Dal 18 il Parlamento voterà per il Quirinale

Il 15 aprile verranno convocate le Camere. Prima seduta comune disponibile il 18 aprile. Le Regioni nominano i delegati

Dal 18 aprile il Parlamento si riunirà in seduta comune per eleggere il nuovo presidente della Repubblica. Laura Boldrini, presidente della Camera, ha infatti comunicato che, dopo aver sentito il presidente del Senato Pietro Grasso, lunedì 15 aprile convocherà le Camere e i delegati regionali a partire proprio dal giovedì successivo.

Per questo i Consigli regionali si stanno già muovendo per scegliere i propri delegati (tre per ogni Regione e uno per la Valle d'Aosta) entro il 15 aprile. A partire da quello della Puglia che ha già nominato i tre elettori che dovranno partecipare alle votazioni. Si tratta del presidente dell’Assemblea legislativa pugliese, Onofrio Introna, e i vicepresidenti Antonio Maniglio (Pd) e Nino Marmo (Pdl).

Commenti

ugsirio

Mer, 03/04/2013 - 13:13

Dopo sarà la fine della classe media e del PDL

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mer, 03/04/2013 - 13:25

Il paese, o ciò che ne rimane, può attendere.

dukestir

Mer, 03/04/2013 - 14:08

ugsiro: piu' precisamente, sara' la fine della classe meRdia e del PdL.

emilio canuto

Mer, 03/04/2013 - 14:34

ugsirio & dukesir. Certo sarà la fine della classe che ha tenuto in piedi l'Italia di meRdia. Rimarranno la classi (W il razzismo) operaia di merda e dei burocrati di partito. Poi gli operai di meRdia andranno in ginocchio da qualsiasi imprenditore della classe media per poter mangiare. Provate ad andare dalla Camusso! povere meRdie

unosolo

Mer, 03/04/2013 - 14:52

anche per questa votazione ci sarà la solita sorpresa dope le prime tre votazioni arriva il re dento re ? saranno i franchi tiratori o gli infiltrati nei grillini , l'alternativa ? i montiani.

agosvac

Mer, 03/04/2013 - 14:55

Egregio dukestir, può darsi che sarà la fine del Pdl, ma il Pd è già finito da un bel po'!!!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 03/04/2013 - 15:10

Prepariamoci all'Impeachment, dopo le nuove elezioni del Parlamento. Vista la protervia di Bersani, il ragionevole sospetto è che i cento miliardi mancanti nelle casse dello Stato siano in qualche modo riconducibili alla sinistra.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mer, 03/04/2013 - 16:36

Stiamo attenti che si sta cercando di proporre Letta, berlusconiano schierato e non non tesserato all'ANPI