Il fascino apocalittico dei Cinque Stelle

L a democrazia moderna sorge in Inghilterra dopo la guerra civile del 1600. Thomas Hobbes scrisse il Leviathan durante i disordini rivoluzionari finiti con la dittatura di Cromwell. Nel libro dice che gli uomini combattono ferocemente l'uno contro l'altro e, per garantirsi la vita e la pace, decidono di dare tutto potere a uno solo, a un dittatore. Egli descrive quanto ha visto accadere nel suo paese, però è vero che in un'epoca di grande disordine, di crisi economica e di disoccupazione, gli uomini allo stato di pericolo, incertezza e disordine, preferiscono una dittatura anche crudele ma che assicuri loro la pace e l'ordine. Durante la crisi del 1929 la fragile democrazia tedesca rappresentata dal governo Brüning, che puntava sull'austerità, è stata sommersa dal partito comunista e da quello nazista nelle elezioni per il Reichstag del 1932. Il fascismo riuscì ad affermarsi non solo grazie all'appoggio della monarchia e della borghesia, ma col sostegno di milioni di persone stanche di conflitti, che temevano la disoccupazione e volevano ordine e sicurezza.

Anche la situazione italiana odierna è favorevole a un potere unico che assicuri efficienza e giustizia. In queste elezioni si scontrano tre leader personali. Renzi, a capo del vecchio e farraginoso Pd, che si porta dietro tutta la tradizione comunista, operaista e della sinistra democristiana, e che quindi ha poca libertà di manovra. Molto più libera e sicura la leadership di Berlusconi su Forza Italia. C'è poi la novità politica assoluta, non solo per l'Italia ma anche per l'Europa: il «grillismo» che è antidemocratico e apocalittico. I grillini eletti, secondo la dottrina Grillo, non sono rappresentanti del popolo, ma portavoce della sua rete per cui può cacciarli quando vuole e ordinare loro cosa dire e fare. Interrogati, ripetono la lezione e non sono liberi di avere opinioni proprie. La possibilità che Grillo riesca a instaurare una dittatura informatica in Italia è molto scarsa, però il «grillismo» nei prossimi anni costituirà un fattore permanente di distorsione del sistema democratico.