Perché la destra non può dirsi grillina

C'è chi si ritiene di destra nel nome della libertà e dell'individuo e c'è chi, come me, si definisce di destra in nome della tradizione e della comunità

A Torino al Salone del Libro oggi si parlerà di anime della destra, ma sarà bene chiarirci e dire la verità. Ci è piaciuto dirci di destra per amor di trasgressione e per ribellarci al suo contrario dominante, la sinistra e il suo irrealismo dispotico. Ma è stata una camicia di forza. Ha costretto a stare sotto lo stesso tetto gente, impulsi e motivazioni che erano agli antipodi. Per dirla in breve, c'è chi si ritiene di destra nel nome della libertà e dell'individuo e c'è chi, come me, si definisce di destra in nome della tradizione e della comunità. C'è chi si reputa di destra perché è a favore del mercato, e chi, come me, si ritiene di destra perché pensa che la vita non possa ridursi a mercato. Non vado oltre, su religione, Stato e America, non stabilisco graduatorie e nemmeno distinzioni tra vere e false destre (che sono più di due).

Per anni sono bastate le comuni allergie a unirsi e a sentirsi maggioranza nel Paese. Non ci fu sintesi, ma rimozione. E una cosa in effetti ha unito le destre eterogenee: il richiamo al popolo sovrano e a un leader contro le oligarchie. Ora il popolo sovrano va per altre vie e per altri leader, la destra torna a essere terza via. Si può puntare sulla sovranità popolare se la sua traduzione simultanea è il grillismo? Cos'ha da spartire la destra coi grillini, oltre il disgusto per il presente? A chi è di destra e non ha temuto di dirsi populista, tocca ora rivedere il bagaglio, la strategia e il frasario. Non consola, ma una cosa simile succede pure a sinistra e altrove.

Commenti
Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 09/05/2014 - 15:19

Veneziani, la lettura del tuo cucù mi ha sollevato non poche perplessità soprattutto in un passaggio: “Cos'ha da spartire la destra coi grillini, oltre il disgusto per il presente?” E poiché un quesito tira l’altro mi sono chiesto: “Cos’hanno da spartire i partiti della destra con quelli della sinistra oltre all’interesse per la gestione degli affari (vedi expo)?

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Ven, 09/05/2014 - 15:47

Mi sembra che gli elementi che, in coppia o singoli, Veneziani cita per assumere e implicitamente definire nettamente le destre circolanti, più che distintivi o contrapposti, possano essere intesi come interattivi e intercomplementari. Ne consegue, sempre se non sbaglio la premessa, la impossibilità di oggettivare l' essere di destra e il semplice ritenersi di destra. Non si è di destra per pura volontà di esserlo; lo si è se si pensa o se si agisce in un determinato modo che induce alla contrapposizione alla sinistra. Possono cambiare certamente le misure, le accentuazioni, le acutezze degli apici, gli spazi di movimento, i campi operativi e di applicazione, e tutto ciò che deriva da un pensiero politico attivo, e come tale, in evoluzione, elementi che contraddistinguono un' idea da una ideologia. Centralità dell' individuo, libertà, mercato, comunità, tradizione, famiglia, etc. perseguiti e vissuti non si escludono, non si oppongono, non si limitano. Il credere in questi valori legittima il ritenersi di destra. Che non è pensiero codificato, non è religione ma fede.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Ven, 09/05/2014 - 15:58

Guardate che destra in Italia significa solo essere contro i comunisti. Significa avere dubbi sulla resistenza, sorridere del cinema neorealista, dei sindacati, lavoro pane pace e libertà, significa non credere al buonismo. La destra liberale e liberista, tradizione ed onestà pubblica, rispetto del prossimo non è mai esistita. Fatevene una ragione.

pittariso

Ven, 09/05/2014 - 16:59

I fondatori del Movimento 5 stelle sono ideologicamente di sinistra come erano di sx i sessantottini di cui certamente Grill ha fatto parte:infatti lo stesso grillo ha recentemente dichiarato che le idee di Marx erano buone.Ciò spiega perchè Grillo è contro tutti e specialmente con la sinistra che ha tradito quei valori.Peccato che a distanza di 45 anni lo stesso Grillo stia facendo la stessa cosa.

procto

Ven, 09/05/2014 - 17:02

Il maggior partito della destra italiana è attualmente una sgangherata combutta affaristica, priva di qualunque cultura politica degna di questo nome e tenuta insieme unicamente dalla dissennata adulazione del padrone. Persino il conservatorismo da operetta della Meloni è più evoluto e rispettabile.

Boxster65

Ven, 09/05/2014 - 17:02

Discorso vacuo, io mi sento di destra ed oggi il M5S è l'unico movimento che voterei. Di sicuro Forza Italia non mi rappresenta.

pittariso

Ven, 09/05/2014 - 17:28

Baxster65-Il movimente del 68 era di sinistra ed infatti portò allo statuto dei lavoratori del 70 ed alla enome crescita del potere sindacale e Grillo ne ha fatto parte ed ora sta riproponendo sostanzialmente le stesse cose.Io,ex sessantottino ed ex comunista convinto,non ci credo più da molto tempo avendo visto che la sx,giunta al potere ha tradito quei valori che oggi riconosco essere utopistici come qualcuno diceva già allora in quanto il potere politico,quando non è contrallato dal popolo (cd. responsabilità politica)essendo gestito da uomini non é mai democratico.Ciò non toglie che Lei,come io non voto più a sx,possa ed abbia diritto di votare un movimento d sinistra.

AleVen

Ven, 09/05/2014 - 17:28

Caro Veneziani, la seguo (ho il suo stesso cognome) e la apprezzo, ma questa sembra una gentile scomunica per chi, come me, si ritiene di Destra e votera' M5S. Allora bisognerebbe parlare di tutte le promesse tradite della destra tradizionale, svuotata dei suoi contenuti e valori. Dal Congresso di Fiuggi del 1995 a oggi, quant'acqua e' passata sotto i ponti? La Destra che punta all'individuo come risorsa della societa' dov'e' finita? La Destra per cui tutti devono avere le stesse possibilita' in partenza, ma poi bisogna premiare chi arriva (onestamente) primo al traguardo, dov'e' ora? Quella Destra e' morta nelle case di Montecarlo, nei Tulliani, nelle telefonate per difendere la nipote di Mubarak. Non condivido tutto del M5S, come non condividevo tutto di Alleanza Nazionale. Sono filoamericano (vivo in USA), ma se trovo valori della Destra in cui credevo, quelli sono in Grillo. Quei valori per cui essere di Destra non e' essere eogoista (come negli stereotipi di Sinistra), ma solidale, al servizio degli altri come scelta individuale, dove la prima priorita' del Lavoro non e' la carriera, ma l'etica (che e' altro dalla morale). Quella Destra che ha rispetto per la legalita' e per le regole come espressione di sostanza e non forma fine a se stessa. Quella Destra, in ultima analisi, in cui sono convinto credesse Paolo Borsellino. Lui si' e' un modello tuttora attuale e ce lo siamo dimenticato, noi di Destra. Abbiamo chiamato Mangano un eroe, non Paolo Borsellino. Abbiamo sbagliato qualcosa? La prego, faccia una riflessione piu' profonda. Oggi io mi ritrovo in Di Maio piu' che in qualunque altro politico di destra o sinistra. Con stima, Alessandro Veneziani.

pittariso

Ven, 09/05/2014 - 17:36

Boxster65-Lei è peraltro fortunato perchè essendo ideologicamente di dx il suo voto a Grillo per la sx vale doppio(-1 dx+1sx=+2 a sx) ed in ogni caso annulla il mio(-1 sx+1dx=+2dx), e loro continuano a fare i c.... loro sula nostra pelle.A conferma di quanto ho esposto il fatto che l'eliminazione del reato di immigrazione clandestina istituito dalla dx (legge Bossi-Fini) e avvenuta su iniziativa dei Grillini.

Gianca59

Ven, 09/05/2014 - 17:39

Ma uno di dx che ne ha le palle piene di una politica sorda alle esigenze del Paese e che non vede a sx una soluzione, cosa deve votare per fargliela capire a queste scartine di politici ?

Lino1234

Ven, 09/05/2014 - 17:48

Veneziani. Nemmeno tu riesci ad insegnare qualcosa ai trinariciuti. Mi riferisco in particolare ai commentatori # procto e Boxter65 che di liberismo ne capiscono meno del mio gatto. Saluti. Lino.

Ritratto di brunodoimo

brunodoimo

Ven, 09/05/2014 - 17:52

bravi, fate vincere il M5S....poi andiamo a ridere su chi governa e sui risultati. Meglio una bella rivoluzione sudamericana...estremizzando un concetto....ma tanto questo commento non passa

Max Devilman

Ven, 09/05/2014 - 18:07

Mi dispiace dirlo, ma è quello che penso, prendetela come una mia opinione che andrò a motivare: Chi di destra vota Grillo NON CAPISCE NULLA DI POLITICA, do il consiglio di non andare a votare, lasciate perdere, non siete competenti. Vado a dimostrare la mia affermazione, basta poco, il M5S è nato dopo che Veltroni non ha accettato la candidatura di Grillo nel PD, questo ha creato il movimento che voleva inizialmente indispettire proprio Veltroni, la base inizialmente era infatti delusi del PD e transfughi di Rifondazione Comunista che andava sparendo (poi definitivamente sparita). Il M5S è un movimento di sinistra, la peggiore direi, contiene al suo interno il "popoli viola", il "movimento no TAV, i "verdi radicali", NON è DI DESTRA, non ha alcuna posizione sull'immigrazione, non ha alcuna posizione UFFFICIALE sull'euro, NON SI SCHIERA CON LA LE PEN per non perdere bacino elettorale interno di sinistra. Al governo ha contribuito all'elezione di Grasso al senato, ha contribuito con il suo voto determinante all'abolizione del reato di clandestinità che aveva un grandissimo valore POLITICO più che di efficacia sostanziale. Che dire: siete di destra e votate Grillo? Lasciate perdere la politica e continuate a guardare il calcio la domenica e seguite la vostra squadra. La politica non fa per voi.

Ritratto di Vinciamo.NOI..

Vinciamo.NOI..

Ven, 09/05/2014 - 18:22

già che si trova Veneziani ci spieghi anche cosa hanno a che spartire l'elettorato di destra(centro e sinistra) con i centri di malaffare che si spacciano per partiti

Klotz1960

Ven, 09/05/2014 - 18:38

La scoperta dell'acqua calda, grazie. Una cosa e' la destra liberista pro individuo, mercato e Stato ridotto al minimo, incarnata dai Repubblicani Usa e dalla Thatcher, e tutt'altra la destra sociale europea. Dal punto di vista della destra liberista, il fascismo ha molte connotazioni di sinistra. Le due destra hanno ben poche somiglianze. Grillo allo stato attuale e' indefinibile, e ci tiene molto a continuare ad esserlo.

alessioperilgiornale

Ven, 09/05/2014 - 18:43

Caro Veneziani su una cosa hai ragione, essere di dx implica entrare culturalmente in un magma di espressioni ideali che spesso si contrappongono. Però, tra le categorie che tu menzioni te ne scordi alcune, la principale delle quali ha caratterizzato non poco il novecento ma anche, stando a quel che si legge su di te in giro e su internet, la tua inclinazione ad assolvere il fascismo da accuse alle quali la storia lo ha invece condannato. Il fascismo è di dx ma, in un certo senso, lo è anche la sua negazione. E su questo, nonostante quel che ne pensi tu nel profondo del tuo animo, non ci piove. Inoltre, non è un caso che oggi chi si sente di dx, magari per convinzioni liberali vota per Grillo e non piu per FI, la quale, a parte annunci di rivoluzioni liberali e antistataliste mai espresse nel concreto, alla fine con i "residuati bellici" del nostalgismo piu bieco ci si è sempre sposata. "Si può puntare sulla sovranità popolare se la sua traduzione simultanea è il grillismo?" io rispondo di si, innanzitutto perchè il grillismo, inteso come negazione del presente, non esiste ed è solo un invenzione mediatica di chi, come te, al m5stelle si oppone ma soprattutto perchè l'esercizio diretto della democrazia propugnato da tale movimento non solo è nel dna della dx piu liberale ma nel concreto, come dimostrano taluni recenti avvenimenti referendari accaduti in Svizzera, è, quando ci sono le condizioni culturali, espressione del migliore buon senso e qust'ultimo è una prerogativa, senza alcun dubbio, esclusivamente liberale.

odifrep

Ven, 09/05/2014 - 19:04

AleVen (17:28) - egregio signore, lei dice ""Oggi io mi ritrovo in Di Maio più di un qualunque altro politico di destra o di sinistra"". Opinione rispettabilissima. Io sono nato missino, di famiglia Democristiana e Le dico :"all'epoca io mi ritrovavo in Bertinotti più di qualunque altro politico di destra o di sinistra". Eppure, non l'ho mai votato, per non ricredermi una volta che fosse arrivato al tanto agognato "potere". Dov'è la differenza? L'ex Presidente della Camera, durante la Sua attività politica si dimostrò essere una persona coerente ed esempio ne fu quando preferì far cadere il governo al costo di difendere la Sua obiettività personale. Di Maio, non è arrivato ancora al "potere" e, quindi, non siamo nelle possibilità di emettere un giudizio sul suo operato. Lei, potrà rispondermi :"se non lo mettiamo alla prova". Certo. Purché dopo una legislatura non saremo ancora qui a dire l'incontrario di quello di adesso. Oggi, in campagna elettorale, non dobbiamo prendere per oro colato tutto ciò che ci propina ciascun candidato. Lei, Boxster65 e tantissimi altri, siete di un'opinione diversa ed è giusto che sia rispettata. Io, preferisco rimanere del parere del Suo omonimo Marcello. Nella speranza di essere stato chiaro, lascio cordiali saluti.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Ven, 09/05/2014 - 19:16

Oggi un commerciante, a pranzo, in un parco delle esposizioni, è esploso col roastbeaf a mezza bocca nel suo accento milanese mezzo ligure dicendo:"gli anni ottanta sono finiti" - segue sproloquio - "è dal 93 che la Bce ci frega" - altra blatera e alzatosi mani sui fianchi busto indietro - "sono 15 anni che non voto" - segue pettegolezzo - "l'unico che voterei è grillo" - divagazione - "e comunque è dal dopoguerra che ci fortino". La relazione tra destra e grillo e la sconnessione, quella tra le cazzate che sparano tutti e l'aritmetica.

aguaplano

Ven, 09/05/2014 - 19:19

la destra è un'etichetta che ci hanno appeccicato e che spesso anche noi usiamo per dirla in breve e per non stare a spiegare con chi hanno a che fareavvero. casapound dice: estremo centro alto. ma... siamo fascisti, post fascisti, fassciste del terzo millennio, ecc... chi la pensa così non può non votare M5S. sempre meglio di quegli avanzi di galera, infami, ridicoli, patetici che stanno a destra sulle ceneri della fiamma. Prego tutti di mettere a confronto programma ed obiettivi di FN, Casapound e M5S. banca d'italia pubblica, acqua pubblica, autonomia energetica, non pagare il debito, mandare in culo il FMI e tornare alla lira se in europa continuano a trattarci da subalterni e terreno di caccia. basterebbe realizzare anche un punto solo di questi... sarebbe bello per noi... e per l'Italia. se i nostri obiettivi si raggiungono con altre bandiere.. poco male. Marcello, per una volta scrivi un cucù senza pensare al padrone e vota anche tu M5S. W l'Italia!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 09/05/2014 - 19:20

@Procto - Su un punto vorrei che riflettesse. Ha parlato di adulazione nei confronti del padrone, ma le sembra che Grillo non si comporti da padrone? o crede nella favoletta della democrazia interna al Movimento ,che si attuerebbe attraverso la farsa delle consultazioni della base via internet?

El_kun

Ven, 09/05/2014 - 19:26

Un elettore di dx nn potrebbe mai votare x M5S, movimento contrario alla nostra identità e patria. hanno tolto il reato di clandestinità e depenalizzato etc etc. nn hanno valori fondanti se nn una ipotetica onestà, molto poco x governare. con tutti i suoi limiti, la lega nord ha una parte di qst valori ed ora é il riferimento migliore.

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 09/05/2014 - 19:40

La destra purtroppo in Italia non esiste più. Sicuramente non è grillo, ma tantomeno, Pdl, Fi, udc, ncd. Questi sono solo un accozzaglia di democristiani poltronari.

ennio1963

Ven, 09/05/2014 - 20:12

Io ho sempre votato a destra, MSI,AN,e continuo a sentirmi di destra, ma per mandare a casa questi signori che hanno creato il disastro Italia bisogna votere il M5S, un'opposizione così non la vedevo da 20 anni....avanti tutta M5S

benny.manocchia

Ven, 09/05/2014 - 20:25

Ma vincere cosa? I partiti contrari al M5s hanno capito che Grillo e i suoi potrebbero anche vincere le elezioni.Se andra' cosi' vedrete destra e sinistra unirsi in un blocco capace di annullare i voti del M5s. Su questo possiamo tutti scommettere. Un italiano in usa

ennio1963

Ven, 09/05/2014 - 23:04

Io ho sempre votato a destra MSI,An, adesso voto il M5S unica vera opposizione, inoltre se vuoi mandare a casa Renzi devi votare il M5S, FI fa opposizione soft, ma che cavolo è opposizione soft

Ritratto di sydneysider

sydneysider

Sab, 10/05/2014 - 00:10

Siamo vicino alle elezioni e allora bisogna dare addosso ai grillini perche' ormai ci hanno superato, nonostante i sondaggi mostrati dal Giornale. Lo fa anche Renzi, ormai tutti i giorni perche' stanno superando anche il PD. Se vogliamo parlare di destre, in tutti i paesi occidentali c'e' un'unica sigla sotto cui coabitano diverse destre. Non e' facile ma e' l'unico modo per incidere nella vita pubblica altrimenti c'e' lo "scissionismo", il nanismo politico, l'apparire ma non incidere (vedi 'cozza' Meloni et al) In merito a Forza Italia, sembrano gli ultimi giorni nel bunker di Hitler, o forse con paragone storico piu' "nostro", un qualunque imperatore di fine impero. Dovremmo sostenere queste armate crepuscolari? Quando vedo la Pascale o la Santanche' francamente mi viene il disgusto. Tra l'altro fuori c'e' abbondanza di alternative, Renzi o Grillo.

strettara

Sab, 10/05/2014 - 06:46

Mi sembra strano che Veneziani parli di comunità e tradizione (elementi - non sufficienti - del conservatismo) quando uno dei pilastri di una destra conservatrice è sempre stato il rispetto per la legge. Allora come la mettiamo con tutti i delinquenti condannati di Forza Italia, dal capo al più nuovo arrivato? Una vera destra non può configurarsi attorno a delinquenti. Io sarei di sinistra (non potendo comunque votare in Italia) ma sarei molto felice di veder emergere una destra vera in Italia, al posto del affarismo e disprezzo per la legalità caratteristici della situazione attuale. Perché la politica non è vincere a tutti i costi, piuttosto istaurare un dialogo costruttivo e leale fra le parti. Non trattengo il mio respiro, però.

Joe Larius

Sab, 10/05/2014 - 10:14

Se non vado errato, la definizione corretta dî ciò che è di destra e ciò che è di sinistra l'ha data Giorgio Gaber qualche tempo fa, prima di lasciarci. Il buon senso e le capacità positive non sono ne di destra ne di sinistra ma di coloro che ne sono in possesso e che ne sanno fare un uso corretto. Poiché siamo in democrazia, tocca a noi scegliere se vogliamo essere governati da loro o da coloro che sanno solo esternare a chiacchiere ciò che vogliono sia fatto dagli altri. Le più o meno eccelse qualità di giornata del M5S dipendono principalmente dall'umore del suo condottiero al momento del suo risveglio mattutino.

Ritratto di caribou

caribou

Sab, 10/05/2014 - 10:35

Veneziani, ma cos`ha da spartire la destra con i berlusconiani? Ma lei crede davvero che l`azienda Silvio per cui lavora sia veramente di destra?

Agev

Sab, 10/05/2014 - 11:55

Perché dovrebbe essere ottuso/idiota come Grillo .. E' il peggio del peggio . Gaetano

diego_piego

Sab, 10/05/2014 - 12:11

che c'entra Grillo con la sinistra?

INGVDI

Sab, 10/05/2014 - 12:12

Articolo che da dignità ad una ideologia, quella del grillismo, che non esiste. Un movimento che cavalca il malcontento popolare con slogan e modalità che ricordano Hitler e che fa leva sul mancato senso critico di chi ascolta l'istrione furbone Grillo. Beota chi lo segue? Un misto di idiozia ed ingenuità. Veneziani, farebbe meglio parlare pratico, dire che Grillo è di sinistra, anzi di estrema sinistra. Veneziani, farebbe bene dire che chi vota Grillo che porta in parlamento i rappresentanti dei centri sociali, dei no tav, dei figli di papà a cui tutto e dovuto, dei devastatori e distruttori dei centri storici, impuniti, dei drogati, delle lobby degli omosessuali, del peggio del peggio della società. Veneziani, farebbe bene dire che Grillo fa parte del sistema che vuole una società omologata, indistinta destinata a scomparire. Veneziani, farebbe bene rivolgersi alla maggioranza degli elettori grillini e dire loro che, confermando il loro voto, avranno come risultato il contrario di ciò a cui aspirano.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Sab, 10/05/2014 - 12:14

#Joe Larius# Pochi mesi fa anch’io scrivevo che l’unico partito mancante in Italia, era il partito del buon senso. Per cui non posso fare altro che quotare le sagge e chiare parole di Gaber e, ovviamente, le sue successive considerazioni. Peccato che ormai la maggior parte di italiani, sia in uno stato confusionale tale (da tempo abilmente manovrato, a cominciare dall’asilo), dai guru della politica, da non riuscire più a trovare il bandolo della matassa, con grande gioia dei suddetti guru, nemici giurati della nostra Nazione, affidandosi al primo pifferaio che urla più forte. Non ci rimane altro da fare, sperando che Dio ce la mandi buona, che turarci il naso e votare il meno peggio che certamente non é Grillo, ma o FI, o Fratelli d’Italia, o Lega, che perlomeno cercano di fermare l’immigrazione selvaggia e hanno in programma sia l’uscita dall’euro che da questa becera UE, i primi passi per riprenderci la nostra sovranità. Cordiali saluti. Rosella

PaK8.8

Sab, 10/05/2014 - 12:58

caribou, ma dove lo vede, lei, qualunque riferimento a Berlusconi e ai berlusconiani in quest'articolo?

tzilighelta

Sab, 10/05/2014 - 13:17

Mi immagino Veneziani mentre legge i commenti, le mani nei capelli e la testa che sbatte sulla scrivania, per forza, con questo cucù ha raccolto la mandria di sciocchi che si definisce di destra, un mare di boiate sesquipedali, un elettorato da mettere sotto controllo medico, ignoranti che neanche in Congo! Silvietto vi ha radunato sotto un unico tetto e per venti anni vi ha coccolato e trattato per quello che siete, ma Silvio non è di destra, anzi ha in spregio la destra, non è mica sciocco come il suo elettorato, dopo di lui tornerete nel nulla dove siete sempre stati e ringraziate se non vi chiediamo i danni!

Joe Larius

Sab, 10/05/2014 - 14:24

Genztile Signora o Signorina Maneghini: Lei porta un cognome che mi ricorda un carissimo amico, milanes de l'isula, deceduto qualche anno fa. La ringrazio per i suoi saluti che ricambio altrettanto cordialmente. Vedo che più o meno abbiamo la stessa concezione del ciarpame politico che pretende di governarci e condivido con Lei la speranza in ciò che il buon Dio possa fare per noi. Di nuovo e cordialmente Joe.

INGVDI

Sab, 10/05/2014 - 14:45

E' divertente leggere i commenti di questo articolo di Veneziani, morbido con i grillini (ai bambini si perdona quando si sporcano mangiando la marmellata) e ancora di più con il movimento. Nonostante ciò ha colpito nel segno visto le reazioni.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Sab, 10/05/2014 - 14:57

@procto (Ven, 09/05/2014 - 17:02) Il padrone è tale solo per coloro che si considerano sua proprietà, quindi parlare di padroni riferendosi a capi politici è un insulto per i suoi seguaci.

peter46

Sab, 10/05/2014 - 15:39

Abbiamo sempre saputo che assieme a Berlusconi c'era stata una coalizione di cdx.E se era di cdx significa o no che c'era un centro ed una destra?Dunque FI è centro(per sua ammissione del resto)o no?Ex democristiani,ex demo-socialisti sempre capaci di fiutare in anticipo dove per interesse 'posare le chiappe'(alla Berlusconi,per comprenderci),ex socialisti(alla Brunetta)più anticomunisti(alla Craxi insomma)degli stessi fascisti...questo è sempre stata FI,o no?E se hanno costretto Gasparri,piuttosto che la Bernini o Matteoli a diventare centro lo hanno fatto solo ed esclusivamente pensando(e riuscendo purtroppo)di dividere la destra che stava per 'aprire gli occhi'(vedi il Fini)o sapendo che costoro(i Matteoli),avendo "assaggiato"...non avrebbero mollato facilmente la 'preda'.Dunque cosa ha da spartire la destra(commento condivisibile con CARIBOU)con FI,cioè Berlusconi?Ci si è trovati,per 'strategia elettorale'.Lo imponeva la legge stare in coalizione con tutti coloro che in quel momento si opponevano alla 'gioiosa macchina da guerra' della sx,ma... il centro è centro e quella che,finora si è voluto chiamare dx rimanga dx...perchè intrupparsi?Memoria corta...Berlusconi era pur sempre colui che anticipò(che significa pur sempre finanziò e 'chissà' chi glielo "consigliò"),a quel tempo,con 100 milioni di lire la campagna elettorale degli scissionisti di Democrazia Nazionale(che indubbiamente hanno restituito:li avevamo 'imparati'a mettere innanzi l'onore...non erano leghisti del 'campa cavallo' la restituzione a Berlusconi e FI)dunque colui che permise di rallentare l'ascesa dell'MSI in quegli anni(c'è da ridere ricordando i tantissimi commenti degli 'scatenatori' senza memoria negli articoli sul Fini-to(si dice così?):se ci fosse stato Almirante non si sarebbe comportato da 'traditore'.Se ci fosse stato Almirante...passi lunghi,lunghissimi con i Berlusconidi,altro che coalizione,Donna Assunta consenziente o meno).Grillo di sx?Forse....ma sa 'acchiappare'anche a dx se la 'moralità'propugnata dai Grillini è di dx.Se il 'boia chi molla' del deputato Grillino alla Camera suscita...ricordi,come 'l'antico' saluto sempre alla Camera dell'altro deputato Grillino,come il voto favorevole,con intervento in aula del cons.m5s Terranova,nella mozione presentata da NCD(respinta da pd e sx),in comune a Roma,richiedente un minuto di silenzio nello stesso consiglio comunale,da attuare il 30 Aprile,per la tredicenne Giuseppina Gherzi trucidata nel savonese dai partigiani comunisti,son forse tutti di sx e comunisti,vero? Che Grillo ci riconfermi,prima delle prossime politiche,che fra i punti principali del suo programma rimane la creazione di una commissione su "indagine patrimoniale" per tutti coloro che sono 'vissuti'a 'pane e politica'(imprenditoria cooperativa o meno compresa)e ci rassicuri che proposte tipo Rodotà PDR sono state solo tentativi di 'sparigliamento' e mai votabili in concreto...te lo daremo noi l'appellativo di "Destra",altrocchè se non te lo daremo...in concreto.