Se vuoi derubarmi io mi ammazzo

L'ultima idea di Grillo in Europa: tagliate i fondi, di cui peraltro siamo cofinanziatori, così l'Italia muore incensurata, insieme alla malavita

Aveva promesso di portare le istanze popolari in Europa, di fare gli interessi dei cittadini nell'europarlamento. E appena è sbarcato nell'europark Beppe Grillo ha compiuto la sua azione patriottica: ha supplicato l'Europa di non dare più soldi all'Italia perché finiscono alla mafia. Ammazza che vantaggio per gli italiani: tagliate i fondi, di cui peraltro siamo cofinanziatori, così l'Italia muore incensurata, insieme alla malavita. Direte, è una provocazione per denunciare in sede europea il malaffare italiano, anche se rafforza il nefasto luogo comune Italia=mafia che danneggia pure le vittime e riduce l'intero corpo nazionale all'ombra criminale. Ma non è una boutade, è la linea del movimento grillino. Rubano? E allora fermiamo l'Expo, il Mose, il Ponte... Potrebbero rubare? Preveniamo il furto chiudendo i cantieri. L'Inno alla gioia piaceva pure a Hitler? Buttate l'Inno alla gioia. E così via. È come dire: vuoi derubarmi? E io mi ammazzo buttandomi giù dal ponte, così ti frego.

Ma la cosa peggiore è che questa campagna grillina per il «Non dare e non fare» rispecchia una mentalità diffusa nel Paese che disgustata - come è giusto - dal malaffare, boccia tutto e sempre, a priori, e preferisce la morte in purezza piuttosto che la vita a rischio di corruzione. Facciamoci del male da noi, così preveniamo i delinquenti. Non ci vuole molto a capire che il male è il malaffare e va combattuto. Ma il peggio è procurarsi la paralisi totale solo perché camminare significa arricchire i loschi venditori di scarpe.

Commenti
Ritratto di brunodoimo

brunodoimo

Gio, 03/07/2014 - 14:51

non potevamo aspettarci altre proposte dal comico. Era bravo al Drive in, pagato per esprimere quel suo poco umorismo ripetitivo, è sempre lo stesso ora, invecchiato. Purtroppo lo votano pure. Italia mia, benché ’l parlar sia indarno a le piaghe mortali che nel bel corpo tuo sí spesse veggio, piacemi almen che ’ miei sospir’ sian quali spera ’l Tevero et l’Arno, e ’l Po, dove doglioso et grave or seggio.

Ritratto di brunodoimo

brunodoimo

Gio, 03/07/2014 - 14:55

non potevamo aspettarci altre proposte dal comico. Era bravo al Drive in, pagato per esprimere quel suo poco umorismo ripetitivo, è sempre lo stesso ora, invecchiato. Purtroppo lo votano pure. Italia mia, benché ’l parlar sia indarno a le piaghe mortali che nel bel corpo tuo sí spesse veggio, piacemi almen che ’ miei sospir’ sian quali spera ’l Tevero et l’Arno, e ’l Po, dove doglioso et grave or seggio.

Joe Larius

Gio, 03/07/2014 - 17:22

Ai miei tempi, un siciliano mi ha detto che se la sua gente lo volesse davvero, la mafia verrebbe eliminata in sei mesi. Rapportata ai nostri giorni, è lecito pensare che se gli italiani lo volessero davvero, otterrebbero lo stesso risultato anche utilizzando come si deve i quattrini europei.

Holmert

Gio, 03/07/2014 - 17:40

E' proprio così,caro Veneziani, stiamo andando pian piano verso quel modo di pensare ed intendere la società. Tra poco sarà arrestato il derubato e non il ladro, con l'accusa di essersi fatto derubare perché non ha protetto bene i suoi beni. Ecco, una specie di "culpa in vigilando". Sarà abolito ed annullato il possesso così non ci sarà nessuno che voglia derubare un nullatenente. Insomma una società moderna, perfetta senza colpa né colpevole, senza mafia o 'ndrangheta, o camorra o sagra corona unita. Una volta si sarebbe detto tutti ricchi e tutti re, in futuro si dirà tutti nullatenenti e tutti onesti e felici(?). Insomma una specie di società di ritorno, teorizzata dal filosofo postmoderno Grillo. Non fu Pol Pot, il dittatore Cambogiano marxista scientifico ad eliminare la moneta ed a introdurre il baratto? Un chilo di riso per una aspirina. Ecco, anche da noi ci vorrebbe un Pol Pot ,ma per mandare a coltivare il riso nella giungla a Grillo ed ai suoi ortotteri parlanti.

andreazyx

Gio, 03/07/2014 - 18:38

Ecco, voi siete socialisti di destra, contrapposti ai socialisti di sinistra !! In genere non concordo con Grillo, troppo statalista. Ma in questo caso ha ragione, come l'orologio rotto che ha ragione 2 volte al giorno !! Infatti TAV, MOSE, EXPO, etc etc, sono cose completamente inutili e inefficienti perchè volute dallo stato !! L'italia ha bisogno di più botteghe, industrie, imprese, società private, più ricchi da lavoro e meno ricchi parassiti di stato. E lo sviluppo è in contrapposizione, non cresce insieme a TAV, MOSE, EXPO, e altre porcherie di stato succhia soldi pubblici e creatrici di nuove tasse e nuova spesa pubblica !! Meno stato, anzi ZERO STATO !!

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Gio, 03/07/2014 - 20:52

Dr. Veneziani, ho l'impressione la nostra sia diventata una società che non vuole più 'creare', che non vuole avere più responsabilità. Una società che, sostanzialmente, ha 'paura'. Dove lo stato d'assedio comincia a diventare lo stato normale, che porta a dividere tutto in bianco e nero, in amici e nemici. E, nello stesso tempo, in preda alla 'cupio dissolvi' che spinge a risolvere i problemi nel modo più drastico, persino autolesionista: per non lasciare niente a nessuno. Aveva forse ragione chi diceva che l'umanità si divide in chi dà e in chi prende!

libertyfighter2

Gio, 03/07/2014 - 22:42

Grillo dice tante idiozie. Però invece, stavolta ha praticamente ragione. Si Veneziani. Stoppiamo l'Expo, che serve SOLO a far mangiare i politici, e si sa da quando se ne è parlato la prima volta. Stoppiamo il Mose, che serve solo a costruire altre villette per politici. E lo hanno deliberato apposta. Stoppiamo il Ponte, che serve solo a far mangiare altri politici, come la Salerno Reggio Calabria, che pure serve solo a quello, tanto è vero che non è mai stata finita in 3500 anni. L'Inno alla Gioia non me ne frega nulla, non costa soldi. Per il resto: le risorse sono scarse, e in Italia finiscono alla Mafia. Vero. Mafia che però è la classe politica e parapolitica. Smettiamola di farci finanziare e di finanziare l'Europa, lasciate i soldi del finanziamento nelle tasche dei legittimi proprietari e mandate a fare in cu*o lo Stato, il parastato e tutto il magna magna. Se poi i Milanesi, privatamente e coi loro soldi, ciascuno volontariamente vogliono l'Expo, se lo pagano e, come per magia non ci sarà corruzione, perché per corrompere è necessario lo zampino del pubblico.

libertyfighter2

Gio, 03/07/2014 - 22:46

E, ovviamente "se vuoi derubarmi mi ammazzo" non è una gran cosa. Ma visto che il sindaco di Roma aveva deciso di derubarmi di 1000 euro l'anno per finte multe elevate dai picciotti della Strada, ho rottamato l'auto e adesso mi tengo i 1000 euro tutti per me, belli spesi tutti in Nero o fuori Italia e spero vivamente nella bancarotta Romana.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 04/07/2014 - 01:24

Tempo addietro uno che faceva queste deliranti dichiarazioni non veniva ascoltato e non andava a finire nella cronaca dei giornali. Era tanta la derisione che suscitava da sotterrarsi da sè sotto un metro di terra. OGGI ABBIAMO QUESTO SALTIMBANCO CHE VANEGGIA E TUTTI LO ASCOLTANO E LO COMMENTANO. STIAMO PERDENDO L'USO DELLA RAGIONE?

Ritratto di gianpaolo.barsi

gianpaolo.barsi

Ven, 04/07/2014 - 01:47

Sono sorpreso di come Veneziani, maestro di sottile ironia e di umorismo, non abbia (com'è capitato ad altri) colto il paradosso provocatorio delle parole di Grillo. Sarà, come da famosa battuta in un famoso film con Marilyn, perché "…..nessuno è perfetto!" ?

Sapere Aude

Ven, 04/07/2014 - 07:39

Veneziani scrive 'il malaffare va combattuto'. Su questo fronte mi sembra di non sbagliare se dico che abbiamo quasi sempre perso. A questo punto è più onesto un articolo che ci dica come combatterlo, perché gli antidoti messi in pista finora sono stati un fallimento. E su questo Grillo qualche ragione ce l'ha. Altrimenti, io capisco che l'idea che ha Veneziani - che stimo - è di continuare a combattere senza una vera soluzione. A lungo andare (e sono anni che va avanti così) la gente ha il diritto di pensarla anche come Grillo.

Ritratto di Patchonki

Patchonki

Ven, 04/07/2014 - 08:30

Grillo non rappresenta nessuna soluzione ai problemi italiani è solo la spia del livello di malessere raggiunto dai cittadini ! Quindi non diamo troppo peso alle affermazioni di un personaggio dello spettacolo in piena attività professionale!

Anonimo (non verificato)

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Ven, 04/07/2014 - 10:49

E' un esempio di esasperazione del male nazional-popolare: autodenigrazione, che è la figlia scema dell' autocritica, con una grattata abbondante di fatalismo, un pizzico di nichilismo ed una spruzzata di fatalismo. Lo sputtanamento all' estero fu inaugurato da personaggi ben definiti contro Berlusconi. E' così che scendono in campo le ormai radicate caratteristiche di un popolo alla deriva indottrinato ai principi del siamo tutti uguali e del tutto a tutti. Questi sono stati i semi e questi sono i frutti, non potevano che essere questi. E stando così le cose, se sento Renzi fare la voce grossa in Europa, mi sta bene, a prescindere da ciò che fa in Italia. I sorrisetti di topo Gigio Narkosy dall' occhietto vitreo sono finiti come sappiamo. Nessuno deve poter pensare che Grillo rappresenti il pensiero degli italiani, anche il semplice silenzio potrebbe sembrare avallare questa idea. Resto tra i poche che se ne fottono dell' orgoglio per la Nazionale, ma per l' orgoglio nazionale sì, e assai. 'Azzo!

Agev

Ven, 04/07/2014 - 11:47

Carissimo rosario francalanza .. Lei ha centrate l'essenza del problema .. La paura è figlia della divisione e viceversa .. Il vero potere sottile che ha dominato fino ad oggi .. E' la stessa realtà che ha portato alla distruzione di Atlantide .. e di Marte e pima ancora di Maldek .. Sono le stesse realtà ... perché sono gli stessi uomini che hanno dovuto ripetere il ciclo di conoscenza/consapevolezza di terza vibrazione/densità sulla nostra meravigliosa Terra ... Dicevo la divisione/paura e viceversa la paura/divisione è la realtà emozionale che mantiene basse le vibrazione degli esseri umani e pertanto tiene bassi i suoi pensieri/concetti .. Al Di La della paura .. La vita vivente .. La trasmutazione della realtà Mondo ... Grillo è il prodotto della paura/divisione ...Grillo è pericoloso per se ed il mondo .. Usa vecchi pensieri/idioti .. figli della paura e della impossibilità/impotenza .. Pertanto Unità ne/del uomo in un attimo svaniscono queste realtà/mondi . Con affetto ,Gaetano

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Ven, 04/07/2014 - 12:00

ROSARIO FRANCALANZA. Si, ha ragione nella suddivisione; io stesso sono stato un militante attivo di questo pensiero che ho già avuto modo di sintetizzare in questa sede. i mettìnguli e pigliànguli. Neologismi quanto basta ma eloquenti.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Ven, 04/07/2014 - 13:02

Grillo, l'avaro di Genova, si pensa davvero che abbia intenzione di combattere il malaffare? Costui ha praticamente ammazzato tre persone e ha deciso che nessuno ne parli nel suo movimento. Bene, una disgrazia. Dice che girano fiumi di miliardi rubati con la politica. Bene, allora si mette a far politica anche lui e con un piglio molto curioso. Se grattate un po', è quello di uno che vorrebbe aggiungere "Ed a me niente? Nemmeno un euro di tutti questi miliardi? Solo condoni e pagamenti in nero, una miseria al confronto!??" Non è l'immagine di una persona perbene ma nessuno di quelli che lo votano glie lo ha mai chiesto. Eppoi il copione di Grillo lo può scrivere chiunque. Basta pagare e lui va in scena. Pagamento in nero, ovvio.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 04/07/2014 - 13:18

Caro Veneziani, di solito tu scrivi cose molto sensate e qualche volta addirittura straordinarie, ma questa volta si ha l'impressione che il tuo cucù sia stato scritto da qualcun altro. Come fai a non renderti conto che facendo il verso a Grillo sostanzialmente passi nella posizione di chi difende Galan, Orsoni, Greganti, Frigerio, Penati ; insomma quella combriccola di ladri di Stato che si estende senza interruzione da DX a SX? Dì la verità che per scrivere questo cucù ti sei fatto dare un aiutino da Ezio Mauro.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 04/07/2014 - 14:44

Non v'è da stupirsi per l'ennesima uscita di Grillo, perché sinora si è comportato proprio seguendo la logica del 'non fare', non per non sporcarsi le mani,ma per manifesta incapacità realizzatrice e perché,lo ripeto per l'ennesima volta, il suo ruolo è quello di stare immobile facendo contemporaneamente un gran chiasso. Fa parte di una strategia politica di cui egli si presta ad essere strumento. @Tempus_fugit_888- La sua interpretazione delle parole di Veneziani mi sembra molto soggettiva e 'spruzzata'(dottor Lamacchia le rubo il termine)di manicheismo, cioè se non si è d'accordo con Grillo si difendono e si è d'accordo con i ladri.

nino47

Ven, 04/07/2014 - 14:50

Lai Veneziani ha ragione. Ma quando il "rischio" diventa "certezza".....

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 04/07/2014 - 14:52

michele lamacchia (Ven, 04/07/2014 - 10:49) Se è vero che “Nessuno deve poter pensare che Grillo rappresenti il pensiero degli italiani” io mi chiedo quale sia il loro pensiero. Grillo è stato votato da una parte cospicua di italiani quindi si deve dedurre che essi condividono il suo pensiero. Inoltre, se nonostante il costo psicologico che ne deriva, ci si libera dai pregiudizi, ci si accorgerà che egli (Grillo) interpreta i sentimenti di una parte ancor maggiore. E allora si impone un’altra domanda: cosa deve ancor succedere in questo Paese perché ci si renda conto che occorre voltare pagina? Ci siamo resi conto di che Paese è questo? Suggerisco a chi non abbia riflettuto sulla questione una prova empirica: entrare in un bus a Nairobi, a Mosca, a San Francisco a Berlino e a Milano e capire a quale Paese noi assomigliamo. Se tale prova non bastasse, entrare in un gabinetto pubblico al Cairo, a Kiev, a San Paolo, a Oslo, a Toronto e a Roma e rifare l’esercizio. Tornando comunque al tuo post delle 10:49 mi chiedo da cosa tragga origine il tuo orgoglio nazionale. Ho posto la stessa domanda a qualche mio conoscente ed ottenuto una risposta singolare: le eccellenze dell’Italia. Quelle del passato, naturalmente, visto che quelle del presente si riferiscono prevalentemente ai sarti culattoni. Non vorrei trascurare, però, Oscar Farinetti (Eataly) che da qualche tempo è assurto agli onori della cronaca come un’eccellenza nel settore della ristorazione (sic) e che conferma la nostra vocazione di pizzaioli e camerieri. Liberarsi dei pregiudizi ha un costo psicologico straordinario, ma arriva il momento in cui non ci si può sottrarre. Con molta e sincera simpatia, tempus_fugit_888

Agev

Ven, 04/07/2014 - 15:42

Ieri ho ricevuto una notizia meravigliosa .. Meraviglia delle meraviglie .. L'essere più evoluto .. Ciò che Io chiamo l'essere/effetto in divenire più evoluto e che vive a Roma .. Non è il Papa .. Questi è solo un piccolo effetto/distorto in divenire ... Ha affermato il suo Si ...E' un Si di conflagrazioni cosmiche .. con effetti immediati al suo stesso/divenire/essere Unità e trasmuta radicalmente l' Origine della mistificazione/distorsione della realtà/mondo iniziata migliaia di anni fa .. addirittura molto .. molto prima .. Tutta la consapevolezza del mondo ebraico e non solo sarà trasmutato ed armonizzato /allineato alle nuove potentissime vibrazione/realtà/mondi che sono Già .. Tutto a breve si trasformerà .. La gioia/bellezza vivrà il/nel mondo e l'uomo incomincerà ad essere/divenire ciò che è .. Sono gioiosamente festante/danzante .. Piango dalla gioia . Gaetano

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Ven, 04/07/2014 - 16:08

L'orgoglio nazionale cui ho accennato faceva da contrappunto ludicolessicale all' orgoglio della Nazionale. In ogni caso, non v' è e non mi risulta che vi sia mai stato Paese i cui cittadini non siano stati attenti ed accurati sostenitori della propria identità, fieri delle proprie radici; come lo si è dei propri genitori che, per essere riconosciuti, rispettati ed amati dai figli, non devono aver fatto nulla di speciale. Anche i figli di puttana o di padre incerto avvertono una spinta emotiva a identificare le proprie origini e anche se non pensano che siano nobili ne sentono il richiamo, l'attrazione naturale. Io amo l' Italia, punto. Ne sono figlio e mi basta questo. Non posso e non voglio disconoscerla: dopo tutto ciò che ho fatto e sono lo devo alla mia Patria, errori compresi, terra dei Padri. E se sento che qualcuno va sputtanando la mia famiglia io ne sono coinvolto. E poi, senta, visto che Lei parla di passato di cui avere anche un piccolo vanto, ebbene, io nel mio piccolo potrei averlo, come qualcosa da difendere compresi valori che i qualunquisti scafati e l' élite del nullismo tendono a svilire forse per non soffrire della differenza. Non vado per latrine e non ci andrei per monitorare schemi mentali prefabbricati, veri o verosimili, coglierei, tuttavia, le diversità per altre vie che certo non mancano. Ne saprei di più. In ogni caso, non mi piace e non ho ammirazione per chi cavalca la tigre con grida populiste, mi spubblica presso gli estranei, e nutro compassione per chi, compulsato da problemi di sopravvivenza, crede (posso dire “pensa”?) di scorgere in certi loschi personaggi la soluzione. Avvenne qualcosa di simile con certi attori di “mani pulite”, falsi messia di cui, alla fine, si scoprirono gli altarini e svanirono i facili miti. La piazza condannò Cristo e liberò Barabba: non è esempio di giustizia né di saggezza.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 04/07/2014 - 16:24

@Euterpe (Ven, 04/07/2014 - 14:44) La tua interpretazione del mio pensiero è un tantino forzata. Io non o detto che chi non la pensa come Grillo difende i ladri, ma che il cucù odierno sembra scritto da qualcun altro con cui ne Veneziani, ne io, ne tu abbiamo qualcosa da spartire.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 04/07/2014 - 16:38

@michele lamacchia (Ven, 04/07/2014 - 16:08) Caro Lamacchia, fortunatamente io non sono compulsato da problemi di sopravvivenza né provo ammirazione per chi campa o spera di campare con il denaro pubblico traendo vantaggi da quelle organizzazioni per delinquere di stampo politico che si chiamano partiti. Però rivendico il diritto di averne disprezzo.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 04/07/2014 - 16:51

Caro Tempus_fugit, la realtà che abbiamo sotto gli occhi non può che darle ragione e non spinge certo all'orgoglio nazionale, ciò non deve però condurci a ripiegare sterilmente sul passato,ma neanche a rinnegarlo.Per la nostra decadenza le cause sono da imputare in parte agli italiani, ma non dimentichiamo che siamo entrati a far parte di un Organismo internazionale,l'UE, che ha deciso di distruggere la nostra economia e i nostri settori di eccellenza,oltre a tutto il resto. E non vedo nessun partito che additi con chiarezza,responsabilmente,onestamente questa situazione.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 04/07/2014 - 17:25

@Euterpe (Ven, 04/07/2014 - 16:51). Cara Euterpe, hai ragione su tutto, ma anche a te voglio porre un quesito. Dov'erano i nostri governanti (si fa per dire) mentre "l'Organismo internazionale UE ha deciso di distruggere..." ecc ecc? E cosa facciamo noi quando sentiamo gli stessi cialtroni affermare che ci vuole più Europa? Ci dedichiamo ad un onanistico compiacimento per le nostre presunte eccellenze? Ebbene, io già da tempo ho cessato questa attività, guardo il nostro Paese senza paraocchi e lo confronto con il resto del mondo. E sai perché tante persone non riescono a farlo? Perché dedicandosi aquella attività sopra accennata sono diventati ciechi.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 04/07/2014 - 19:51

Tempus, ho sempre affermato che siamo un popolo vecchio, anche i nostri giovani,non dico tutti,ma per la maggior parte, sono cresciuti in un clima di deresponsibilizzazione , di superficialità, hanno aderito a sinistra ideologia più per moda che per certa convinzione. Quindi le energie per tentare di mutare la situazione nei vecchi mancano,nei figli sono state indirizzate verso obiettivi fasulli o apparentemente edonistici,ma oggettivamente spesso di autolesionismo.Che molti si consolino con i fu settori di eccellenza o con quei pochi sopravvissuti è un modo come un altro per evitare di guardare alla realtà. Purtroppo non vedo vie di uscita e non, come dice il dottor Lamacchia, per tendenza al fatalismo o al nichilismo,quasi avessimo una cattiva coscienza da tacitare, ma perché l'analisi della 'verità effettuale' machiavelliana non permette forme di ottimismo.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 04/07/2014 - 20:08

Tempus, adesso le comunico una notizia veramente gratificante: la Pinotti ha affermato che verranno stanziati altri 130 milioni per l'emergenza profughi (clandestini). E se qualcuno dirà che l'aumento del prezzo delle sigarette è un bene perché disincentiva dal vizio del fumo io non sarò più padrona di me stessa,mi perdoni la violenza del mio atteggiamento.

Agev

Ven, 04/07/2014 - 20:29

Quando un Uomo/Donna .. Apre il proprio Io/Se più alto/profondo/ampio verso l'infinito intelligente .. Il suo primo pensiero/desiderio è lasciare per sempre questa vibrazione /densità .. di pura idiozia .. di pura illusione .. di pura demenza .. I più lo fanno .. I più puri rimangono per cercare in qualche modo di verbalizzare e tradurre nel qui ed ora ciò che è e ciò che nessuna parola può tradurre .. Naturalmente tutto ciò non ha nulla a che fare con tutti i vostri pensieri/concetti della realtà/mondo e con tutti i conetti/pensieri distorti e mistificati del cosiddetto aldilà .. Pura miseria e distorsione della realtà/mondo .. Nella realtà/mondo del piccolo uomo .. Del Uomo irrigidito/corazzato tutto è distorto e mistificato .. Non c'è nessuna possibilità di contatto Orgonotico/armonioso con il proprio Io/se e come conseguenza con la realtà/mondo che lo circonda .. La stessa distorsione/perversa l'avete attribuita al morire .. alla morte .. la morte in realtà non esiste .. Siamo esseri/eterni in divenire ... La paura della morte è in realtà la vostra paura del vivere .. La quasi totalità dell'umanità vive come dei morti viventi .. Dicevo la morte e solo la fine di un ciclo di esperienza/conoscenza/evolutiva che abbiamo consapevolmente voluto fare in questa vibrazione/densità .. Tutto rimane intatto .. Vivremo sempre in eterno in una mante/corpo/vita o spirito .. inteso come spirito/vivi(vivente(vitale .. Pertanto la cosiddetta morte deve essere/divenire una scelta consapevole/desiderata/voluta quando si diventa consapevoli di aver terminato portato a termine ciò che avevamo già precedentemente convenuto . Buon fine settimana , Gaetano

Agev

Ven, 04/07/2014 - 20:37

Dimenticavo ... Si nasce e si muore da soli ma , non si è mai soli .. Il cosiddetto Se superiore ci aiuta e ci guida sempre e comunque . Gaetano

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 05/07/2014 - 00:03

# gianpaolo.barsi 01:47 Forse lei non ha ancora capito che un politico ha il compito di partecipare al governo del paese. LA GENTE CHE VA IN GIRO A SPROLOQUIARE "SOTTILE IRONIA" È ADATTA AL PALCOSCENICO E NON ALLA VITA POLITICA. Gli illusi come lei premiano la tracotanza di un folle urlatore privo di valori.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Sab, 05/07/2014 - 11:19

EUTERPE gentile, mi faccia grazia, non ho mai parlato di “tendenza” al fatalismo o al nichilismo, ma di un male nazionale che io ritengo di identificare come "esempio di esasperazione del male nazionalpopolare: autodenigrazione " come figlia scema del senso critico..” le cui cause possono risalire a diversissime fonti alle quali deliberatamente non ho fatto cenno alcuno, essendo argomento da non potersi liquidare in poche battute o improvvisando a senso. Così come non ho parlato io di eccellenze; nelle mie considerazioni dove sarebbero i rimpianti del passato, i pregiudizi, l' intento di tacitare la cattiva coscienza, le cecità e i paraocchi? O non me ne sono accorto? Pronto a ricredermi sul piano dell' analisi, ma di fronte a precisi riferimenti e non a supposizioni.

Agev

Sab, 05/07/2014 - 12:42

Il cosiddetto Se superiore è ognuno di noi nel nostro futuro ... E' l'onore/dovere che ogni essere prima o poi raggiunge/diviene nel suo divenire/essere/consapevole di chi in realtà è .. E' l'Unità dell'essere che si raggiunge oltre la metà della cosiddetta sesta vibrazione/densità prima di evolverci/entrare nel Tutto Uno ... Indipendentemente dal percorso scelto .. il cosiddetto positivo/negativo ... Il proprio Io e Se .. totalità della personalità nell'Unità sono la stessa cosa .. Si vive in un eterno presente senza più passato/futuro .. Il presente è il tuo futuro . Gaetano

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Sab, 05/07/2014 - 13:35

EUTERPE gentile, mi faccia grazia, non ho mai parlato di “tendenza” al fatalismo o al nichilismo, ma di un male nazionale che io ritengo di identificare come "esempio di esasperazione del male nazionalpopolare: autodenigrazione " come figlia scema del senso critico..” le cui cause possono risalire a diversissime fonti alle quali deliberatamente non ho fatto cenno alcuno, essendo argomento da non potersi liquidare in poche battute, per assiomi o improvvisando a senso. Così come non ho parlato di eccellenze; nelle mie considerazioni dove sarebbero i rimpianti del passato, i pregiudizi, l' intento di tacitare la cattiva coscienza, le cecità e i paraocchi? O non me ne sono accorto? Pronto a ricredermi ma di fronte a precisi riferimenti e non a supposizioni.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 05/07/2014 - 20:35

Dottor Lamacchia, mi dispiace che abbia inteso che volessi riferirmi a lei,non era mia intenzione, mi creda,lei sa quanta stima io nutra per lei.