istituzionali molti dei quali pur on essendo dirigenti acchiappano retribuzioni da dirigenti, cariche istituzionali, presidenti di enti e autority varie, magistrati di alto o altissimo rango, deputati e senatori, consiglieri regionali, presidenti regionali e provinciali che percepiscono retribuzioni scandalose. Devono essere tutte tagliate alla cifra standard di 5000 euro netti al mese e chi lavora di più (provato con il cartellino di entrata e uscita ripreso da telecamera) potrà percepire di più. Se non si dà l'esempio dall'alto non si va da nessuna parte e non si potrà mai pretendere di tagliare ai pensionati, ai disoccupati, ai cassintegrati o tagliare gli enti cosiddetti inutili, anche perchè potrai tagliare questi ultimi ma devi tenerti il personale, e questo ha un costo. Ora, i pensionati sono già tre anni che pagano mentre i boiardi di stato no. Renzi è l'ultimo tentativo buonista per questi signori per fare la loro parte, dopodiché è possibile che per costoro rimanga l'esilio (sempre che riescano a scappare dal paese) per salvare la pelle perchè vedo e sento in giro gente incazzatissima.

ghorio

Dom, 23/03/2014 - 20:22

Il solito Vittorio Feltri he vuole fare il controcorrente. Moretti è pagato in modo scandaloso e non ha rinnovato né sanato le Ferrovie.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 23/03/2014 - 20:31

@ vincenzo vetruccio - Il suo scritto presenta argomentazioni ineccepibili, espresse con grande chiarezza.Bravissimo. Commento da incorniciare.

Anonimo (non verificato)

giovannibid

Dom, 23/03/2014 - 21:15

mi dispiace dissentire dal Direttore Feltri ma questi "gentiluomini" cosa fanno per guadagnare tanto? Io conosco tanti dirigenti sia pubblici che privati che lavorano molto e guadagnano 10 volte di meno come mai ? Forse è ora di riportare un po' di GIUSTIZIA nello Stato.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 23/03/2014 - 21:18

ma qualcuno si ricorda cimoli? quel cimoli che con miliardi di euro, anzi, di lire, si è portato a casa lasciando fallita l'azienda....sapete qual'era il suo merito? quello di aver ridotto di qualche centinaio di punti di debiti in meno. fu la sua sola vittoria. del resto non faceva assolutamente nulla! ma chi l'aveva messo lì alle ferrovie? la sinistra, ovviamente! e con un contratto che faceva parecchio comodo solo a cimoli.... con il beneplacito dei sindacati, ovviamente comunisti.... :-)

Ritratto di laisa1942

laisa1942

Dom, 23/03/2014 - 21:39

grazie !...qualcuno che dice le cose giuste, al momento giusto e senza voler 'piacere' alle masse !....grande come sempre !

Ritratto di laisa1942

laisa1942

Dom, 23/03/2014 - 21:46

negli anni '90 c'e' stato un tentativo di 'scandalo' in Sud Africa per uno stipendio 'eccessivo' ad un nuovo dirigente della linea aerea di bandiera..., dopo meno di un anno la stessa e' passata da un bilancio passivo, ad un bilancio in attivo per svariati milioni di dollari e anche i piu' accaniti critici e razzisti oppositori, hanno dovuto ammettere che era giusto aver preso quella decisione! Si chiama mercato libero e funziona cosi' !Spiegatelo al sindaco di firenze...e a della valle !

volp

Dom, 23/03/2014 - 22:26

Se i tratta di boiari Feltri conciona di merito e risultati se si tratta i semplici dipendenti sono tutti fannulloni e vanno licenziati...Certo per sua fortuna prende solo l'alta velocità, provi a prendere un regionale, .. Moretti è' un dipendente pubblico, che si taglino gli stipendi scandalosi e si aumentino a chi veramente tiene in piedi la baracca. Feltri, tu cerca di bere di meno e di informati di più'.

michaelsanthers

Dom, 23/03/2014 - 23:11

gli enti inutili vanno eliminati ma il lavoro che sta facendo renzi è ottimo-ma questi manager cosi strapagati hanno fatto bene?,io direi proprio di no,hanno dimostrato grande incapacità,sono messi lì dalla politica cialtrona E NON PER MERITI

micdipi

Dom, 23/03/2014 - 23:12

Mi dispiace Feltri ma Moretti non ha rinnovato un bel niente. I treni locali per pendolari (forza lavoro) sono una schifezza.

Rabbia

Dom, 23/03/2014 - 23:26

Lasciate stare chi lavora e pensate agli enti inutili Ben detto: allora pensiamo ai milioni di operai che ogni mese prendono 1200€ : questa gente fa un lavoro molto più pesante del tuo e milioni di volte pericoloso. Moretti: morto un papa se ne fa un altro, veditela te.Eppoi c'è Italo costa meno, si viaggia meglio è più accogliente. Se vuoi andartene che Dio ti accompagni e molto lontano, gente come te è meglio perdila che trovarla!

Rabbia

Dom, 23/03/2014 - 23:38

Quando a Feltri uno non gli va giù ( e Renzi l'ha nel gozzo! ) sa di par suo essere così strafottente che neppure un becero sarebbe a suo pari.Forse temi, Signor Feltri, che le forbici taglino anche il tuo portafogli forse più gonfio di quello di Moretti? Difendi lui per salvare te? Di caste in questa Italiuccia c'è n'è ben donde!

Rabbia

Dom, 23/03/2014 - 23:38

Quando a Feltri uno non gli va giù ( e Renzi l'ha nel gozzo! ) sa di par suo essere così strafottente che neppure un becero sarebbe a suo pari.Forse temi, Signor Feltri, che le forbici taglino anche il tuo portafogli forse più gonfio di quello di Moretti? Difendi lui per salvare te? Di caste in questa Italiuccia c'è n'è ben donde!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 23/03/2014 - 23:55

Mi dispiace essere in disaccordo con Feltri ma questo ENNESIMO COMUNISTA messo dai suoi compagnucci a dirigere le ferrovie non merita comprensione. SI FA BELLO SBANDIERANDO L'ALTA VELOCITÀ MA NON PARLA DEL RESTO DELLE FERROVIE CHE OBBLIGANO I PENDOLARI A VIVERE TRAUMI DI VIAGGIO OGNI GIORNO. Costui non merita la riduzione di stipendio MA IL LICENZIAMENTO.

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Lun, 24/03/2014 - 01:40

caro Feltri, e ci dica di grazia anche quanto prende Lei che è è la "penna nobile" (dirigente ) di un giornale che è pur'esso mantenuto a spese dei contribuenti cioè coi nostri soldi che questo Stato malavitoso preleva dalle tasse. No? Non ce lo vuol dire? Allora è lecito pensare che Lei difenda la categoria dei "papponi" in quanto Pappone a su volta ...e a nulla giova l' intelligenza con cui ci propina le Sue verità pelose. Anzi l' intelligenza nei parassiti Papponi mi viene da considerarla un' aggravante per i danni sociali che i Papponi come Lei procurano alla collettività sottraendo denaro pubblico da destinare a ben più necessari bisogni! Prego pubblicare. G.Z.

kevin80

Lun, 24/03/2014 - 06:20

E' una delle rarissime volte che mi trovo in sintonia con Feltri.

linus2305

Lun, 24/03/2014 - 06:46

Feltri per qual poco che può valere ha tutto il mio appoggio. L'Italia è una paese che soffre da anni di una costante emorragia di teste pensanti,di professionalità. Non capisco per quale dannato motivo in Italia non vengano mai riconosciute le professionalità...Ma è così difficile? Una persona va bene, va premiata...Una persona va meno bene? la si paga meno...Una persona fa disastri ? La si manda a CASA non si mette un tetto allo stipendio...Il livello di populismo da 4 soldi italiano fa veramente ribrezzo...L'assenza di management,e di una vera classe di industriali, in Italia la si può facilmente leggere guardando alla situazione del sistema economico...Mi spiace direttore non se ne vede la soluzione...L'Italia ha molti anni di ritardo...Non vedo proprio come potrete uscirne..Se poi vi mettete anche a mandare a casa quelli che lavorano bene...e sono pochi...Allora i miei migliori auguri. Il solito caro saluto da Mosca

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Lun, 24/03/2014 - 06:47

E' giusto; c' è modo e modo e modo di usare le cesoie. Eppure, arriva un momento che queste devono essere usate, a cominciare dai santori (evocato dall' interessato), dai fazi e dai fancazzisti vari. E se le cesoie si usano alla stessa maniera con cui sono state usate le forchette, amen, pazienza: parrà brutto, ma non si può sostenere ancora l' idea di un paese dai grandissimi redditi e da quelli umilianti e sottoumani. I nostri eroi, in ogni settore, sono i più pagati in circolazione. E la proporzione col merito non solo lascia spesso a desiderare ma è stata ampiamente superata anche a livello di decenza. Aiutare chi, incapace che sia, si batte per sopravvivere non ha la stessa valenza dell' aiutare che si chi, bravo che sia, si batte per avere il di più, il molto di più. Qui siamo tutti sulla stessa barca se non parte dallo Stato un segnale concreto di equità sociale, accadono cose brutte che, in parte non sono più brutte e immorali di certe situazioni di obeso egoismo. Non si tratta né di confisca di beni né di patrimoniali: qui si tratta di dimostrare di che i grossi emolumenti non sono il frutto dell' affamare i poveracci, magari anche quelli che servono lo Stato a prezzo della vita. Non è vera l' equazione: fannulloni-poveracci-incapaci, non in Italia, almeno, dove si progredisce automaticamente solo per anzianità, avventure concorsuali ad hoc e non per produttività, a cominciare da ambienti ben definiti. E se, in una contingenza come l' attuale, gli interessati non sentono spontaneamente il dovere morale di ridursi il di più, di tenere a freno la loro avidità, beh, vuol dire che tanto grandi, che tanto brave personcine non sono. Sono soltanto mercenari.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Lun, 24/03/2014 - 06:47

E' giusto; c' è modo e modo e modo di usare le cesoie. Eppure, arriva un momento che queste devono essere usate, a cominciare dai santori (evocato dall' interessato), dai fazi e dai fancazzisti vari. E se le cesoie si usano alla stessa maniera con cui sono state usate le forchette, amen, pazienza: parrà brutto, ma non si può sostenere ancora l' idea di un paese dai grandissimi redditi e da quelli umilianti e sottoumani. I nostri eroi, in ogni settore, sono i più pagati in circolazione. E la proporzione col merito non solo lascia spesso a desiderare ma è stata ampiamente superata anche a livello di decenza. Aiutare chi, incapace che sia, si batte per sopravvivere non ha la stessa valenza dell' aiutare che si chi, bravo che sia, si batte per avere il di più, il molto di più. Qui siamo tutti sulla stessa barca se non parte dallo Stato un segnale concreto di equità sociale, accadono cose brutte che, in parte non sono più brutte e immorali di certe situazioni di obeso egoismo. Non si tratta né di confisca di beni né di patrimoniali: qui si tratta di dimostrare di che i grossi emolumenti non sono il frutto dell' affamare i poveracci, magari anche quelli che servono lo Stato a prezzo della vita. Non è vera l' equazione: fannulloni-poveracci-incapaci, non in Italia, almeno, dove si progredisce automaticamente solo per anzianità, avventure concorsuali ad hoc e non per produttività, a cominciare da ambienti ben definiti. E se, in una contingenza come l' attuale, gli interessati non sentono spontaneamente il dovere morale di ridursi il di più, di tenere a freno la loro avidità, beh, vuol dire che tanto grandi, che tanto brave personcine non sono. Sono soltanto mercenari.

Doc71

Lun, 24/03/2014 - 06:50

Caro Vittorio con stima ti dico non dire stronzate! Moretti e' un manager di Stato, non di un'azienda privata, ancora.., in un'azienda privata può guadagnare anche 10 miliardi di euro, in un'Azienda Statale no! Un dipendente dello Stato al massimo , secondo me, dovrebbe portarsi a casa 150000 euro lordi l'anno visto chie molti dei suoi datori di lavoro (i contribuenti) spesso non arrivano manco a fine mese. Poi sui tagli hai perfettamente ragione , io ci aggiungerei anche i Comuni sotto i 50000 abitanti e poi le Pensioni d'oro.... Un'ultima parola su Moretti, se è' pur vero che ha sanato i debiti dei suoi predecessori e i Freccia Rossa e Bianca viaggiano spediti, vai a farti un giro sui treni dei pendolari al mattino: treni soppressi, puzza, sporcizia, materiali obsoleti, bagni chiusi, sovraffollamento impressionante, chiedi il loro pensiero sugli 850000 euro.

Ernestinho

Lun, 24/03/2014 - 08:09

Egr. Sig. Feltri, ma si rende conto quanto siano €. 800.000? Che poi l'analogo tedesco guadagni più di lui questo non ce ne frega. E' esagerato anche in Germania, fatti loro! I treni superveloci sono per i ricchi, i pendolari e coloro che devono attraversare l'Italia non possono spendere tanto! I cari Intercity erano utili per attraversare l'Italia in tempi decenti e senza essere sottoposti a salassi. E poi fare un bilgietto con i treni adesso è moto difficile, non si capisce come farlo senza incorrere in multe!

edo1969

Lun, 24/03/2014 - 08:21

I pendolari non prendono l’Alta Velocità. Prendono ogni giorno quei treni con i sedili che puzzano, le zecche e i bagni che - quando esistono - sono infetti.

edo1969

Lun, 24/03/2014 - 08:24

"Matteo Renzi, pur non essendo mai stato ricco, punta a diventarlo" ... "In attesa di alzare i propri guadagni, cerca di abbassare quelli degli altri". Feltri, ma secondo lei Renzi starebbe abbassando gli stipendi dei manager pubblici solo per invidia o per altre ragioni personali? Sig. Feltri io l'ho sempre ammirata ma da qualche tempo lei non sa più ciò che scrive. Dovrebbe farsi visitare da un neurologo, lo dico seriamente e con affetto.

Beaufou

Lun, 24/03/2014 - 08:27

"Uno come Moretti, che è riuscito, nonostante i governi del menga cui ha dovuto rendere conto negli anni, a rinnovare le ferrovie, trasformandole da reperti archeologici in modernissimi trasporti veloci e velocissimi...". Ma mi faccia il piacere, caro Feltri. I reperti archeologici ci sono ancora, in Trenitalia, e ci sono ancora tante cose da raddrizzare. Sono d'accordo che Moretti non demerita, ma da questo a dire che lo si deve ricoprire d'oro altrimenti se ne va, ce ne corre. In Trenitalia ci sono altre professionalità alla sua altezza, smettiamola di deificare i "managers" come se fossero insostituibili. Non mi venga a dire che se Moretti se ne va, Trenitalia è rovinata: queste sono fregnacce.

edo1969

Lun, 24/03/2014 - 08:35

La meritocrazia è un'ottima cosa ma nelle aziende pubbliche italiane è irrealizzabile, perchè non vi sono i meccanismi di controllo per attuarla. Nel privato chi mette i soldi vuole risultati e valuta la prestazione dei manager che prendono le decisioni strategiche. Nel pubblico - in Italia - chi fa tutto ciò? Feltri, che si alza una mattina prende un Frecciarossa in prima classe e poi scrive un articoletto zeppo di banalità? Non scherziamo. Matteo vai avanti, non farti fregare. Le cariatidi come Feltri non si sono ancora accorte di come il mondo stia cambiando e in che direzione vada. Se 200.000 euro l'anno sono per lui uno stipendio da "manager di quart'ordine" è segno che il sig. Feltri non ha più la percezione di come stia vivendo il Paese reale: non dico quello dei lavoratori con stipendio medio, ma neanche quello dei tanti bravi alti dirigenti delle aziende che stanno sul mercato e che sognano 1/3 dello stipendio di Moretti.

edo1969

Lun, 24/03/2014 - 08:35

Feltri chi?

Ritratto di salvogiornale

salvogiornale

Lun, 24/03/2014 - 08:47

Ho sempre avuto stima ed acclamazione per Feltri ma, da qualche tempo, mi sembra che spesso dà “i numeri”. Probabilmente stando dalla parte dei ricconi non si ha chiara idea di cosa stà subendo il Popolo a motivo della crisi economica dovuta sì alla cattiva gestione da Governi centrali, Regionali e Locali ma, altrettanto guai hanno comportato le ruberie e le infinite gestioni da corruzioni (Monte soltanto quì ci aveva azzeccato). Tanta gente, ma proprio tanta è nel baratro totale, questo comporta tutta la cronaca negativa italiana: prostituzione, furti, truffe, etc, etc, per sopravvivere e non perché si abbia voglia di vendersi, di rischiare galere, etc, etc. Mi chiedo: ma dove vive Feltri??? Non è più tollerabile che si muoia di fame e chi vive da nababbi sulle spalle dei poveri (e mettiamoci pure dei suicidati). Occorre intervenire su tutto ciò che rappresenta SPRECHI, SFARZI di vita e perché no, ENTI inutili compresi e quant’altro è VERGOGNA ITALIANA. Avevo inviato questo mio scritto “a caldo” senza legge un sol commento. Adesso che ne ho letto alcuni mi rendo conto che Feltri ha realmente “dato i numeri”. Farebbe cosa gradita a tutti: chiedere scuse, quantomeno ai Familiari delle tante persone suicidatesi a motivo della rovina economica cagionata da questa VERGOGNOSA SITUAZIONE ITALIANA e non esclusa da quella dei Manager oggi difesi da Feltri.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Lun, 24/03/2014 - 08:55

PIATTO RICCO MI CI FICCO Vittorio Feltri, a proposito della ventilata riduzione degli stipendi d' oro a burocrati e manager, alcuni dei quali lavorano con profitto ed altri profittano senza lavorare, si dichiara nettamente contrario e invita a non usare le grossolane cesoie per raccorciare il raccorciabile. Così schierandosi con gli interessati alla grassa pappa. E' giusto; c' è modo e modo e modo di usare le cesoie. Eppure, arriva un momento che queste devono essere usate, a cominciare dai santori (evocato dall' interessato), dai fazi e dai fancazzisti vari oltre che da nomi che fa senso pronunciare. E se le cesoie si usano alla stessa maniera con cui sono state usate le forchette, amen, pazienza: parrà brutto, ma non si può sostenere ancora l' idea di un paese dai grandissimi redditi e da quelli umilianti e sottoumani. I nostri eroi, in ogni settore, sono i più pagati in circolazione. E la proporzione col merito non solo lascia spesso a desiderare ma è stata ampiamente superata anche a livello di decenza. Aiutare chi, incapace che sia, si batte per sopravvivere non ha la stessa valenza dell' aiutare che si chi, bravo che sia, si batte per avere il di più, il molto di più. Qui siamo tutti sulla stessa barca se non parte dallo Stato un segnale concreto di equità sociale, accadono cose brutte che, in parte non sono più brutte e immorali di certe situazioni di obeso egoismo. Non si tratta né di confisca di beni né di patrimoniali: qui si tratta di dimostrare di che i grossi emolumenti non sono il frutto dell' affamare i poveracci, magari anche quelli che servono lo Stato a prezzo della vita. Non è vera l' equazione: fannulloni-poveracci-incapaci, non in Italia, almeno, dove si progredisce automaticamente solo per anzianità, avventure concorsuali ad hoc e non per produttività, a cominciare da ambienti ben definiti. E se, in una contingenza come l' attuale, gli interessati non sentono spontaneamente il dovere morale di ridursi il di più, di tenere a freno la loro avidità, beh, vuol dire che tanto grandi, che tanto brave personcine non sono. Quelle le ricordiamo, a cominciare da Olivetti, etc. Sono soltanto mercenari, spess plurincaricati, che fanno le star e arrivano a percepire compensi superiori anche mille volte quello di un operaio, senza un minino di vergogna. E hanno il coraggio pure di fare gli offesi, giocano al rialzo come è costretto a fare un poveretto qualsiasi, pensano soltanto al loro orticello, e, senza offesa, altro che manager, a me paiono veri, classici bottegai di vecchio stampo. Senza offesa, si intende.

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Lun, 24/03/2014 - 10:08

MORTIMERMOUSE, andando avanti con la sua tecnica dello scaricabarile si concluderà che il vero responsabile del disastro della Concordia è stato un muggine che si era incastrato nel timone della nave.

edo1969

Lun, 24/03/2014 - 11:14

Quindi, sig. Feltri, anche Fabio Fazio alla RAI merita il suo stipendio super-milionario bisto che pare la trasmissione in questione faccia grassi introiti? Ma come, non vorrà che il grande Fazio guadagni come un misero manager di quqrt'ordine?? Sig. Feltri, amichevolmente... la sente la grossa pernacchia che le sto inviando?